Componenti racing e sportivi per le moto (olio, freni, pneumatici): da utilizzare con cautela!

Scritto da Luca Govoni | Pubblicato in Cultura e Mal-Educazione Stradale | il 25-08-2015

accessori-moto-sportiviScrivo questo articolo per sfatare l’ennesimo fra i tanti miti che attecchiscono nella mente del possessore di moto medio (italiano in particolare). Quanti di voi hanno sentito, o prodotto in prima persona, un’affermazione del genere: (?)

I componenti sportivi sono migliori di quelli originali.

In questo modo di pensare colgo un errore di fondo derivante con buona probabilità dal più generico luogo comune secondo il quale se costa di più è sicuramente migliore.

Mi spiace deludervi, ma non è sempre così!
Dove sta scritto che i componenti progettati per l’utilizzo estremo in pista (detti anche “racing”) siano da preferire a quelli originali o comunque specifici per l’uso stradale?

Parliamo dunque dei cinque materiali di consumo più utilizzati sulle nostre moto e vediamo perché nella maggior parte dei casi sia preferibile montare componenti originali o comunque pensati per la guida stradale:

1) olio motore;
2) pastiglie dei freni;
3) liquido dei freni;
4) pneumatici;
5) filtro aria sportivo.

Olio motore sportivo in strada: un controsenso

motul_300V_competition_sae_15w50Un buon lubrificante è fondamentale per il corretto ed efficiente funzionamento dei nostri motori. Consiglio di scegliere un olio motore semi-sintetico o completamente sintetico e di sostituirlo agli intervalli previsti nel manuale di uso e manutenzione.

Ma fate attenzione agli oli pensati per l’utilizzo in pista! Sui forum virtuali pare che tutti o quasi siano fissati con questi lubrificanti ad alte prestazioni, solo che essi non sono progettati per l’utilizzo stradale. Sono al contrario pensati per essere sfruttati in condizioni estreme che raramente si presentano nell’utilizzo stradale. La loro resa chilometrica e temporale è naturalmente inferiore a quella dei lubrificanti dedicati all’uso stradale.

Un olio da pista, come il Motul 300V, non ha bisogno di durare 15.000 km in quanto nessuno mai arriverà a percorrere una distanza del genere in circuito! I pistaioli sostituiscono l’olio dopo poche ore di utilizzo, come è giusto che sia.

Perciò, se avete l’abitudine di inserire nel vostro motore un olio adatto all’utilizzo sportivo per poi usare la moto solamente in strada, ricordatevi di sostituirlo più spesso di quanto previsto nel manuale della vostra motocicletta, in quanto le sue prestazioni tenderanno a decadere rapidamente.

In tal maniera spenderete di più non una, ma due volte:
1. l’olio racing è più costoso di quello stradale;
2. va sostituito più spesso.

Pastiglie dei freni racing: attenzione!

pastiglie-moto-racingQui ne va addirittura della propria sicurezza. Le pastiglie per uso sportivo non vanno assolutamente bene nella guida stradale. Esse funzionano al meglio soltanto dopo aver raggiunto una certa temperatura di utilizzo e possono non andare d’accordo con l’umidità. In determinate situazioni si rischia di avere una frenata poco pronta ed efficace. Inoltre i dischi dei freni delle vostre moto verranno divorati rapidamente dalle pastiglie racing e vi troverete a doverli sostituire prematuramente.

Anche in questo caso andrete a spendere molto più del necessario, sia per l’acquisto delle pastiglie sportive (più costose delle corrispettive stradali) che per la sostituzione anticipata dei dischi.

Vedete un po’ voi se vale la pena di andare a compromettere la frenata della moto. Io preferisco attenermi a quanto riportato nel manuale d’uso delle mie motociclette. Non tutti i modelli possono montare pastiglie sinterizzate, tanto per fare un esempio. Informatevi bene prima di andare a fare esperimenti con i freni del vostro veicolo!

Liquido dei freni per le competizioni: molta attenzione!

Motorcycle AccessoriesVeniamo ora al liquido dei freni, impropriamente definito olio. Si tratta di un composto chimico incomprimibile e altamente corrosivo, capace di funzionare al meglio anche in presenza di temperature elevate. Esso va sostituito periodicamente (in genere ogni 3 anni) poiché tende ad assorbire umidità nel corso del tempo. L’acqua che va a mescolarsi con il liquido frenante ne deteriora le prestazioni e può, nel corso del tempo, allungare le frenate rendendole inoltre poco modulabili.

