Consigli per la scelta della prima moto/scooter. Per giovani e meno giovani!

Scritto da Luca Govoni | Pubblicato in Cultura e Mal-Educazione Stradale | il 12-02-2014

lego-chopperCome sempre voglio fornirvi una mia guida personale, incentrata in questo caso sulla scelta della prima moto. Cercherò di darvi consigli pratici partendo dalle tante idiozie che circolano a proposito delle due ruote a motore. Prima di tutto serve una piccola predica, come di consueto!

Allora, partiamo col dire cosa non è una moto.

Le moto – e gli scooter – non sono giocattoli. Sono oggetti meccanici indubbiamente molto attraenti, ma non possiedono un’anima. In molti vi diranno che la moto deve trasmettere emozioni e che ha una sua personalità. Tutte sciocchezze. Stiamo parlando di mezzi meccanici costruiti dall’essere umano, pertanto del tutto privi di coscienza e personalità. Semmai è il Motociclista che si emozionerà pilotando la propria moto, sentendosi completamente in sintonia con essa e con il mondo circostante. Ci si può emozionare anche a bordo di una Lambretta: sta tutto nel modo in cui si decide di vivere l’esperienza…
Le sensazioni piacevoli provengono da noi stessi, non dal mezzo meccanico che guidiamo. Perciò se siete in cerca di forti emozioni in quanto aridi e apatici, o peggio ancora perché volete dimostrare qualcosa a qualcuno, state sbagliando tutto. Vivrete la moto nel peggiore dei modi e finirete anche per odiarla. Se state inseguendo velocità e adrenalina, pieghe al limite e sfide con amici, per questo esistono i circuiti asfaltati e le piste da motocross/enduro. Quindi, se avete intenzione di acquistare uno scooter perché siete automobilisti frustrati che vorrebbero poter fare sorpassi azzardati e sfrecciare in mezzo agli altri mezzi a tutta velocità per arrivare con un paio di minuti di anticipo, vi invito a lasciare immediatamente questo sito web poiché non fa decisamente per voi. Vi invito ad abbandonarlo anche se la vostra intenzione è quella di provare l’ebbrezza della velocità in strada, magari in sella ad una moto sportiva. Ancora non possedete un’anima da Motociclisti. Potrete tornare su questo blog quando vi sarete liberati degli schemi mentali distruttivi frutto dei luoghi comuni e dei pregiudizi. Per il momento vi consiglio di non acquistare alcuna moto/scooter. La moto non è dunque un oggetto sul quale scaricare frustrazioni e perversioni.

E con questo ho definito cosa non sia una moto. Giacché amo fare uso di un linguaggio di stampo positivo, di tanto in tanto, ora vi descriverò cosa invece sia una moto secondo il mio punto di vista.


La moto è tutto ciò che voi vogliate che sia! Esatto! Come dicevo poc’anzi, si tratta di un mezzo meccanico, un mezzo concettualmente semplice, e in quanto tale capace di adattarsi alla personalità e ai desideri di chiunque voglia farne esperienza. Se avete bisogno di rilassarvi, o volete prendervi del tempo per riflettere tra voi e voi, un giretto tranquillo in moto, sulle vostre strade preferite, sarà un toccasana. Se al contrario volete provare forti emozioni, potente farvi una scampagnata con un mezzo da fuoristrada oppure una corsa in pista con una moto sportiva. Se vi piace esplorare il mondo con occhi da viaggiatore piuttosto che da turista, io credo che non esista mezzo più adatto allo scopo! Se intendete usare il vostro scooter o la vostra motocicletta come mero mezzo di trasporto, anche in questo caso siete sulla buona strada. Se siete semplicemente degli esteti che provano piacere nel lucidare continuamente il proprio mezzo per poi sfoggiarlo davanti ai bar, va bene anche questo! Se vi piacciono le moto potenti, se vi piacciono quelle comode, se preferite gli scooter a due o tre ruote, se avete un debole per le custom con il manubrio alto e la sella bassa, gli scarichi rumorosi e quant’altro, nessun problema! Insomma, vivete la moto come vi pare purché lo facciate in maniera costruttiva. Ricordate, non è il tipo di mezzo a decidere come essere usato: siete voi stessi a stabilirlo… L’avere sotto il sedere una moto costosa e potente non fa di voi dei Motociclisti, tenetelo bene a mente. Non sono gli oggetti posseduti a qualificare una persona, bensì il suo comportamento.

Detto questo, cerchiamo ora di mettere chiarezza fra i vostri pensieri in merito alla scelta del primo mezzo motorizzato a due ruote.

Prima di tutto quanti anni hai? 16-20, oppure di più? Hai mai guidato il motorino? Hai mai guidato una moto? Oppure sei alla primissima esperienza? Sai andare in bicicletta senza difficoltà? (è una domanda seria)

Primo caso: il neofita assoluto (mai andato in motorino, mai andato in moto, scarso pure in bicicletta)
La situazione più delicata è certamente quella in cui si trova chi ha già una certa età, diciamo almeno 21 anni, e non è mai salito su un mezzo a due ruote motorizzato (e magari non ha mai usato nemmeno la bicicletta). In ogni caso il discorso è valido anche per i giovani tra i 16 e i 20 anni privi di esperienza. A queste persone consiglio assolutamente di non farsi prendere dal desiderio del tutto irrazionale di acquistare una moto particolarmente potente e sportiva. Credetemi, non ha senso. Il rischio di pentirsi della scelta è elevato. Inoltre consiglio di puntare su un modello dal peso contenuto e dalla posizione di guida tendenzialmente rilassata, ossia con il manubrio largo e in posizione abbastanza elevata. Maggiore è la larghezza del manubrio, nonché la sua altezza, e più semplice risulta essere il controllo del mezzo. All’aumentare del peso crescono anche le difficoltà nelle manovre a bassa velocità, per esempio le curve molto strette. A dire il vero questa è una semplificazione della realtà, in quanto non è il peso in sé a creare problemi bensì la sua distribuzione. Una moto di 200 kg può essere più maneggevole di un’altra che pesa 160 kg se il suo baricentro è posizionato in modo più saggio. L’unico modo per conoscere il livello di maneggevolezza di una moto consiste nel provarla!

Generalizzando possiamo comunque affermare che le moto supersportive sono in assoluto le più ostiche per un completo neofita, in quanto il manubrio si trova in posizione ribassata, è stretto e il peso del mezzo, anche se non elevato, si fa sentire proprio in virtù di una posizione di guida pensata per le alte velocità. I mezzi più adatti ad un neofita assoluto sono gli scooter, le moto con impostazione enduristica (dual sport) e le naked non estreme. Anche le moto custom possono andare bene, ma c’è una grande variabilità fra modello e modello. Trovo inoltre importante, per un neofita assoluto, la capacità di appoggiare entrambi i piedi a terra senza difficoltà. La regola vale chiaramente sia per le donne che per gli uomini.

Per quanto riguarda il caso specifico dei giovani tra i 16 e i 17 anni, va detto che la scelta del mezzo è assai limitata. Le leggi attuali permettono ai minorenni di guidare soltanto moto e scooter di piccola cilindrata e scarsa potenza, perciò il discorso che ho appena fatto a proposito di peso e potenza è solo parzialmente applicabile. Essendo la varietà di scelta così ristretta, non c’è alcun motivo per ridurla ulteriormente. Comprate la moto o lo scooter che preferite!
Coloro che hanno tra i 18 e i 20 anni di età, hanno invece qualche opzione in più, seppur con tante limitazioni. Il mio consiglio è di prediligere i mezzi non depotenziati, a meno che non vi innamoriate perdutamente di uno di essi! Meglio comunque puntare su un modello che nasce per avere una potenza adatta alla vostra patente; i motori depotenziati non funzionano al meglio, sono appunto “castrati” ed è probabile che la loro erogazione non sia ottimale.

Secondo caso: il centauro alle prime esperienze
Chi ha già guidato uno scooter o la moto di un familiare/conoscente può contare se non altro sui fondamenti dell’equilibrio in sella. In questo caso si potrebbe anche azzardare qualcosina in più, specialmente se l’esperienza maturata è stata fatta su un mezzo di una certa stazza. Il fattore che più sorprende e preoccupa chi sale su una moto per la prima volta è il peso del mezzo. Bisogna abituarcisi. Quindi si può optare per un mezzo anche sportivo, ma io consiglio comunque di non esagerare con la potenza. Una moto di media cilindrata (circa 600cc) è comunque da preferire ad una di grossa cubatura. Ci si deve abituare anche alla potenza, specialmente se il vostro background è prevalentemente automobilistico. Non potete pensare di girare la manopola del gas con la stessa irruenza che vi porta a schiacciare il pedale dell’acceleratore della vostra automobile. O meglio, potete anche farlo, ma vi ritrovereste in pochi secondi ad una velocità tale da mettervi nei guai. Quindi valutate bene la vostra propensione al “piede pesante” e alla “manetta aperta” prima di acquistare una moto che raggiunge i 100 km/h in 3 secondi. Anche certi scooter di grossa cilindrata hanno prestazioni notevoli. Vi suggerisco di non sottovalutare questo aspetto, perché la velocità richiede abilità che non si acquisiscono in quattro e quattr’otto!

Terzo caso: lo scooterista che vuole passare alla moto
Se già possedete esperienza in sella ad uno scooter, magari di media o grossa cilindrata, il passaggio alla moto non sarà particolarmente traumatico, anzi, di solito si rivela essere estremamente piacevole. Non ho particolari consigli da darvi, se non quello di lavorare sulla sensibilità del polso destro! Generalmente gli scooteristi sono abituati a guidare a scatti: accelerazioni brusche e frenate. Non è il modo migliore di condurre una motocicletta. L’acceleratore andrebbe dosato con dolcezza e sensibilità, mentre le frenate andrebbero fatte unendo il freno motore ai freni convenzionali. Ah, non dimenticate di salutare gli altri motociclisti che incrociano la vostra strada. Anche questo fa parte della bellezza dell’andare in moto!

Quarto caso: il maniaco della velocità
Per questo esistono i circuiti chiusi e le moto supersportive. Se la vostra indole è quella della velocità e dell’adrenalina a tutti i costi, avete la possibilità di scegliere fra una moto supersportiva, un motard e una naked. La prima darà il massimo nelle piste più veloci, la seconda in quelle più contorte e la terza si comporterà discretamente in entrambi i casi. Dipende da voi, da quello che cercate e dai circuiti che avete la possibilità di frequentare. L’unico consiglio che vorrei darvi è quello di limitare la vostra esperienza agli impianti sportivi evitando del tutto la guida stradale.

Quinto caso: l’amante del fango
Anche in questo caso potete scegliere fra varie tipologie di moto e di discipline. Motocross, enduro estremo ed enduro leggero, trial, nonché altre discipline meno conosciute e praticate nel nostro paese, come lo speedway e il flat track. Il motocross può essere inquadrato come una disciplina di velocità in fuoristrada, mentre enduro e trial sono sport più tecnici e maggiormente a contatto con la natura. Purtroppo in Italia non sono ben visti, perciò possono essere praticati soltanto in determinati luoghi. Le moto da cross e quelle da enduro sono abbastanza simili, mentre quelle da trial sono tutt’altra cosa.

Come distruggere una passione e rendere i motociclisti più incapaci

Allo stato attuale le patenti europee sembrano essere state ideate con lo scopo di disincentivare al massimo nei giovani la passione per le moto. Di fatto non viene permesso ai ragazzi di acquistare la moto dei propri sogni fino al compimento del ventunesimo anno di età. Fino ai 18 anni non si può guidare un mezzo che abbia una cilindrata superiore ai 125cc, rendendo di fatto quasi del tutto inutile il possesso della patente A prima dei 18 anni, visto che gli stessi mezzi si potranno poi guidare al compimento della maggiore età acquisendo la patente B (assurdo!). Questo fatto spiega come mai l’età media dei motociclisti sia in continuo aumento. I ragazzi non prendono più la patente A perché sanno che non potranno comunque guidare la moto che desiderano. Al tempo stesso assistiamo ad un avvicinamento alla moto da parte di persone ormai mature e quindi non più soggette alle limitazioni di cui sopra.
Personalmente ritengo che sarebbe infinitamente più saggio permettere ai cittadini di entrare nel mondo delle due ruote a motore da giovani. Trovo che un giovane impari più velocemente ed efficacemente di una persona matura, e che le abilità acquisite quando il fisico e la mente sono ancora al massimo delle loro potenzialità tendano poi a permanere nel tempo. Si dice che una volta appreso come andare in bicicletta non si scordi più, ma di certo chi impara da bambino sarà sempre più abile di chi lo fa a 40 anni…

Quelle che ho scritto qui sopra sono opinioni del tutto personali derivanti dalla mia esperienza, perciò se vi trovate in disaccordo su alcuni punti non c’è nessun problema. Siete comunque liberi di scegliere il mezzo che preferite e di farne l’uso che più vi aggrada. L’importante è non lasciarsi dominare completamente dalle emozioni, specialmente se state scegliendo un mezzo da utilizzare in strada quotidianamente. Fossi in voi stilerei un lista di moto appetibili ispirandomi alle sensazioni e alle emozioni del momento, per poi operare una scelta razionale sui mezzi appena selezionati.

Troverete in fondo a questa pagina le foto di alcune moto suddivise per tipologia: supersportive, granturismo, sport touring, naked ecc. Date un’occhiata alle immagini cliccando qui e provate a definire una o due categorie di moto di vostro interesse. Poi tornate indietro e continuate a leggere questo articolo partendo dai tre criteri fondamentali nella scelta di una moto:

1) l’utilizzo che intendete fare del mezzo;

2) le preferenze estetiche;

3) la spesa massima che intendete affrontare.

 

1) Se le vostre intenzioni sono quelle di utilizzare la moto soltanto poche volte all’anno e per spostamenti brevi, allora può andarvi bene più o meno qualsiasi tipo di mezzo motorizzato a due ruote, dalla supersportiva alla custom tutta particolare; la scelta potrà avvenire su basi puramente emotive. Se pensate di usare il vostro prossimo acquisto più frequentemente e per spostamenti più lunghi, dovete assolutamente prendere in considerazione il fattore comodità. Avete in programma di trasportare un passeggero, di tanto in tanto? Se non volete che soffra in una posizione scomoda e sacrificata, la scelta cadrà inevitabilmente su una moto di stampo turistico/enduristico, su uno scooterone oppure su una naked non esasperata. Se avete in mente di viaggiare e restare fuori casa per più giorni, dovreste considerare anche la possibilità di poter installare il bauletto e/o le borse/valigie laterali. Non tutte le moto sono predisposte per questo. Alcuni sono infastiditi dalla pressione dell’aria durante i lunghi spostamenti, perciò va valutata la possibilità di poter montare un cupolino/parabrezza qualora il mezzo ne sia sprovvisto. E poi c’è da fare una riflessione sul vostro stile di guida. Preferite una guida rilassata o una più aggressiva? In generale i motori a uno/due cilindri sviluppano una buona coppia ai medi regimi, ma non dispongono dell’allungo tipico dei motori a tre/quattro cilindri, i quali tuttavia devono essere utilizzati ad alti regimi di rotazione per riuscire ad esprimere la loro potenza. Cercate dunque di capire se preferite disporre di un grande allungo e di una erogazione della potenza molto fluida (maggior numero di cilindri) oppure di una potenza pronta all’uso che però tende ad esaurirsi all’aumentare dei giri (minor numero di cilindri).

La scelta parte dal motore

Ragionate profondamente sulla questione “motore”, in quanto nella maggior parte dei casi tale scelta riduce drasticamente il numero di mezzi fra cui optare. Per esempio, non esistono moto dual sport/enduro/cross/trial con motore a quattro cilindri, salvo una o forse due eccezioni (molto costose). Allo stesso modo non esistono moto espressamente turistiche con motore monocilindrico. Quindi vi suggerisco di riflettere bene su questo punto prima di operare la vostra scelta. In generale possiamo affermare che all’aumentare del numero di cilindri aumenta anche la potenza, che però viene espressa a regimi elevati e dunque risulta essere meno sfruttabile in un utilizzo stradale del mezzo. I motori monocilindrici si dice che diano “tutto e subito”, nel senso che esprimono coppia e potenza non appena si gira la manopola dell’acceleratore, ma non raggiungono alti regimi di rotazione. In mezzo ci sono i motori a 2 e 3 cilindri, i quali possiedono solitamente una discreta potenza e una coppia spostata verso i medi regimi. Sono motori sicuramente molto sfruttabili su strada, ma esistono comunque delle eccezioni. Alcuni monocilindrici e bicilindrici tendono ad essere scorbutici ai bassi regimi e costringono il guidatore a tenerli su di giri. Il mio consiglio è di provare varie moto prima di procedere con l’acquisto. Se avete la possibilità di provare mezzi dotati di soluzioni motoristiche assai diverse fra loro, monocilindrici, bicilindrici ecc, non lasciatevi sfuggire l’opportunità. Fatto ciò, avrete sicuramente le idee più chiare!


2) La questione estetica è del tutto soggettiva e non mi permetterei mai di esprimere giudizi in tal senso. Osservate tutte le tipologie di moto esistenti e lasciatevi condurre dall’istinto. Sicuramente finirete per trovare una determinata tipologia di moto che colpirà la vostra fantasia e vi metterà una gran voglia di saltare in sella e partire! Personalmente ritengo che il fattore estetico venga dopo l’analisi dell’utilizzo che intendete fare della moto. Di certo non vorreste mai acquistare una moto bellissima ma talmente scomoda da farvi passare la voglia di usarla, non è vero?

3) La questione prezzo è decisamente importante. Soltanto voi stessi sapete fino a dove potervi spingere in questo senso. Sappiate soltanto che esistono moto di ogni tipologia e prezzo. Molti commettono l’errore di seguire le mode, credendo che una moto vera costi almeno 10-12.000 euro, ma si sbagliano di grosso. Credono anche che un motoveicolo costoso funzioni meglio e sia più affidabile di uno più economico. Altro ragionamento privo di fondamento. Chiedetevi sempre cosa volete fare con la vostra futura moto! Volete soltanto esibirla ad amici e conoscenti, oppure volete usarla per davvero? Nel primo caso una moto costosa farà certamente colpo, mentre nel secondo sarà da preferire una moto più economica ma affidabile, la quale vi costerà meno anche a livello di manutenzione e mantenimento (bollo, assicurazione).

C’è anche chi prende in esame la rivendibilità futura di una moto prima di procedere all’acquisto, ma io la trovo una sciocchezza. Qualsiasi mezzo si svaluta di molto appena viene acquistato. Inoltre, se meditate bene prima di fare la vostra scelta, l’ultima cosa che vi verrà in mente dopo 2-5-10 anni sarà quella di vendere la vostra moto. Probabilmente non sarete così propensi a sostituirla con un’altra; e anche se lo foste, una differenza di qualche centinaio di euro non credo possa cambiarvi la vita… Va bene essere anche razionali quando si compra una moto, ma non esageriamo!

Meglio usata per i principianti

Nuova o usata? Quando l’esperienza in sella è minima o del tutto assente, conviene indubbiamente puntare su un mezzo usato. Volenti o nolenti, dovete comunque mettere in conto qualche errore di guida dovuto all’inesperienza. Alcuni suggeriscono di puntare su moto prive di carene o comunque seminude, in maniera tale che una eventuale caduta del mezzo provochi danni economici contenuti. Meglio un usato anche nel caso in cui non siate sicuri al 100% della vostra scelta; se un giorno vi verrà voglia di cambiare moto, ci rimetterete meno denaro.

Ad ognuno la sua!

Parlando in generale, le moto che offrono il miglior rapporto prezzo/prestazioni sono quelle di piccola e media cilindrata. All’aumentare della cilindrata salgono sia i costi di acquisto che quelli di mantenimento. Le categorie di motoveicoli che offrono di più in rapporto al loro costo sono indubbiamente le naked, le dual sport e le sport touring di media cilindrata. Le naked sono generalmente abbastanza potenti e maneggevoli (quindi molto divertenti), mentre le dual sport permettono di farci davvero di tutto senza tuttavia eccellere in alcun ambito: sono l’ideale per coloro che amano viaggiare e avventurarsi anche su strade non asfaltate. Le sport touring sono comode e possiedono una discreta capacità di carico, il che le rende pratiche quotidianamente e nei lunghi viaggi. Gli scooter di media e grossa cilindrata hanno un costo elevato, ma offrono comodità e protezione dagli agenti atmosferici. Le supersportive sono costose ma estremamente performanti. Le granturismo sono molto costose ma offrono tanta tecnologia e comodità. I motard sono divertenti, meccanicamente abbastanza semplici e con prezzi interessanti.

Ora vi mostrerò alcune foto delle principali tipologie di moto e scooter attualmente in commercio. Osservatele bene e lasciate che sia l’emozione a guidarvi nelle scelta della tipologia che preferite. Probabilmente sarete attratti da un paio di tipologie, se non di più. Succede sempre così con le moto, non preoccupatevi!

Dopodiché rileggete questo articolo e in particolare i 3 punti che ho elencato qui sopra. Vedrete che pian piano arriverete a capire cosa desiderate veramente…

Vi invito a servirvi di questo sito web per consultare l’elenco e i prezzi di tutti i motoveicoli attualmente venduti in Italia (suddivisi per marca e modello). Dopo aver letto il presente articolo e osservato le foto sottostanti sarete in grado di distinguere più facilmente le varie tipologie di motoveicoli e la vostra scelta diverrà più naturale!

Non trascuriamo neppure l’abbigliamento!

Se avete letto il presente articolo fino a questo punto, trovandolo utile, vi propongo ora un secondo argomento che va di pari passo con la scelta della prima moto, ovvero l’acquisto dell’abbigliamento tecnico:
Abbigliamento per viaggiare in moto: giacca, pantaloni, stivali, guanti ecc. I miei consigli.