Leggete sempre il libretto di uso e manutenzione del vostro veicolo! Se esso dice di utilizzare liquido per freni DOT 4, bisogna usare soltanto liquido per freni DOT 4.
Molti credono che il DOT 5.1 sia migliore del DOT 4, ma non è così! Esso non è adatto all’uso stradale e perde le proprie prestazioni molto rapidamente, arrivando anche a generare problemi di sicurezza. Inoltre, se l’impianto frenante della vostra moto non è espressamente progettato per utilizzare questo tipo di liquido, finirà per subire danni dovuti all’alto potere corrosivo del DOT 5.1.

Se volete mantenere prestazioni costantemente eccellenti nel vostro impianto frenante, dovete semplicemente cambiare il liquido dei freni alle scadenze previste ed eventualmente sostituire i tubi in gomma con quelli in treccia aeronautica. Quando le pasticche sono usurate e vanno sostituite, sarebbe buona abitudine effettuare preventivamente la pulizia delle pinze.

Pneumatici sportivi: PRO e CONTRO


Quanti di voi sono convinti che una gomma sportiva sia da preferire ad una da turismo? Tanti, immagino!
Non è sempre così. Gli pneumatici sportivi vanno bene finché si usa la moto soltanto in estate e soltanto quando la temperatura è elevata, naturalmente in assenza di umidità sull’asfalto.

In tutti gli altri contesti diventa controproducente ricorrere a pneumatici sportivi. In presenza di basse temperature, di umidità, pioggia e sporcizia, il rischio è quello che si verifichino perdite di aderenza inaspettate e repentine.

Le gomme sportive sono progettate per essere utilizzate alle alte velocità, questo implica il fatto che esse lavorino al meglio esclusivamente dopo aver raggiunto una certa temperatura di esercizio. Nell’utilizzo quotidiano la temperatura degli pneumatici varia continuamente, perciò le coperture sportive non saranno sempre in grado di operare al meglio. Inoltre la scarsa presenza di intagli nel battistrada e il profilo della carcassa piuttosto appuntito non si sposano bene con la guida sul bagnato.

Ancora una volta vi ritroverete a dilapidare il vostro denaro senza motivo, infatti gli pneumatici sportivi costano quanto quelli da turismo ma offrono una resa chilometrica dimezzata se non addirittura inferiore di 2/3.

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Filtro aria sportivo = capacità filtrante ridotta

Filtro-aria-sportivo-motoI filtri aria sportivi, come quelli prodotti da BMC e K&N, permettono al motore di incamerare una maggiore quantità d’aria. Ciò si traduce in un leggero incremento delle prestazioni e nella possibilità di lavare il filtro ogni volta che si renda necessario, evitandone dunque la sostituzione periodica.

Purtroppo c’è anche il contraltare! Infatti i filtri aria racing, checché ne dicano i loro produttori, possiedono una capacità filtrante inferiore rispetto a quelli standard in carta. In sostanza lasciano entrare nel motore più impurità rispetto ai filtri originali. Alla lunga si verificheranno problemi di erogazione dovuti all’accumulo di sporcizia sulle farfalle e in generale nei condotti di aspirazione.

Non ho potuto recuperare dati scientifici a riguardo, ma avendo provato i filtri aria sportivi personalmente, insieme a quelli originali delle mie moto, posso assicurarvi che le cose stanno come le ho descritte.

Suggerisco a chi fa utilizzo dei filtri sportivi di lavarli spesso e di lubrificarli per bene con l’apposito olio. Ne sconsiglio il montaggio su motociclette utilizzate in ambienti polverosi.

 

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Commenti

Numero di commenti su questo articolo: 27
(Componenti racing e sportivi per le moto (olio, freni, pneumatici): da utilizzare con cautela!)

  1. Ottimo articolo! Purtroppo queste fissazioni nelle menti dei motociclisti è molta radicata, basta farsi un giro per i passi di montagna e ne vedi di tutti i colori. Fortunatamente è solo una parte di sti motociclisti fissati, e di tipo quelli della domenica mattina al bar.

  2. Nel mio caso ho esperienza con gli pneumatici: Pirelli Angel ST, che monto. Proprio dall’officina, in occasione del cambio gomma, mi venne detta una cosa del tipo: “Poi in futuro metteremo magari delle gomme un po’ più da divertimento, da piega. Queste (riferendosi alle mie gomme) sono gomme che vanno bene su moto turistiche.

    Ma anche no, io non cambio proprio nulla! Durano tanto, hanno tenuta e sono buone in tutte le condizioni. Non capisco cosa occorra di più in una gomma.

    E poi, francamente non capisco che senso abbia cambiare gomme ogni 3000 km… Mi sembra solo uno spreco di soldi.
    Che poi, dove si vorrà mai andare, sulle strade nostrane e le loro condizioni medie?

    Sono anche io decisamente per l’utilizzo di componenti originali e raccomandati dal costruttore, se uno della moto ne fa un uso stradale.

  3. Ecco questo è un’altro esempio, un gommista che si profeta un professionista dovrebbe dare consigli saggi e non montarli gomme che con tutta probabilità non saranno utilizzate per il loro scopo. Per quanto riguarda ricambi originali non è detto che siano i migliori, ci sono prodotti aftermarket che sono migliori di quelli originali.

  4. Vero Pasquale, certi componenti aftermarket costano meno degli originali e a volte sono persino superiori a livello qualitativo e prestazionale. Penso per esempio alle pastiglie che monto sulle mie moto, marca EBC, che presentano le stesse caratteristiche delle originali.

    Ottimo ragionamento, Fabrizio!
    Sai, in genere chi fa commenti di quel tipo fa un uso molto limitato della moto e nella sua superstizione crede realmente che una gomma progettata per la pista sia migliore di tutte le altre.

    Poi naturalmente questi personaggi si lamentano del costo delle gomme, dei freni ecc…

    Pasquale, a proposito di gommisti e della loro infinita saggezza… uno di loro una volta cercò di convincermi che gli pneumatici acquistati su internet sono contraffatti e che usandoli rischiavo la mia salute… io cercai di fargli presente che le gomme erano prodotte da Metzeler, che è forse il miglior produttore di gomme per moto a livello mondiale, e che non faceva differenza acquistarle da un gommista o tramite un sito web, ma lui era totalmente convinto di ciò che affermava!
    Inutile dire che ho cambiato gommista :-D

    C’è un’ignoranza abissale ovunque volgi lo sguardo!

  5. Metzeler ottima scelta! Sono al mio 14 anno di utilizzo di questo eccezzionale marchio, attualmente monto gli M5, al prossimo cambio voglio provare M7 RR.

  6. A proposito di gomme online io sinceramente trovo poca differenza di prezzo, il mio gommista che è anche meccanico le M5 le pago 265 € montaggio ed equilibrata comprese, (controllo sempre la data di produzione). In alcuni casi di amici che compravano online, il loro risparmio svaniva quando il gommista gli presentava il conto di montaggio ed equilibratura, a quel punto il prezzo si allineava a quello suo, e senza contare se c’è da sostituire anche le valvole.

  7. Sì, in effetti i gommisti lucrano anche sul prezzo delle gomme, perciò per compensare la “perdita” applicano tariffe più alte a chi fornisce personalmente gli pneumatici.

    Le valvole non sarebbero da sostituire sempre, ma ho notato che alcuni gommisti incapaci (oppure in malafede) le danneggiano durante lo smontaggio degli pneumatici, perciò poi ti fanno pagare le valvole nuove…

    La verità è questa, Pasquale.

  8. Tutto dipende dal nostro saper scegliere il gommista corretto, solo così possiamo far capire loro che non bisogna speculare e che il cliente è una risorsa per loro. Fortunatamente di gomitisti in giro c’è ne sono e cambiare non è difficile.

  9. Sento spesso parlare bene delle Metzeler, magari prima o poi le proverò anche io.
    Visto che mi trovo bene con le Pirelli Angel ST, rimarrò su questa tipologia. Trovo buone gomme di questo tipo con le Metzeler?

    Comunque, forse uscirò un poco fuori tema (ma forse neanche troppo), ma un discorso analogo a quello dell’articolo lo si può fare anche per l’abbigliamento.
    Molti sono convinti che marchi come Dainese, Spidi, Alpinestars siano il top perché li vedono addosso ai piloti, eppure ci sono marche meno note che costano meno e sono di qualità pari o superiore.
    Mi viene in mente la Rev’ It, anche se ultimamente sta ingranando.