MV-F4R suzuki-gsxr
2012-Ducati-1199-Panigale-20Moto Supersportive
– Rapporto peso/potenza elevato > molto elevato
– Veloci
– Poco comode per guidatore e passeggero
– Adatte a guidatori esperti
– Media protezione dall’aria
– Sfruttabili soprattutto in pista

Da sinistra a destra: MV Agusta F4, Suzuki GSX-R, Ducati 1199 Panigale

ducati-monster kawasaki-z750r
ktm-duke-690Moto Naked
– Rapporto peso/potenza medio > elevato
– Agili
– Abbastanza comode per il guidatore, meno per il passeggero
– Nessuna protezione dall’aria

Da sinistra a destra: Ducati Monster, Kawasaki Z750, Ktm Duke 690

moto_guzzi_norge_1200_gt8v bmw_r_1200_rt_90_years
2012-Honda-Goldwing-1Moto Granturismo
– Rapporto peso/potenza medio > elevato
– Comode per guidatore e passeggero
– Possibilità di montare valigie/bauletto
– Ottima protezione dall’aria

Da sinistra a destra: Moto Guzzi Norge, Bmw R1200RT, Honda Goldwing

Honda-CBF600S-09 triumph-sprint-gt
Honda_VFR800FMoto Sport Touring
– Rapporto peso/potenza medio > elevato
– Discretamente comode per guidatore e passeggero
– Più sportive e agili delle Granturismo
– Possibilità di montare valigie/bauletto
– Discreta protezione dall’aria

Da sinistra a destra: Honda CBF600S, Triumph Sprint GT, Honda VFR800

bmw-f800gs Yamaha-XT-660-R
husqvarna-tr650-terraMoto Dual Sport (dette anche Enduro Stradali)
– Rapporto peso/potenza basso > medio
– Abbastanza comode per guidatore e passeggero
– Agili e capaci di affrontare qualsiasi terreno
– Possibilità di montare valigie/bauletto
– Poca/Nulla protezione dall’aria

Da sinistra a destra: Bmw F800GS, Yamaha XT660R, Husqvarna TR650 Terra

2013-Harley-Davidson-FXDWGDynaWideGlide4 moto_guzzi_california_custom
suzuki-intruder-m800Moto Custom/Cruiser
– Rapporto peso/potenza basso > medio
– Abbastanza comode per il guidatore, non sempre comode per il passeggero
– Pesanti e non molto agili
– Possibilità di montare valigie e bauletto su alcuni modelli
– Nessuna protezione dall’aria

Da sinistra a destra: Harley Davidson Dyna Wide Glide 4, Moto Guzzi California 1400, Suzuki Intruder M800

Guzzi V7 Classic triumph-bonneville_brown_17
norton_961_cafe_racerMoto Café Racer
– Rapporto peso/potenza medio
– Abbastanza comode per il guidatore, non sempre comode per il passeggero
– Abbastanza agili
– Nessuna protezione dall’aria

Da sinistra a destra: Moto Guzzi V7 Classic, Triumph Bonneville, Norton 961 Café Racer

Beta-RR4T09_Motard KTM 690 SMC-R
aprilia-dorsoduroMotard
– Rapporto peso/potenza basso > elevato
– Abbastanza comode per il guidatore, poco comode per il passeggero
– Leggere ed agili
– Nessuna protezione dall’aria

Da sinistra a destra: Beta RR Motard, Ktm 690 SMC, Aprilia Dorsoduro

Husaberg_TE_300 small_enduro-2012-EC250F-004
honda-xr-250-r-03Moto da Enduro
– Rapporto peso/potenza basso > medio
– Poco comode per guidatore e passeggero
– Leggere e agili
– Adatte alla pratica del fuoristrada
– Nessuna protezione dall’aria

Da sinistra a destra: Husaberg TE300, Gas Gas EC250, Honda XR250

kawasaki kxf 250- 2011 MotoDaCross_Honda_CRF450R_2009
suzuki-moto-da-crossMoto da Cross
– Rapporto peso/potenza medio > elevato
– Adatte alla pratica del motocross
– Mezzi da competizione che non possono circolare su strade aperte al traffico

Da sinistra a destra: Kawaski KXF 250, Honda CRF450R, Suzuki RM250

big_beta_trial_rev_3 ossa-tr-280i-2012
Scorpa_SR280RMoto da Trial/Motoalpinismo
– Rapporto peso/potenza basso
– Leggerissime e agilissime
– Possono affrontare qualsiasi percorso
– Mezzi da competizione che non possono circolare su strade aperte al traffico, salvo rare eccezioni

Da sinistra a destra: Beta Trial REV 3, Ossa TR280i, Scorpa SR280R

honda-integra-750 piaggio-mp3-500-scooter
Kymco Xciting 500Scooter a Ruota Alta
– Rapporto peso/potenza basso > medio
– Stabili alle alte velocità
– Vano sottosella ridotto
– Ammortizzano bene buche e imperfezioni
– Media/Ottima protezione dall’aria

Scooter a Ruota Bassa (2-3 ruote)
– Rapporto peso/potenza basso > medio
– 2 ruote: poco stabili in velocità, 3 ruote: stabili in velocità
– Vano sottosella ampio
– Non assorbono al meglio le asperità
– Media/Ottima protezione dall’aria

Da sinistra a destra: Honda Integra 750, Piaggio MP3 250, Kymco Xciting 500

Torna alla lettura dell’articolo!

 

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Commenti

Numero di commenti su questo articolo: 192
(Consigli per la scelta della prima moto/scooter. Per giovani e meno giovani!)

  1. Solo un po’ di complimenti per il testo qui sopra.
    Chiaro, meditato e privo di fronzoli.
    L’ho fatto leggere a mio figlio (18enne) in cerca di moto, dato che se dico qualcosa io “non capisco le nuove generazioni”.
    Bravo.
    Matteo

  2. Grazie Matteo! Spero davvero che il mio articolo finisca per essere utile a tuo figlio!

  3. Caro Luca,
    Ho appena scoperto il tuo sito e desidero farti i complimenti per la qualità del materiale scritto e la varietà degli argomenti affrontati!
    A 27 anni desidero acquistare la mia prima moto, per muovermi con tranquillità e godermi il viaggio dovunque mi porti, come dici tu…
    Condivido il tuo approccio ponderato al mondo del motociclismo e, da neofita, i tuoi articoli mi stanno insegnando un sacco di cose! Grazie!

  4. Ciao Sara! Sono felice di leggere il primo commento femminile all’interno del mio blog :-)
    Se deciderai di acquistare la tua prima moto sono certo che ti divertirai molto…
    Non esitare a farmi domande se ne senti la necessità!

  5. Caro Luca, dopo aver guidato sempre scooter,ho deciso di acquistare la moto. Ad oggi ho un geopolis 300 che uso in città e la domenica per giretti fuori porta (al max 300 km nella giornata). Mi attira molto la honda cb 500 f. Sono salita ma non ho potuto provarla perchè non ce ne sono in prova in campania. Cosa pensi? Puó essere una buona prima moto o conviene restare nella stessa cilindrata e magari prendere una z300?
    Grazie mille

    Ps ho anche prenotato un corso di guida sicura…lo so che sono secchiona ma vorrei imparare bene!

  6. Buongiorno Mary!
    Molto bene, vedo che sei mentalmente predisposta a fare le cose nella maniera migliore :-)

    La Honda che menzioni mi pare un’ottima moto per neofiti. Ha un motore fluido e non particolarmente potente. Il peso non è elevato.
    Guarda, la cilindrata è l’ultima cosa di cui preoccuparsi!

    In generale le moto sono più facili e intuitive da condurre rispetto ad uno scooterone, ma chiaramente devi abituartici e capirne la dinamica. Poi ti sembrerà un altro pianeta rispetto allo scooter…

    Bene per il corso di guida sicura! Non guasta di certo. Mi raccomando, non prendere per oro colato tutto ciò che ti viene detto e sperimenta sempre le cose sul campo prima di cristallizzarti attorno ad un certo modo di pensare.

    Se hai bisogno di consigli, scrivimi pure.

  7. Grazie Luca…mi fa piacere sentire che sono sulla strada giusta. Sono salita sulla moto e mi piace…certo rispetto allo scooter è tutto diverso! Oggi torno a vederla di nuovo…nel frattempo, prima di concludere l’acquisto , ti senti di consigliarmi qualche alternativa?

  8. Sì, certo! Dipende però da quanto sei intenzionata a spendere. Nella fascia di prezzo della CB500 (circa 5-6000 euro) c’è la Kawasaki Z300 che hai menzionato in precedenza, la Suzuki Inazuma, La Ktm Duke 390 e la Benelli BN 302.

    Salendo un po’ con la potenza ma non col prezzo ci sono la Yamaha XJ6 e la Yamaha MT-07. La Suzuki Gladius costa invece poco più di 6000 euro ed è una moto abbastanza facile.

    Poi ci sarebbero altre moto adatte anche ai principianti ma un pochino più costose, come la Honda NC750. Un’altra moto che non mette in difficoltà le ragazze è la Moto Guzzi V7, ma costa 8000 euro.

    Intanto dai un’occhiata a queste! :-P

  9. ciao Luca,
    ho 42 anni e mai guidato una moto…
    sto facendo adesso la patente.
    Mi sono innamorato della Bonneville….. che dici forse troppo impegnativa come prima moto?
    Forse dovrei orientarmi più verso una v7??
    GRazie per i consigli!!

  10. Buongiorno Gio! Entrambe le moto mi sembrano adatte per iniziare e personalmente fra le due trovo esteticamente e tecnicamente più interessante la Triumph.

    Ti consiglio di leggere i miei articoli tecnici appena cominci ad usare la moto.

    Luca

  11. Ciao Luca. Innanzitutto complimenti per il tuo articolo. Ho 50 anni, mai guidato una moto, moltissimi chilometri in auto da semore (rappresentante, 70/80.000 km. anno). Ho sempre sognato una moto. Mi piacerebbe una custom tipo Guzzi Nevada per brevi spostamenti e/o passeggiate domenicali ma ho sempre rinunciato per la mancata esperienza. Cosa mi consigli? Moto piú semplice, scoter o altro? Grazie.

  12. Buongiorno Enzo!
    Io ti consiglio di acquistare la moto che preferisci senza troppi patemi. Considera che una moto è più precisa e sicura di uno scooter, perciò non pensare che gli scooter siano più adatti a chi ha poca esperienza. Sta tutto nella persona e nella sua intelligenza/consapevolezza. Devi solo ricordarti di non avere fretta di imparare perché servono tempo e tanti km. Come per tutte le cose bisogna procedere per gradi e porsi piccoli obiettivi di volta in volta. Cerca soprattutto di moderare la velocità e di lavorare sul controllo del mezzo in situazioni complesse come le manovre a bassa velocità e le frenate. Quando sali in moto dimentica gli schemi mentali e le strategie che utilizzi in automobile poiché sicuramente non vanno bene. Soprattutto non dare mai niente per scontato e non fidarti degli altri. Fai finta di essere invisibile e nel dubbio non rischiare.

  13. Ti ringrazio per il tuo consiglio. Ti aggiornerò sulle scelte che farò. Ciao

  14. Sì, fammi sapere che moto hai scelto!

  15. Ciao ho 37 anni e apparte aver guidato lo scooter 5O non ho mai guidato una moto. Mi son sempre piaciute e nonostante da piccolo mio padre a 4 anni mi compro’ la minimoto, in me e sempre primegiato un certo timore verso la moto. Ora vorrei prendermi la z300 e utilizzarla per a andare a lavoro (10 km) e qualche passeggiata. Premetto non mi piace la velocità e le guide azzardate. Vorrei qualche incoraggiamento to da te

  16. Ciao Tore!
    Non saprei come incoraggiarti, anche perché la tua deve essere una scelta personale non influenzata dalle altre persone. Che tipo di timore hai? Dovresti lavorare su quello e cercare di razionalizzarlo prima di acquistare la moto. Tieni presente che la paura non porta mai a niente di buono perché limita enormemente la tua capacità di imparare. Le cose si imparano sperimentandole e ragionandoci su, ma se la paura ti blocca è chiaro che finisci per imparare poco o nulla.

  17. Ciao Luca non è che ho paura di chissà cosa, più che altro mi son sempre sentito un po insicuro a provarla , ma son anche sicuro che una volta sopra imparerò come hanno fatto e fanno tutti. Forse mi son spiegato male io prima, facendoti capire che ho paura , ma i che paura e un po di insicurezza data dal fatto che non amo le alte velocità e le guide da pista. Per imparare va bene la kavasaki z300 ?

  18. Bene, stiamo parlando di un timore generalizzato dovuto all’inesperienza.

    Dalle tue parole capisco che vieni influenzato negativamente da alcune persone che usano la moto per correre in pista (e forse anche in strada), altrimenti non avresti menzionato un argomento che non c’entra nulla con te e il tuo desiderio di acquistare una Z300 per andarci al lavoro.

    Prima regola: infischiarsene di quello che dicono e fanno gli altri. Sopratutto quando il loro modo di vivere la moto, e la vita in generale, ti sembra inappropriato.

    Parti proprio da questa regola e una volta acquistata la moto usala in solitudine. Evita del tutto le cattive compagnie motociclistiche e cerca sempre di sviluppare un tuo modo personale di affrontare le situazioni che ti si presentano davanti di volta in volta.