    A me sulla moto, specie i primi tempi (quando avevo ancor meno conoscenza di ora) hanno dato parecchi consigli su cosa montare: dal porta targa, alle pastiglie; dalle gomme, ai filtri; dall’olio, agli scarichi… Eppure, non c’è un solo di questo consigli che mi abbia portato ad ascoltarlo. C’era sempre un solo punto in comune tra tutti: l’ispirazione strettamente Racing.

  10. Hai ragione a proposito del vestiario. Ti consiglio anche la marca MACNA, olandese proprio come la Rev’it.

    Per quanto riguarda le gomme Metzeler puoi vedere le Z8, che sono da turismo ma hanno un profilo molto appuntito. Oppure le Tourance Next, che hanno un profilo più rotondo simile a quello delle Angel ST e sono prettamente turistiche.

  11. Ciao Fabrizio, fai bene a non ascoltare i pistaioli. Io in tanti anni da motociclista ho sempre tenuto la moto originale,le uniche cose che consiglierei sono e che possono migliorare l’efficienza del mezzo tipo candele all’iridio, tubi freni in treccia ecc. Per quanto riguarda la qualità che sia abbigliamento o ricambi moto dipende dal proprio badget, ci sono prodotti top e quelli più economici e questo vale per tutti i produttori, io l’anno scorso ho aquistato dalla daenese giacca alien dskin e pantalone delta pro evo in offerta spendendo 650€ e ti posso garantire che sono di qualità. In maggioranza le nostre aziende lavorano molto bene ed io consiglio quando riguarda la nostra sicurezza di non risparmiare mai, tasca permettendo.

  12. Come sempre escono sempre argomenti e discussioni interessanti.
    Posso aggiungere che questa tendenza è particolarmente radicata anche nei ragazzi (ho 15 anni possi dirvelo) esempio sui social le pagine dedicate alla moto mostrano solo gente in pieghe mostruose, che scapa dalla polizia e cose così. Nessuno capisce che esiste altro all’infuori di quello. Ottimo articolo, sempre con coscienza e responsabilità.

  13. Mi fa molto piacere sentire dei giovani che si stanno riavvicinando i al mondo delle moto come lo era nigl’anni ottanta. Vicino alla mia abitazione c’è un’autoscuole e nell’ultimo anno ho visto aumentare il numero di ragazzi che prendevano la patente A2, lo capisco dal tipo di moto che usano per le guide.

  14. Ciao Giovanni!
    Sai, tante persone col passare degli anni invecchiano fisicamente ma non evolvono mentalmente. Una persona capace di usare il cervello è già riconoscibile a 15 anni.
    Credo che stia tutto nella curiosità. Se la possiedi arrivi a porti delle domande e dei dubbi, se la perdi o non l’hai mai posseduta ecco che finisci per accettare passivamente la visione dominante della vita, la quale è ahinoi tendenzialmente negativa e limitante.
    Se hai suggerimenti sugli argomenti da trattare scrivimi pure!

  15. Hai consigli, Luca, per quanto riguarda la sostituzione del filtro dell’aria? Specifiche da controllare? Marche buone/con le quali ti sei trovato bene?
    Chiaramente non intendo filtri sportivi :D

  16. Evitare i filtri aria sportivi è forse l’accorgimento più importante da mettere in pratica, mentre per quanto concerne le varie marche direi che i filtri aria in carta sono tutti più o meno dello stesso livello qualitativo.

    Ciò che conta davvero è sostituire il filtro alle scadenze prefissate poiché un filtro sporco compromette la resa del motore.

  17. Ottimo! Grazie!

  18. Ciao Luca!

    Parlando di liquido freno anteriore e frizione, nell’articolo consigli l’uso del Dot 4, sul manuale della moto però leggo “Agip Brake 4 / Brake 5.1”. Cosa significa? Possibile consiglino sia il Dot 4, che il Dot 5.1?
    O magari è un tipo di liquido che ha le caratteristiche di entrambi?

    Vorrei cambiarlo in quanto la moto è del 2012, ma non è mai stato fatto e sulla frenata anteriore credo si comincino ad avvertire i segni del tempo…

    Grazie!