    Nel dubbio vieni a chiedere consiglio su questo blog e mi raccomando, non dare MAI ascolto a chi usa la moto poche volte all’anno, perché queste persone non possono aver maturato l’esperienza necessaria per dare consigli sensati a terzi. Inoltre le moto sono tutte diverse fra loro, così come le persone, perciò le generalizzazioni sono stupide (“la moto si guida così, cosà, su e giù… con la moto non puoi andare piano… in curva non si frena… ecc ecc ecc”). Ci sono elementi comuni a tutte le moto, ma ricorda che il 90% del lavoro lo fa il pilota/guidatore e non il mezzo.

  19. Grazie Luca le tue parole rispecchiano il mio essere, di quello che dicono gli altri me ne frego, si ho tanti colleghi che si vantano di fare chissà cosa è si prendono gioco anche per gelosia di chi si prende la moto e va piano. Io sicuramente la prendo uno perché mi Piace e non per correre in gruppo ma per andare a lavoro e fare passeggiate tranquille con la mia compagna. Peccato non ci si posto per il mio Labrador Iago ☺

  20. Se te ne freghi di ciò che dicono gli altri parti già avvantaggiato! ;-)

    Eventualmente quando avrai maturato una certa esperienza di guida potrai anche tentare qualche giretto in gruppo, ma giusto per farti un’idea di come funziona il viaggiare insieme ad altri motociclisti (a me, personalmente, non piace per niente la guida in gruppo).

    Finché si è inesperti, o comunque un poco deboli di personalità (e non mi pare proprio il tuo caso) si tende ad imitare il prossimo, solo che non c’è niente di peggio quando si parla di guidare una moto. Avere la fortuna di trovare un maestro che ti insegni ad andare in moto è un privilegio raro; di solito si incontrano soltanto piloti improvvisati e avvelenati dalla fissazione per la velocità che vanno in crisi quando trovano una chiazza di umidità sull’asfalto…

    Se vuoi torna pure a scrivere sul mio blog quando avrai la tua Z300 ;-)

  21. Salve… ho 35 anni..mai guidato una moto..solo scooter. .volevo prendere una moto … ed essendo la prima volevo un usato. Ho visto un Honda cbr f 600 mi sono innamorato:-D è stupenda… volevo sapere se come prima moto è troppo potente. .. è in vendita a 2500 euro. .39000 km.. ottimo stato da quel che ho visto. . Consigli nel guidarla??grazie :-D

  22. Salve Gianni!
    La tua domanda non è corretta.
    Non devi chiederti se la moto è troppo potente, bensì che tipo di persona sei tu. Ricorda che la moto non si guida da sola, perciò se sei un fissato della velocità oppure una persona che vede i mezzi a due ruote come strumenti di trasgressione, allora anche un 125cc sarà troppo potente per te e finirà per metterti nei guai.

    Se sei una persona che vuole la moto perché motivato da una passione autentica e dal desiderio di comprenderne le dinamiche di funzionamento e di godersela a 360°, allora puoi anche prenderti una Suzuki Hayabusa come prima moto. Il discorso “potenza” dipende soltanto da te come persona. Io vado in moto da 20 anni e mi bastano 40 cv.

    Di consigli sulla guida ne troverai a bizzeffe nel mio blog! Leggi gli articoli elencati in questa pagina:
    http://www.motovita.it/articoli-che-ogni-bravo-motociclista-dovrebbe-leggere-guida-difensiva-frenata-peso-della-moto-stili-di-guida-pneumatici/12/01/2015/

    Il prezzo della moto che hai adocchiato mi pare buono e anche il chilometraggio. Se è stata usata con cervello è ancora praticamente nuova a 39.000 km. Dovrebbe montare lo stesso motore della mia CBF600S, che attualmente conta 110.000 km e funziona molto bene.

  23. Ciao Luca, complimenti per l’articolo.
    Finalmente ho trovato qualcuno che parla in modo chiaro e deciso. Quindi ne approfitto per chiederti dei consigli preziosi per chi come me ha il desiderio di entrare in questo mondo. Mi chiamo Giordano ho 25 anni e
    Faccio parte della categoria: MAI GUIDATO SCOOTER, SOLO BICICLETTA.
    Quindi prova ad immaginare la sensazione di smarrimento che ho.
    io ho tre domande:
    – In che periodo prendere la patente A3??,ora siamo in autunno, una volta presa la patente non potrò fare pratica entrando poi in inverno. quindi vorrei un pò di luce anche in questo.
    – Mi hanno detto che alle scuole guida ti insegna tutto il necessario per superare l’esame. ma a volte non basta, e consigliano di andare a fare un corso di guida sicura.
    – Che Moto mi consigli? IO AMO LE HARLEY DAVIDSON e le custom in generale, mi piace la sensazione di guidare in tranquillità, gustarsi il panorama, e non amo molto la velocità.
    Se può essere utile sono alto 1.80 e peso 72kg.

    Grazie infinite in anticipo per la risposta.
    Continua così ti seguo sempre!

  24. Buongiorno Giordano!
    Penso che la patente si possa prendere in qualsiasi periodo dell’anno, quindi sta a te decidere quando. Io ti consiglierei proprio di prenderla in inverno, così ti rendi conto di cosa vuol dire guidare su strade in condizioni variabili (umide, sporche ecc). Così facendo di certo impari ad utilizzare i freni come si deve.
    Ma naturalmente ti serve l’abbigliamento tecnico adatto al freddo.

    Se ami la guida rilassata puoi dare un’occhiata a tutte le moto con posizione di guida tendenzialmente eretta (naked, custom, turistiche vere e proprie, dual sport). La tua altezza dovrebbe permetterti di guidare senza problemi qualsiasi tipo di mezzo.

    Personalmente preferisco le moto dotate di carene, anche perché affronto lunghi viaggi e la pressione dell’aria alla lunga mi infastidisce sulle moto nude.

    Devo essere sincero, le custom non sono il mio genere di moto, quindi ho pochissima esperienza in questo campo. Il mio parere personale è che le Harley costino troppo rispetto a ciò che offrono, perciò se volessi una custom credo proprio che mi orienterei su una giapponese. Ma più di così non saprei davvero che dire… attendo interventi più competenti.

  25. Ciao Giordano,
    come ha già detto Luca, non farti problemi nel prendere la patente nella stagione fredda! Ricordati che inoltre i tempi necessari possono variare molto, anche se è vero che d’inverno generalmente nessuno prende la a3 e quindi potresti trovarti campo libero, non è detto che ti facciano fare l’esame subito. Se non ti faranno aspettare, meglio, perché il clima sarà ancora un po’ tiepidino. Io stesso prenderò la A1 quest’inverno.

    Pensi di fare l’esame con la moto che hai scelto e quindi comprarla prima, o farla con un mezzo dell’autoscuola?
    Se veramente sei andato solo in bicicletta in vita tua, ti consiglio di partire MOLTO PIANO. Se alla domanda precedente sei nella prima situazione, beh le custom non sono per niente simili a una bicicletta. Sono le due ruote più pesanti, sforano quasi tutte i 250 kg. Esistono tanti tipi di moto, io ti consiglio di ponderare bene la tua scelta; può scoccare il colpo di fulmine con qualsiasi mezzo… Fatti un bel giretto in una concessionaria ricca, per esempio la Yamaha, che vende custom, scooter, naked, motard, sportive, qualsiasi cosa. Ma compra solo quella che ti piace sul serio!
    Ritengo essenziale, per imparare a guidare, di chiedere prima a qualche tuo amico in possesso di una due ruote se ti lascia far pratica con il suo mezzo (se è “facile”, non se ha l’ultima supersportiva uscita!) ; oppure, se possiedi la patente B, e puoi quindi guidare mezzi inferiori a 125 cc, noleggia magari uno scooter prima, e una moto a marce poi, trovati sempre un bello spiazzo libero e fai tanta pratica a bassa velocità, per capire le basi del movimento su due ruote; aiutati con tutorial e cose del genere (scelti con criterio!) se ti senti insicuro. Ciò non toglie che l’esperienza e la pratica sono i migliori insegnanti.
    Insomma avvicinati senza fretta a questo mondo, salendo gradualmente di cilindrata, e dandoti tutto il tempo per abituati. Vedrai che dopo sarà una goduria!

  26. P.S:
    Giordano, ho scordato di menzionare le Moto Guzzi. Ci sono dei modelli in stile americano che non sembrano niente male. Costano parecchio, ma personalmente le trovo fascinose.

    Per il resto confermo quanto scritto da Giovanni. Parti molto piano, senza la fretta di imparare e di riuscire a guidare a velocità più elevata.

    Non dare ascolto a chi ti offre consigli basati sul correre rischi inutili e sul non-si-fa. Si può fare tutto, ma prima va compreso qual è il modo migliore di farlo.

    Sai, le moto sono tutte diverse. Quando decidi che tipo di moto acquistare, poi dovrai imparare a conoscerla e adattare il tuo stile di guida alla dinamica del mezzo. Un errore che fanno in tanti è quello di credere che le moto possano essere guidate tutte nello stesso modo. Niente di più sbagliato!

    I concetti fondamentali sono sempre gli stessi, ma vanno applicati diversamente a seconda che tu stia guidando una moto da fuoristrada, una custom, una moto da turismo oppure una supersportiva.

  27. Grazie veramente per le rapide risposte.
    Concordo con voi.
    Si deve cominciare gradualmente.
    Solo che l’unico modo è andare a scuola guida.
    Motorini 50 non ne ho.
    Amici con le moto..nemmeno!
    Sinceramente mi sento più sicuro con una persona competente, che sa come insegnare, che un amico.
    Quindi diciamo che questa patente la vorrei prendere nel modo più graduale possibile. Facendo anche molte guide se necessario.
    Uguale con la moto.
    Vorrei iniziare con.un costum molto tranquilla..
    Penso che anche es la guzzi pensi a noi pivelli.
    Perché voi effettivamente cosa intendete inizare con molta calma?
    Quello che sto intendendo io?
    Grazie ancora per le risposte..
    E grazie in anticipo per la prossima risposta.

  28. Guarda Giordano, il fatto di non avere conoscenti dotati di moto possiamo inquadrarlo come un fattore positivo. Ora le mie parole ti suoneranno strane, ma in seguito capirai che ho ragione.

    Rischio di diventare noioso, ma voglio ribadire ancora una volta il mio motto: “meglio non avere alcun esempio piuttosto che un solo esempio negativo”. Capisci?

    Dato che nessuno ti fa pressione mettendoti in testa strane idee sulla scelta della moto e sullo stile di guida, tu sei libero di seguire la tua coscienza e di fermarti a riflettere ogniqualvolta ne senti la necessità.

    Iniziare con calma significa prima di tutto informarsi. Leggi, studia, impara come sono fatte le moto e come vanno guidate (posizione del baricentro, effetto giroscopico, controsterzo e controbilanciamento), dopodiché inizia a mettere in pratica tutta questa teoria facendo un passettino alla volta e partendo dal lavoro sull’equilibrio a bassa velocità.
    Poi arriveranno le prime soddisfazioni…

    Trovare persone competenti che ti facciano da insegnanti non è facile, ma nemmeno impossibile.

    Vedi se esistono corsi di guida sicura dalle tue parti, poi parla al telefono o di persona con chi ci lavora e vedi che impressione ti fa.
    Consiglio personale: diffida di tutti quelli che ti propongono curriculum vitae basati sulle gare in pista e sulla velocità in generale.

    Se poi sei davvero fortunato e trovi un istruttore di scuola guida capace, uno di quelli che ti seguono con la propria moto durante le guide e ti spiegano di volta in volta come affrontare le varie situazioni, allora potrai anche fare a meno del corso di guida sicura.

  29. A Questo punto non mi rimane che mettermi a fare uno studio generale sulla moto in senso teorico.
    e sopratutto andare a sentire più di una scuola guida ,
    selezionando anche solo da un punto di vista sensitivo quella che diciamo mette più impegno e passione , nel far imparare i ragazzi ad andare in moto..di solito come i maestri di arti marziali, più trovi il pignolo e più è positivo.
    comunque per ora viaggio su questa mentalità.. un passo alla volta. sarà difficile trovare un istruttore in grado di soddisfare le mie esigenze, e secondo me ( intervieni se sbaglio) i soldi spesi per una buona scuola guida penso che non sia denaro buttato.

  30. Come in molti casi accade, la scuola guida fornisce al massimo le basi (a volte neppure quelle…), ma non ti permette di andar via da li sapendo realmente guidare la moto.

    Se sarà anche questo il tuo caso, non crearti problemi: on line hai modo di apprendere tutto ciò che non ti verrà insegnato durante le guide. La pratica poi, farà il resto :)

    Questo stesso blog è ricco di articoli che puoi leggere per apprendere ciò che ti manca e sono anche di facile comprensione.
    Anzi, ti do un consiglio: inizia a leggerli già da ora e sperimenta poi la teoria all’atto pratico, proprio durante le guide.

    Non uscire in gruppo non è necessariamente un male: uscendo per fatti tuoi hai modo di concentrarti meglio sul tuo modo di guidare, osservare e far pratica con le reazioni della moto in varie condizioni.
    Te lo dico per esperienza: impari di più stando per fatti tuoi, che in gregge…

    Un amico ha guidato sempre e solo custom. Sono moto tranquille, ma come detto da Luca anche molto pesanti. Io non le vedo male come prima moto, se ti piacciono quelle.

    Comunque, gira i concessionari, vedi le varie moto, provane la seduta e se hai modo fai un salto anche in qualche fiera. Poi, come avrai un’idea su cosa orientarti ed avrai acquisito abbastanza sicurezza, puoi prenotare anche qualche test drive delle moto che ti interessano.

  31. Sì Giordano, il denaro speso per una BUONA scuola guida è da inquadrare come un investimento che ti permetterà in futuro di andare in moto con maggiore consapevolezza (e sicurezza).

    Il problema è trovarla, una buona scuola guida. Fabrizio scrive il vero quando afferma che una volta patentato non ti sentirai realmente capace di condurre la tua motocicletta.

    Bravo, vai a respirare l’aria che tira in varie scuole guida e poi scegli quella più convincente.

    Sono d’accordo con te sul discorso “pignoleria”. Non puoi istruire bene una persona senza criticare tutto ciò che non va bene. Come posso spiegarti che usare un solo freno è pericoloso se non te ne mostro le conseguenze personalmente?

    Ti faccio prima vedere quanto spazio ti serve per fermarti usando il solo freno posteriore.
    Poi ti mostro quanto ne serve usando il solo anteriore.
    Infine ti faccio usare entrambi i freni e a questo punto capirai da solo il concetto.

    Le uscite in gruppo sono il male per un principiante. Da evitare nei primi mesi.

    Se poi ti capita di conoscere un bravo motociclista e hai la possibilità di uscire insieme ad esso, questa è un’ottima opportunità ed io la sfrutterei.

    Ora una domanda che si ricollega a quanto suggerito da Giovanni e Fabrizio. Conosci EICMA, la fiera del motociclo di Milano che si svolge a novembre? Lì ci troverai tutte le moto possibili e immaginabili, potrai salirci sopra, toccarle e capire quali ti attraggono di più. Se ne hai la possibilità ti consiglio di farci un salto!

  32. No non conosco EICMA, Quasi quasi ci farei un salto se posso.
    Sono di Roma ma sarebbe una bella occasione per visitare Milano.
    Grazie infinite Per i consigli preziosi che mi avete dato.
    Se vi fà piacere vi tengo aggiornati sulla faccenda!
    Su internet un buon sito di moto usate?
    Ovviamente andrò nei concessionari a vederle.
    Però così tanto per farmi un’dea generale!

  33. Certo, tienici aggiornati!
    Il riferimento per le moto nuove e usate in Italia è sicuramente moto.it.

  34. Questa guida mi ha davvero aperto gli occhi per scegliere quale sarà la mia prima moto.

  35. Ciao Luca,il tuo articolo è davvero soddisfacente mi ha convinto sulla mia scelta moto-scooter e vada x la moto, stavo pensando visto che non ho mai guidato una moto ma solo scooter di acquistare una kawasaki er6n cosa ne pensi come prima moto x un 25enne? Grazie in anticipo:)

  36. Buonasera Paul!
    La ER6N mi sembra perfetta come prima moto. Secondo me non ti pentirai della tua scelta. Tra l’altro è abbastanza economica da mantenere.

    Mi raccomando, vacci piano con gas e freni e cerca di lavorare molto sulla sensibilità.
    Fammi sapere… ;-)

  37. Ciao Luca. sono un ragazzo di 33 anni e dopo aver guidato in passato scooter e moto di amici mi sono deciso ad acquistare la mia prima moto. Non essendo un amante della velocità e delle folli corse ho deciso di optare per una enduro stradale e mi piace molto la versys 650 ultimo modello. volevo chiederti un’informazione: essendo alto 1.70 e pesando circa 70 kg posso trovare problemi nella guida della moto ossia nelle manovre visto che pesa 214 kg da come ho visto nella scheda. mi conviene virare su un’altra moto? grazie in anticipo della risposta e complimenti per i tuoi articoli!!! David

  38. Ciao David! La Versys 650 non è bassissima e credo che ti sarà difficile appoggiare completamente i piedi a terra. Sei mai salito sulla moto, magari dal concessionario?

    Una volta in movimento penso che ti troverai benissimo vista la posizione di guida eretta e il manubrio largo. L’unico dubbio riguarda le manovre da fermo. Vedi se riesci a muovere la moto avanti e indietro quando sei seduto su di essa.

    Se ti riesce difficoltoso ti consiglio di optare per una moto più bassa.

    Fammi sapere!

  39. ciao come per molti anche io cerco consigli sulla prima moto da poter acquistare..nutro curiosità per le sportive in particolare per il cbr 600 che tu giustamente sconsigli ai meno esperti…che moto mi consiglieresti tenendo in considerazione che sono alto 1.87 ? l FZ6 e piccola?grazie saluti

  40. Buonasera Rosario. Benvenuto.
    Potresti, sempre se ti piace, optare per una sportiva non estrema, per esempio l’Honda CBR600F. Però oramai la trovi soltanto usata essendo stata sostituita da altri modelli. Vedi se ti piace.

    C’è la MT-09 Yamaha che è agile e potente, ma almeno ha una posizione di guida semi-eretta.

    La Kawasaki ER6F è carina a mio parere, ma temo che non sia progettata per persone alte.

    La FZ6 potrebbe risultarti piccola, ma ti consiglio comunque di vederla dal vivo e di salirci sopra.

  41. Ciao Rosario

    Vista la tua altezza non avrai grossi problemi a toccare bene terra con nessuna moto anzi facile che tu possa avere problemi ad entrare nelle carenate comunque sia per togliersi i dubbi sull’altezza l’unica cosa da fare è provare a salire sulla moto visto che oltre all’altezza della sella conta tanto anche la larghezza dei fianchi e la tua conformazione fisica

  42. Ciao luca ho quasi 25 anni e sarei intenzionato a prendermi la mia prima moto. X ora ho un scooterone da un po’ di anni…. Stavo pensando alla Honda Hornet 600. Quale moto mi consiglieresti essendo alto 1,75? Grazie mille

  43. Buonasera Mattia!
    Dipende dai tuoi gusti… Visto che hai menzionato la Hornet 600 penso che ti piacciano le naked di media cilindrata, quindi la scelta è piuttosto ampia. Oltre alla Hornet abbiamo la Honda CB650F, la Yamaha MT07, la Suzuki SV650, l’Aprilia Shiver 750, la Bmw F800R, la Ktm Duke 690 (quest’ultima è la mia preferita fra le naked).

    In termini di qualità/prestazioni/prezzo penso che le giapponesi siano le migliori. Anche la Shiver è un’ottima moto venduta ad un prezzo onesto.

    La Duke monta il motore monocilindrico più potente che esista ed è unica nel suo genere, ma costicchia.

    La SV650 monta lo stesso motore del V-Strom 650 perciò immagino abbia un’affidabilità assoluta.

    Non sono un fan di Bmw, ma ho provato la F800R trovandola abbastanza facile anche se potente. Se non hai pretese di potenza io ti consiglierei la MT07 che è leggera, consuma poco e costa meno di 6.000 Euro.

    P.S: essendo tu alto 175 cm dovresti trovarti a tuo agio su tutte le naked attualmente in commercio. Potresti incontrare qualche difficoltà giusto sulle “maxi-enduro” di 1000-1200 cc tipo Ducati Multistrada e Ktm 1190 (moto sconsigliate per un neofita).

  44. Essendo stata citata la Shiver, non posso che consigliarla. Ottima come prima moto, grazie alla mappatura R (che la rende uno scooterone) e perfetta per gli alti.

    Consiglio anche io la MT-07, ma aggiungerei anche la GSR600, secondo me perfetta come prima moto (e forse non solo) ed anche più carina della Hornet, a gusto mio.

    Io sono alto 186 cm, ma francamente sulla ER6 non stavi benissimo quando l’ho provata…

    Comunque credo che la miglior cosa sia sempre seguire il cuore, diciamo così. Se c’è un modello che interessa e piace, approfondirlo e provarlo. Ecco, provare le moto anche solo la seduta, perché non c’è miglior consigliere delle sensazioni che si percepiscono provando.

  45. Molto bene.
    Se io fossi il “capo” del Mondo farei cosí:

    1)tutti i bambini/e al compimento del 10mo anno di etá faranno esperienza con una (piccola) moto da trial (lo so, sono ripetitivo, peró nessuno mi toglierá dalla testa che questa é una specialitá fantastica per imparare divertendosi -quasi- senza pericoli).
    Penso che avranno giá accumulato l’esperienza della bicicletta, che, anche se non é una moto, aiuta per facilitare l’approccio.

    2)a 14 anni potranno guidare i 50cc solamente se avranno superato gli esami dell’esperienza passata

    3)a 16 anni potranno avere una patente di livello superiore (idem “esperienza passata”)

    4)dai 18 avranno accesso alle grosse cilindrate (idem “esperienza passata”)

    Se la persona é adatta a quella patente bene, sennó rimarrá dov’é.

  46. Peccato che il mondo giri al contrario, perché la tua proposta ha un fondamento scientifico. Purtroppo succede l’esatto contrario, ovvero si cerca di ritardare il più possibile l’ottenimento delle varie patenti per motocicli, rendendo la patente A quasi inutile prima dei 18 anni.

    Quello che non capirò mai è perché ancora nel 2016 viene permesso a chi possiede la sola patente B di guidare le moto e gli scooter fino a 125 cc. Allora, dato che io possiedo sia la patente A che la B, perché non mi danno direttamente il brevetto per pilotare i piccoli aerei? :-D Mi farebbe comodo anche la patente nautica! hehehehe

    Dove stia la logica di certe leggi proprio non riesco a comprenderlo. Sarà un mio limite personale…

    E’ incredibile, ma c’è gente che non sa andare in bicicletta. Nessuno glielo ha mai insegnato e mi sa che i bambini incapaci di andare su due ruote sono in aumento da quando esistono tablet e smartphone.

    E se un giorno uno di questi decidesse di comprarsi una moto, magari dopo i 24 anni quando non ci sono più limiti di potenza?

    Bisogna puntare sui giovani, non sui vecchi.