  19. Ciao Fabrizio!
    Strano ma non impossibile… Per quello che ne so il DOT 4 è più longevo e dunque va sostituito con meno frequenza.
    Il 5.1 dovrebbe essere un liquido freni sportivo che regge altissime temperature ma assorbe umidità più rapidamente.
    Io opterei per il DOT 4 visto che costa meno. Se la moto ha già 4 anni sarebbe effettivamente il caso di procedere con il lavoro ;-)

  20. Si, noto meno efficacia nelle frenate, il che è strano visto l’ottimo impianto frenante che ha la moto. Le pastiglie anteriori sono ancora buone, quindi credo che possa esserci di mezzo l’età di quel liquido.
    Comunque si, andrò senz’altro sul dot 4.

    Posso chiederti anche una cosa sui filtri dell’aria? Ne stavo cercando uno nuovo da sostituire al vecchio, ma su internet c’è un’invasione di filtri con dicitura “sportivo”, anche se cerco espressamente filtri di carta.
    Addirittura, lo stesso filtro, in alcuni casi viene indicato come sportivo e in altri no.
    Come posso riconoscere, visivamente, quelli sportivi da quelli normali?

  21. Risposta: il prezzo!
    Un filtro aria in carta non dovrebbe costare più di 20-25 Euro, ma direi che potrebbe costarne anche 15 se il venditore è onesto.

    I filtri aria sportivi non si trovano a meno di 50 Euro, o perlomeno così mi pare di vedere online.

    In genere quelli in carta hanno l’elemento filtrante bianco o comunque di colore chiaro (carta), mentre quelli sportivi hanno varie colorazioni per l’appunto “racing” :-P

  22. Perfetto! Ci farò particolarmente attenzione allora! :D
    Certo è che cercandoli su ebay (ad esempio) trovo quasi solo filtri da 59, 60, 70 euro…
    Proverò a guardare ai classici negozi on line.

    Ah, vorrei tornare un attimo sui liquidi di freno e frizione. Marche consigliate? Tu con quali ti trovi bene? Pensavo di orientarmi sul Motul, oppure rimetto l’Eni / Agip che aveva quando uscita dalla casa.

    Diciture come “Linea factory” o “Racing brake” sui DOT4 possono essere considerati dei DOT4 a tutti gli effetti, o possono avere le caratteristiche negative dei DOT 5.1?

    Grazie di nuovo per la pazienza! :D

  23. Ho come l’impressione che i prodotti delle varie marche si equivalgano a parità di prezzo, perciò mi azzardo a dire che rimanendo sulle marche storiche (Motul in primis, Agip, Ferodo ecc) non riscontrerai alcun problema.

    Le diciture “racing super mega ultra iper maxi turbo” servono soltanto a fare colpo sugli smanettoni, ma alla fine ciò che conta è che il liquido rispecchi le caratteristiche tecniche previste, nel nostro caso DOT4.

    L’ultimo liquido freni utilizzato da me è un Castrol DOT4 e mi pare che faccia il suo dovere. In ogni caso dopo 2-3 anni inizi a sentire che le frenate diventano meno modulabili e ti conviene procedere con la sostituzione (anche se nel frattempo la moto è rimasta ferma in garage).

  24. Chiarissimo! Grazie di nuovo! :)

  25. Ciao Luca! :)

    In occasione del tagliandone dei 60000 km, ormai imminente, come sai pensavo di fare il mio primo cambio di pastiglie. Credo che andrò a cambiarle sia davanti, che dietro.

    Hai qualche consiglio su qualche modello verso cui orientarmi? Ricordo ad esempio delle Brembo color rosso di cui mi parlasti. Ma se me ne citassi più di uno, non mi dispiacerebbe :D

    In generale, visto che la moto ha una frenata molto potente, mi interesserebbe poterla mantenere con le nuove pastiglie. No roba sportiva, ovviamente.

    Grazie in anticipo! :)

  26. Ciao Fabrizio!
    Al momento mi trovo bene con le Brembo Rosso. In passato ho provato anche la marca EBC trovandola più che discreta. Se vai sul sito Brembo moto puoi selezionare il tuo motoveicolo e vedere quali sono le pastiglie adatte (è molto comodo).
    Ah, subito dopo aver sostituito la pastiglie noterai una frenata meno pronta e potente, e questa sensazione durerà finché esse non si saranno rodate per bene. Ti consiglio di frenare con delicatezza all’inizio.

  27. Ho provato a dare un’occhiata sul sito Brembo, accedendo alla funzione che mi hai detto. Carina come cosa e molto utile, poi te le fa selezionare sia davanti, che dietro.

    Credo proprio che prenderò quelle :)

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