  47. Ciao Luca da come vedo sei una persona capace di dare qualche consiglietto,comunque ho la patente A2 da due anni e tra un po’ prendo la A3 (ho 21 anni)..ho guidato sempre e solo scooter dal 50 sono passato all’sh 300 a dir la verità sono bravo con lo scooter, Guido da quando avevo 7-8 anni con il lem e poi pian piano aumentando la cilindrata comunque sono qui per dire che non ho mai guidato una moto e vorrei comprarne una tipo la gsr 600 vecchia con le marmitte centrali o la fz6 ( mi piacciono le moto con marmitte centrali) mi dai qualche consiglio generale? Grazie mille in anticipo

  48. Benvenuto Ciro!
    Per quanto concerne la scelta della moto, visto che mi sembri orientato all’usato, ti consiglio di puntare su un modello dotato di iniezione elettronica (minori consumi e maggior fluidità del motore).
    Personalmente mi piacciono i motori a 4 cilindri avendo una guida tranquilla e preferendo la ripresa dolce all’accelerazione brutale. Però se ti piace la guida più briosa ti conviene puntare su un modello con motore a 2 cilindri.

    Per il resto penso che guidare una moto ti verrà più naturale che andare in scooter, specialmente se hai iniziato da bambino a guidare mezzi a due ruote. Le moto sono più intuitive di uno scooter. All’inizio dovrai imparare a coordinare cambio, frizione e acceleratore, poi ti verrà del tutto automatico.

    Lavora molto sulla sensibilità e sulla fluidità, ossia sul lato tecnico piuttosto che su quello prestazionale e vedrai che sarà un gran divertimento. Non preoccuparti di andare forte, ma di fare sempre la cosa giusta al momento giusto!

  49. Caro Luca siccome non sono tanto esperto di moto parlami più chiaro hahaha,iniezione elettronica cioè? Che moto? Ovviamente sempre una moto usata perché non ho un gran budget (3000) …ti parlo sincero non ne capisco un tubo di moto ..tornando a me non sono un ragazzo che piace stare sempre sui 200km/h ma nemmeno stare sempre a 20km/h!!! Aaah dimenticavo una cosa molto importante. Sono alto 1.65 hahaha consigliami qualche moto..scusami per le troppe domande lucaaaa 😁

  50. Va bene! Vediamo se riesco ad essere più preciso. Visto che ti piacciono le naked di media cilindrata con marmitte centrali, direi che la scelta si riduce parecchio.

    La GSR dovrebbe essere dotata di iniezione elettronica da quando è stata lanciata, ovvero il 2006. Mentre invece la Fazer 600 dovrebbe disporre di iniezione elettronica dal 2004 (ma non sono sicuro al 100%). Comunque lo vedi subito quando hai la moto davanti agli occhi. Guarda la foto di un carburatore e vedrai che è fatto in un certo modo, con la vaschetta nella parte inferiore. Nei motori ad iniezione invece troviamo i corpi farfallati, che sono più piccoli e privi di vaschetta.

    Questa per esempio ha i carburatori:
    https://it.wikipedia.org/wiki/Yamaha_Fazer#/media/File:Yamaha_FZS600_Fazer_(RJ02).jpeg
    (guarda appena dietro la testata del motore, giusto dietro le alette, e vedrai un carburatore con tanto di vaschetta).

    Un’altra naked con gli scarichi centrali è l’Aprilia Shiver, che però non è proprio bassissima. Non so se riusciresti a toccare bene a terra. Foto:
    http://www.pogliani.com/public/modelli/Aprilia-Shiver-750-ABS-Photo-Gallery1.jpg

    3000 Euro dovrebbero essere sufficienti per una di queste 3 moto se punti un esemplare di 4-5 anni fa.

  51. Buongiorno …sono sempre io l’altra volta sei stato ben preciso ora tocca alla sicurezza cioè all’abbigliamento…ti ripeto non sono un ragazzo che ama fare lunghi viaggi,prendo la moto solamente per qualche giro in strada c’è niente di che !! Che mi consigli come abbigliamento? ( intendo tutto a partire dal casco ..sono un neofita scusa ) 😁😁

  52. Scusami per la troppa tensione è solamente che non vorrei sbagliare comunque girando sui forum ne vedo tante ..tute intere,tute divisibili poi pelle o cordura ce sono confuso …non so proprio che comprare..e dammi pure qualche buon consiglio sulle protezioni..non ne capisco propio nulla! 😆

  53. Ciao Ciro. Ho scritto vari articoli riguardanti l’abbigliamento, perciò ti consiglio di navigare un pochino il blog. Troverai le risposte che cerchi. C’è anche un articolo dedicato alla scelta del casco ;-)

  54. Il sito è veramente eccellente veramente c’è una cura nelle spiegazioni dove si coglie passione e capacità di trasmettere una passione pulita garantendo il massimo rispetto per se stessi e per gli altri. Veramente un modo innovativo per garantire piacere a 360 gradi.

  55. Ciao Luca, anzitutto grazie per l’articolo ben scritto che chiarisce già molte cose. Io avrei una situazione per la quale prima di procedere sto chiedendo pareri da parte dei più esperti. Ho 33 anni e sono alle prese con la scelta della prima moto. C’è chi mi dice che è troppo tardi ed è meglio lasciar perdere, chi mi dice che non ci sono problemi. Nello specifico sono attratto dalle cafe racer, sia per un fattore estetico sia perché hanno una cubatura medio bassa che ritengo un buon compromesso. Oltre al fatto però che appunto non ho alcuna esperienza (vado tranquillamente in bici e ho guidato sporadicamente scooter 50ini) c’è da aggiungere che sono alto 190 e le cafe racer mi sembrano tutte così basse e minuscole. C’è una soluzione per la mia condizione? Qualche modello adatto alle mie esigenze secondo la tua opinione? Ho sentito anche chi ha fatto rialzare la propria bonneville. Cose fattibili?

  56. Buongiorno Vincenzo! Per quanto riguarda l’età direi che la questione è del tutto soggettiva. Dipende da te come persona, dalla tua intelligenza e dal motivo che ti porta a desiderare una moto a 33 anni. Comunque se ti attraggono le café racer immagino che tu non sia uno fissato con la velocità e le prestazioni, il che è già un buon punto di partenza.

    Temo che le café racer siano tutte bassine di sella. Stavo proprio pensando alla Bonneville, che personalmente mi piace molto. Un bravo artigiano può tranquillamente imbottirti la sella alzando di conseguenza la seduta di 2-3 cm.

    Se il manubrio è troppo vicino o troppo basso si può ricorrere ai riser, oppure montare un manubrio di foggia diversa.

  57. Ciao Luca
    dopo aver fatto una full immersion nei tuoi articoli (utilissimi), non ancora nemmeno patentata, guido la macchina da 7 anni; scooter o moto mai nemmeno provate, giusto solo la bicicletta e in pista ciclabile perchè in mezzo al traffico lo trovo decisamente pericoloso (bassa velocità della bici rispetto alle automobili e alle moto, gente che fa altro mentre guida… un suicidio in pratica), mi sarei decisa, affascinata dalle due ruote, a iscrivermi a scuola guida.
    Premetto che amo le naked e che vorrei cimentarmi nella patente A3… Ma ho un grande dubbio: in particolare mi piacciono due moto della stessa casa, kawasaki z300 e kawasaki er6n. Sono andata in una scuola guida e ho incontrato il maestro; egli mi ha fatto salire, così per provare, sulle due moto Suzuki. Una da 650cc (A3)mi pare sv650 e l’altra da 500cc (A2) mi pare GS 500.
    La prima non riuscivo nemmeno a raddrizzarla da spenta e ferma e la seconda mi pareva una piuma, tant’è che l’ho anche mossa e ho provato a farla oscillare, nessun problema.
    Quello che ti chiedo è questo. Secondo te è meglio evitare di prendere la A3 e passare alla A2, oppure provo a vedere se c’è un’altra autoscuola che magari usa le kawasaki che magari hanno un peso diverso ecc.?
    Sono 158cm e peso 46kg.
    Inotre rispetto alle moto che ho citato, le trovi adatte ad una neofita totale (ho la fissa per le kawasaki xD)?
    Scusa il papiro e la mia enorme ignoranza quanto a termini tecnici ma sto cercando di imparare il più possibile e il tuo sito mi sta aiutando tanto!!
    Grazie in anticipo

  58. Buongiorno Federica.
    Il peso corporeo di per sé non rappresenta un limite, ma se una persona è leggera e anche bassa allora la situazione si complica inevitabilmente. Serve un minimo di forza fisica per gestire una moto da patente A3 nelle manovre a bassissima velocità.

    Io ti consiglierei di puntare sulla patente A2. La Kawasaki Z300 mi pare un’ottima moto. Il motore eroga 39 cv e questo ti permette, volendo, di percorrerci anche tratte autostradali a velocità relativamente moderata. Dai un’occhiata pure alla KTM Duke 390, che personalmente trovo molto aggressiva a livello estetico.

    La Kawasaki ER6 è una moto relativamente facile per un neofita, ma a chi proviene dalla guida delle automobili io suggerisco di entrare nel mondo delle due ruote in punta di piedi e senza tanta fretta di imparare, perché purtroppo l’auto ti porta a prendere delle cattive abitudini e dei modi di pensare controproducenti quando sei in moto (per esempio le continue distrazioni e il falso senso di sicurezza derivante dal fatto che ti trovi in “gabbia” e non sei esposto direttamente agli elementi).

    Di solito gli automobilisti guidano in maniera aggressiva, non rispettano le distanze di sicurezza, eseguono sorpassi a “pelo” e sottovalutano enormemente la presenza degli altri in strada, per non parlare della quasi totale incapacità di leggere le condizioni dell’asfalto (liscio, ruvido, umido, sporco ecc). Questo penso che tu l’abbia già capito, visto ciò che hai scritto. Per potersi difendere da tutto ciò bisogna sentirsi perfettamente padroni della propria moto, cosa difficilmente realizzabile se si guida un mezzo troppo ingombrante e pesante.

    Poi se un giorno deciderai di acquistare una moto più “grande”, potrai sempre ripensarci ;-)

  59. Grazie davvero per la tua risposta. Sicuramente mi iscriverò per la A2.
    Oggi tornando a casa sono passata davanti a un concessionario yamaha e mi sono innamorata della mt03 nuova. Sono entrata, l’ho provata, tocco per terra e riesco a gestirne il peso. Credo proprio che quando avrò la patente prenderò quest’ultima. Ho guardato la duke 390 e la linea è un po’ troppo aggressiva per i miei gusti.
    In ogni caso la strada è veramente pericolosa… anche se mi trovo inscatolata dentro la mia lamiera, è (dal mio punto di vista) impossibile pensare di non mantenere le distanze di sicurezza. Si rischia troppo, anche in macchina! Hai ragione sull’asfalto: io mi limito a distinguere il drenante dal non drenante: altra lacuna da riempire! Grazie ancora

  60. Secondo me non sbagli in nessun caso scegliendo una delle nuove naked di piccola cilindrata! Sono tutte ottime moto, consumano poco e hanno una ciclistica non molto diversa da quella dei mezzi più potenti e costosi.
    Divertiti!

  61. Ciao ragazzi….Dopo 2 anni di 125 sono passato 1 mese fa all xmax 400… nulla da dire… ma ora mi sono innamorato della naked mt-07…. il problema è che la userei tutti i giorni per tragitto casa lavoro e solo la domenica per giretti extra con gli amici a sua volta con la moto…. non so proprio che fare…. voi che mi consigliate? ho tanti tanti dubbi a riguardo…. usando lo scooter ogni giorno dell anno 40 km al giorno per andare a lavoro in prevalenza urbano, non so quanto faccia al caso mio., specie quando piove, secondo me ha piu tenuta lo scooter della moto.

  62. Ciao Max.
    La MT-07 è una naked, il che significa che è completamente priva di carene. Non è sicuramente una moto adatta ad essere utilizzata al posto dello scooter in quanto non offre alcun tipo di protezione dagli agenti atmosferici. Perché non prendi in considerazione anche altri tipi di moto, per esempio le sport-touring e le crossover? Non esistono soltanto le naked…

    Per il resto posso assicurarti che una moto, qualunque essa sia, ha più tenuta di strada e frena meglio di qualsiasi scooter con ruote di piccole dimensioni, singola piastra di sterzo e sospensioni dall’escursione ridotta. L’unico scooter paragonabile ad una moto in termini di prestazioni è attualmente l’Honda Integra 750. E’ scontato che prima di tutto devi imparare ad andare in moto in maniera sicura ed efficiente. In secondo luogo non devi dare retta ai consigli del motociclista medio che cerca di metterti in testa idee strane circa la guida e la scelta delle gomme (guidare come Valentino Rossi e montare gomme da superbike).

    Una persona che usa la moto a 360° dovrebbe utilizzare pneumatici da turismo, per esempio i Michelin Pilot Road 4 o i Pirelli Angel GT. Con le gomme sportive diventa poco rassicurante guidare sul bagnato nonché in inverno sull’asfalto freddo. A me è capitato di sostituire immediatamente le gomme di serie di alcune moto poiché erano troppo sportive e mi trasmettevano sensazioni negative su asfalto freddo e umido. Ti dico tutto ciò per esperienza personale in quanto io stesso guido (quasi) tutti i giorni dell’anno indipendentemente dalle condizioni climatiche.

    Lascio la parola agli altri.

  63. Ti ringrazio per i tuoi consiglia. Mi ero soffermato sulla mt-07 be perché intanto è molto bella, leggere e agile e consuma poco a quanto pare. Quindi non volevo andare su moto più “grosse” le gomme che monta ovvero le city grip le ritieni buone anche per l inverno?

  64. C’è qualcosa che non mi quadra in ciò che scrivi. Le Michelin City Grip non esistono nelle misure da moto in quanto sono pneumatici per scooter e arrivano al massimo a 16 pollici di diametro. Vedendole in foto mi sembrano ottime gomme da scooter per tutte le stagioni.

  65. Ciao, cosa mi dite della nuova suzuki sv650? Rispetto la Mt-07 che si parlava qui sopra?

  66. Cosa vuoi sapere? La Nuova SV650 ha lo stesso motore della mitica V-Strom, un bicilindrico a V docile e fluido. Quello della MT-07 è invece un bicilindrico parallelo. La Yamaha pesa qualche kg in meno e possiede geometrie ciclistiche più sportive rispetto alla Suzuki. Prestazioni del motore e consumi dovrebbero essere molto simili.

  67. Ciao Luca,
    un paio di ore fa, sono finito per caso sul tuo blog e sinceramente, ad ora che ti scrivo, avrò divorato una decina dei tuoi articoli….complimenti vivissimi. Sono felicissimo di aver trovato questo blog, proprio nella particolare fase di scelta in cui mi trovo.
    Fatti i dovuti complimenti per tutto il lavoro fatto e per la passione che trasmetti, ci tenevo tantissimo a chiedere una tua opinione.
    Ho 30 anni e vorrei acquistare presto la mia prima moto. Ho una discreta esperienza di guida di scooter ma nessuna di motociclette. Sinceramente, per motivi economici e di mantenimento, sarei propenso ad acquistare una moto 20ennale, e avrei puntato gli occhi su una bmw f650 del ’94 o una aprilia pegaso del ’97. Come le giudichi queste 2 moto? Sapresti consigliarmene tu qualcuna dello stesso genere? Mi interessa davvero tanto avere un tuo parere e qualche tuo consiglio su cosa considerare, oltre a quanto già sopra detto. Ti ringrazio anticipatamente per tutto.

  68. Ciao Gerardo! Grazie per gli apprezzamenti :-)
    Hai messo gli occhi su due mezzi molto interessanti a mio parere. Ti confesso la mia ignoranza in materia di moto Bmw, ma ne vedo in giro parecchie anche di datate, specialmente da parte di proprietari tedeschi e svizzeri. Vedo che ci vanno in giro per l’Europa apparentemente senza problemi, il che mi fa pensare che siano mezzi affidabili nonostante l’età.

    Riguardo alla Pegaso posso invece dirti qualcosa di più. Monta più o meno lo stesso motore della mia XT660R, che è un vero mulo instancabile. La mia viaggia verso i 70.000 km e non ha mai dato il benché minimo problema. Il motore vibra, ma si tratta di vibrazioni a bassa frequenza che non mi infastidiscono affatto (anzi). I consumi non sono eccezionali rispetto alla potenza (circa 40 cv), ma guidando civilmente riesco a percorrere mediamente 24 km/l.

    Così a sentimento punterei la Pegaso perché la trovo veramente bellissima.

    Altre moto simili?
    Suzuki DRZ400, Honda CRF250L, Honda XR250-650, Yamaha XT660R, Yamaha WR250.
    E sicuramente ne ho dimenticate parecchie…

    P.S:
    mi chiedevi che altro considerare in vista dell’acquisto. Personalmente eviterei di acquistare una moto che è ferma in garage da molti anni. Ne preferirei una con più km all’attivo ma che sia stata usata regolarmente. La prima cosa da fare quando la porti a casa è cambiare le camere d’aria ed eventualmente anche le gomme (se ti appaiono indurite). Poi, se la moto è ferma da anni, c’è da cambiare l’olio delle forcelle, il liquido dei freni, l’olio motore e il liquido del radiatore. Poi magari esegui un pieno di benzina aggiungendo un additivo per la pulizia del sistema di alimentazione. Per ora mi viene in mente questo…

  69. Luca, grazie per i tuoi consigli. Come pensavo, li ho trovati molto interessanti.
    Anche un po’ seguendo i suggerimenti dati nell’articolo, Ieri sono andato a dare un’occhiata ad una kawasaki er 5 del 96. Non avendo esperienza di moto, anche preferendo i modelli già citati, voglio comunque vederne di diversi prima di acquistarne una. Così da essere certo di quello che poi andrò ad acquistare.
    In ogni caso, questo rivenditore aveva una pegaso in vendita, ma me l’ha sconsigliato come modello, in quanto affermava che si rompono di continuo. Cosa che, personalmente, mi ha colpito non poco, in quanto, forse sbagliando, la cosideravo una moto da battaglia.

  70. Strano quello che ti hanno detto a proposito della Pegaso. Sarei curioso di sapere quali sono i guasti tipici di questo modello.

    Comunque il consiglio migliore da dare in questi casi è sempre lo stesso: se nei hai la possibilità cerca di provare vari modelli e tipologie di moto, così ti fai un’idea più precisa riguardo alle tue preferenze di guida. C’è parecchia differenza fra una ER5 e una Pegaso, tanto per fare un esempio. Sono due moto che vanno guidate in maniera diversa.

  71. Infatti, proprio perché diverse ho scelto di provarle/vederle entrambe. Solo provando, penso, di riuscire ad arrivare ad una soluzione ideale. Aldilà di quello che l’istinto mi dice a priori. Grazie per le dritte e scusa per il fastidio, ma ci tengo a fare una scelta ragionata. Anche perché ci vorrò/dovrò fare molti, molti km, soprattutto in autostrada.

  72. Allora ti consiglio di sceglierne una con un po’ di carene per migliorare il comfort in autostrada. Oltre a ciò, le piccole cilindrate non sono il massimo ad alta velocità costante, quindi scarterei tutte le 250cc che ti ho consigliato qualche messaggio fa.
    Nessun fastidio, comunque.
    Torna a farmi sapere che moto hai scelto…

  73. Ciao Luca,

    in primis voglio complimetarmi per il tuo blog. In quanto amante delle moto alle prime armi il tuo blog si sta rivelando une vera e propria fonte di ispirazione e mi aiuta a superare certe paure inculcate da gente “negativa”. Dopo aver fatto le mie prime esperienze con la Hornet600 del mio compagno in spazi privati mi sono decisa a fare la patente (qui in Svizzera é un po diverso rispetto all’Italia) e ad acquistare la mia prima moto. Eccitazione e ansia spesso si confondono e dopo riflessione la mia scelta é caduta sulla CBF 500 con ABS della Honda. Ce ne sono molte di occasione qui ma mi piacerebbe sapere cosa ne pensi tu di questa moto. Ti auguro una bella continuazione!

  74. Benvenuta Elena.
    La CBF500 è piuttosto simile alla mia CBF600. E’ un buon mezzo, direi senza lode né infamia. Forse solo un po’ pesantuccia, ma la percezione del peso dipende in gran parte dal guidatore.

    Io però ti consiglierei di puntare sulla nuova CB500F, che sarebbe l’erede della moto su cui hai messo gli occhi. E’ più moderna, più leggera, il motore è più efficiente, ha l’ABS di serie e i fari a led (ottimi con il buio). Percorre 30 km con un litro di benzina. In Italia costa meno di 6.000 Euro.
    Poi le monti il paramotore tubolare e non devi preoccuparti troppo se ti capita di appoggiarla a terra a causa dell’inesperienza.

  75. Grazie mille per i consigli. In effetti la CB500F l’ho noleggiata per qualche giorno e mi é piaciuta veramente molto ma a malincuore mi sono resa conto che possiede solamente 35Kw et per poter passare l’esame categoria A ne devo avere almeno 40. La legge é cambiata purtroppo. Ho provato ieri la CBF 500 e come dici tu puo dare una sensazione di pesantezza e non mi ha convinto per nulla.

  76. Ora ti dirò sicuramente una cosa banale, ma non potresti affrontare l’esame con la Hornet 600 del tuo compagno?

    Altra banalità: vuoi per forza ottenere la patente A senza limiti? In effetti per guidare la CB500F ti basterebbe la A2.

  77. purtroppo noi abitiamo a Ginevra e visto che sono domiciliata in Ticino devo fare l esame li. E lui non si sente ancora pronto a fare i passi per venire a portarmi la moto in Ticino.
    Qui in Svizzera purtroppo non esiste la categoria A2. io ho gia fatto i corsi obbligatori con la CB500 F noleggiata ma se poi faccio anche l esame con quella poi sulla patente avrò per sempre l iscrizione “bloccata a 35kw” nonostante ho speso una barca per i corsi obbligatori. Dovrei poi rifare l esame pratico un altra volta qualora decidessi poi di comperarne una più grande. Se invece supero i 40kw poi la patente e libera. Sola soluzione sarebbe affittare una Hornet solo per l esame. Buon idea. Ora mi lancio nelle offerte a vedere cosa trovo per la CB500 f :)

  78. Ingenuamente pensavo che la Svizzera avesse adottato le leggi europee sulle patenti…
    A questo punto il noleggio è la strada migliore.
    In bocca al lupo! :-P

  79. hehe crepi!! :)

  80. Ciao Luca

    possiedo da 10 anni una vespa 250 e vorrei fare il grande passo di possedere una moto”vera”. ho 57 anni e mi sono innamorato della Bonneville t120. L’ho vista dal concessionario e mi ci sono seduto. L’ho trovata molto comoda e…amichevole.. ho pero’ il timore che sia forse troppo potente per uno che non ha mai usato frizione e marce.. a me piace la guida tranquilla e rilassata e penso di avere abbastanza giudizio per non farmi venire il prurito alla mano destra.. pero’ il timore che sia …troppo per me mi rimane.. credi che per cominciare sia meglio che volga lo sguardo altrove?.. Ti ringrazio

  81. Ciao Leo

    Non vedo come potresti fare una scelta migliore di cosi, hai 10 anni di esperienza con le marce anche se è una vespa la sostanza cambia di poco inoltre il Bonneville è un’ottima moto per iniziare visto il baricentro basso, il motore tra l’altro ti dovrebbe aiutare parecchio visto che è abbastanza tranquillo e con un buon tiro sui bassi, magari prima di buttarti nel traffico cerca di fare un pò di pratica su qualche strada tranquilla per andare sul sicuro

  82. Buongiorno Leo, come ti hanno già detto la Bonneville è un’ottima moto e tra l’altro possiede un motore dotato di grande coppia che ti permette di viaggiare con un filo di gas nelle marce lunghe. Per imparare non c’è di meglio. Io poi la trovo bellissima!

    Il resto dipende da te. Io ti consiglio soltanto di moderare la velocità soprattutto nei centri abitati e di non prendere la brutta abitudine, sempre che tu già non l’abbia presa con la Vespa, di sorpassare a destra e a manca. Vai piano nei centri abitati e mantieni le distanze di sicurezza.

    Anch’io ti suggerisco di imparare a guidare su strade poco trafficate e possibilmente ricche di curve. Lo scopo non dovrebbe essere quello di raggiungere la velocità massima possibile nei rettilinei, bensì quella di danzare fra le curve in scioltezza e rimanendo sempre nella tua corsia. Usa entrambi i freni, sempre!

    Buon divertimento!

  83. Che tra l’altro ti dirò è da troppo che mi fa gola e mi sa che questo inverno vedrò di risolvere ;)

  84. Gigi, stai parlando della nuova T120?
    E’ stupenda! Adesso che l’hanno modernizzata con abs, controllo di trazione, ride-by-wire, fari a led e quant’altro… wow! Vedendola è quasi uguale alla sua antenata di 50 anni fa, eppure è una moto modernissima. Non capisco come abbiano fatto a mantenere quella linea nonostante la presenza di tutte le diavolerie elettroniche e meccaniche per rientrare nella normativa Euro4.
    http://www.visordown.com/sites/default/files/article-images/8/81919.jpg

  85. Ciao Luca, mi unisco ai complimenti degli altri utenti del forum per la chiarezza e franchezza dei tuoi consigli.
    Anche io,come altri,ho adoperato solo la bicicletta e l’auto. Ho 38 anni ed in quest’ultimo periodo mi è venuto il pallino di entrare nel mondo motociclistico. Anche io non amo la velocità e mi piacerebbe usarla per passeggiare e godermi il paesaggio.
    Sono affascinato del modello Guzzi V9 roamer e Triumph Street twin.
    Secondo te sono ottime per iniziare da zero?
    Grazie in anticipo.

  86. La Street Twin è quasi identica alla Bonneville T120 di cui parlava Leo qualche commento più su, quindi i consigli che ho dato a lui valgono anche per te.

    La V9 ha misure, pesi e potenza paragonabili a quelli della Street Twin. La Triumph è più evoluta sia a livello meccanico che elettronico e possiede il controllo di trazione, assai utile a coloro che mancano della giusta sensibilità nel polso destro…
    Inoltre ci sono anche due mappature di erogazione, fra cui la “rain” che è perfetta per i neofiti.

    Moto Guzzi insiste da decenni nel proporre il suo motore V2 trasversale raffreddato ad aria, mentre Triumph ha costantemente aggiornato i suoi bicilindrici in linea mantenendoli al passo coi tempi.
    Io non avrei dubbi fra Triumph e Moto Guzzi: sceglierei la prima ad occhi chiusi visto che è superiore in tutto tranne che nel prezzo (costa quasi 1000 euro in meno della Guzzi!).

  87. Grazie Luca!
    Pensa che per iniziare ero quasi convinto di partire con la Keeway Superlight 125 ma credo che dopo poco sarebbe stata limitante per esempio nell’uso autostradale….
    Se non erro ho notato che nei commenti precedenti non viene menzionata la Ducati Scrambler. Cosa ne pensi a riguardo?
    Grazie per le puntuali risposte, buona giornata,
    Luca

  88. In autostrada non ci puoi andare con un 125cc. E neppure nelle extraurbane principali. Praticamente non puoi entrare in nessuna strada dove il limite sia superiore ai 90 km/h. Specifico che il divieto vige soltanto in Italia (all’estero non esiste). Il problema da noi, come sempre, risiede nella stupidità di certe leggi.

    Credo che l’Italia sia l’unico paese europeo dove è possibile guidare moto fino a 125cc con la patente B (all’estero per guidare qualsiasi moto serve la patente A). Quindi ci ritroviamo sulla strada persone che non sono mai salite su un mezzo a due ruote e che fino a 5 minuti prima guidavano soltanto l’auto. Ecco perché poi devono inventarsi questi divieti anacronistici: lo fanno per proteggere le persone da se stesse.

    La Ducati Scrambler mi pare una buona moto sulla carta: leggera, comoda, divertente. Sarebbe da provare!

  89. Ciao! Bell’articolo, ma non riesco a ritrovarmi. Ho 16 anni, ne faccio 17 a novembre e prendo la patente per il 125 tra poco perché all’inizio non ero molto convinta di andare in strada per via degli incidenti. Ad ogni modo vado (bene) con i mini motard, ecc. e mi chiedevo con che scooter/moto potrei iniziare. Avevo iniziato a pensare a Sh i125 ABS o cbf 125 oppure scarabeo classico, ma mi piacerebbe sentire qualche consiglio se ne hai. Grazie :)

  90. Ciao Luca, prima di tutto complimenti per l’articolo mi è servito molto. Volevo qualche consiglio su quale moto comprare per prima; vado matto per la dorsoduro ma capisco anche che come prima moto non sia il top… tu cosa mi consiglieresti?
    Se ti può servire ho 24 anni e da 1 anno e mezzo guido un cb125f. Grazie in anticipo!

  91. Ciao Pasquale.
    Quali moto ti piacciono a parte la Dorsoduro?
    Non posso darti consigli prima di comprendere i tuoi gusti. A me piacciono in particolare le moto comode come le dual sport e le sport-touring. Tu quali tipologie preferisci?

  92. Quelle che preferisco sono le dual sport e le naked

  93. Per quanto riguarda le naked ho già risposto varie volte e ti consiglio di leggere il mio commento in risposta a Mattia.
    In tema di dual sport bisogna anche conoscere la tua statura. Diciamo che se sei alto più di 170 cm non dovresti incontrare problemi con le moto di questo segmento, diversamente alcuni modelli potrebbero metterti in difficoltà.
    Io possiedo una XT660R che è una moto da fuoristrada molto semplice e divertente da usare anche in strada. Poi c’è la Bmw F800R che offre maggior comfort e prestazioni ma costa anche il doppio. Honda produce moto difficilmente classificabili come la NC750X e la CB500X, le quali hanno un look da dual sport ma sono di fatto moto da turismo. C’è la Triumph Tiger 800 con il suo inconfondibile motore a 3 cilindri. Ktm produce la 1050 che io trovo molto bella. In casa Ducati troviamo la Scrambler che è una moto dal look vintage a metà via fra una dual sport e una café racer. Al momento mi vengono in mente queste…

  94. Ciao Pasquale

    Ottimi tutti i consigli di Luca, ma comunque non disdegnerei la DD 750 o similari come prima moto (c’è anche la famiglia Hypermotard e KTM con tante scelte tra usato e nuovo), è vero che sono moto molto performanti ma sono anche ben gestibili con poca esperienza sempre ammesso che tu riesca a toccare bene in terra coi piedi

  95. Ciao Pasquale!
    La Dorsoduro è praticamente la versione motard (o forse sarebbe meglio dire “maxi naked) della Shiver, con la quale condivide quasi tutto. Essendo possessore di quest’ultima, posso dirti che come prima moto è secondo me molto buona. È vero che è una moto “ignorante” e prestante, ma con la mappatura R diventa praticamente uno scooter di cilindrata medio-alta. Puoi usarla in modalità R finché non ti sentirai pronto allo step successivo: ossia mappatura T e S, dove avrai la moto a piena coppia.
    È una gran moto!

    Se vuoi restare sulle naked classiche, visto che siamo in tema, non posso che consigliarti a questo punto la Shiver. Occhio solo che, oltre che pesante, come dimensioni è più grande della media.

    Punta alcuni modelli e poi valli a vedere e provare dal vivo, almeno nella posizione di guida. Poi deciderai meglio.

  96. Grazie ragazzi! Ora ho le idee molto più chiare!

  97. Ciao! Bell’articolo, ma non riesco a ritrovarmi. Ho 16 anni, ne faccio 17 a novembre e prendo la patente per il 125 tra poco perché all’inizio non ero molto convinta di andare in strada per via degli incidenti. Ad ogni modo vado (bene) con i mini motard, ecc. e mi chiedevo con che scooter/moto potrei iniziare. Avevo iniziato a pensare a Sh i125 ABS o cbf 125 oppure scarabeo classico, ma mi piacerebbe sentire qualche consiglio se ne hai. Grazie :)

  98. Ciao Michela! Io ho il cb125f con il quale ho iniziato a guidare una moto a marce e mi sono trovato benissimo!

  99. Ciao Michela, avevo letto il tuo commento precedente ma non sapevo cosa risponderti lì per lì e mi sono scordato di tornarci su.
    Allora, se hai paura di andare in moto è meglio che lasci perdere. Se vai in strada con la paura di fare incidenti corri 100 volte più rischi di chi lo fa con passione e fiducia in se stesso.
    In secondo luogo parli di scooter e motociclette indistintamente, ma sono due mondi diversi e non si capisce quali siano le tue preferenze.

    Lo scooter non ha le marce, ha ruote più piccole rispetto ad una moto ed è pertanto meno stabile a velocità medio-alta; ha un telaio approssimativo e quindi è meno preciso nelle curve e nelle manovre più tecniche; per non parlare delle sospensioni che rappresentano il minimo sindacale (è raro che uno scooter abbia sospensioni con almeno 100 mm di escursione, mentre le moto hanno tutte come minimo 120-130 mm di escursione).

    Questo è tutto ciò che posso dirti. Ti consiglio di ragionare bene su ciò che ti spinge a desiderare un mezzo motorizzato a due ruote e se poi sei ancora convinta, approfondisci le differenze tecniche e di guida che distinguono le moto dagli scooter e vedi se preferisci una guida più approssimativa e disimpegnata (scooter), oppure una stile di guida più tecnico e dinamico (moto).

  100. Ciao! Grazie ad entrambi! Per quanto riguarda il discorso strada, era più un non essere convinta di andare a rischiare incidenti, ma non ho paura di inoltrarmici. Preferisco le moto, non ho alcun problema con le marce e in campagna da mia nonna come in pista le ho già provate e di diverse, ma sto pensando anche che come inizio in strada uno scooter potrebbe essere più mirato per il primo anno prima di passare alle moto. Pensavo di comprare uno scarabeo50 usato per poi passare ad una moto che , a questo punto, chiedo a voi quale potrebbe essere se un cbf125 o…? Grazie! :)

  101. Ciao Michela!
    Da come dici, un minimo di esperienza sulle moto ce l’hai (in pista e nei campi da tua nonna); ma perché decidi allora di indirizzarti verso uno Scarabeo… 50?
    È un ottimo scooter 50, ma forse un po’ limitato per quel che cerchi tu e per l’esperienza che pare tu abbia…

    Io ti consiglio di puntare a qualche moto 125.
    E poi ricorda che gli stessi rischi a cui andresti incontro con la moto sono gli stessi che incontreresti anche in scooter (e gli scooter non sono più sicuri delle moto…) ;)

  102. Ciao ho letto questo interessantissimo articolo e chiedo consigli a chi ha più esperienza di me.
    Dovrei fare la patente ho 32 anni ma sono innamorato delle super sport….so bene che probabilmente una 600 super sport non è adatta ad un neofita ma non vorrei commettere lo sciagurato errore di prendere una moto che non mi piace…
    Spero di ricevere preziosi consigli grazie ancora.

  103. Ciao Francesco.
    Intanto prendi la patente, poi penserai alla moto. Le supersport non esistono solo in versione 600-1000cc, lo sapevi? Per esempio la Honda CBR500R e CBR300R, la Yamaha YZF-R3, la Kawasaki Ninja 300, la KTM RC390. Sicuramente ne sto dimenticando qualcuna.

  104. Per esempio, Luca, la Honda CBR 500 R, un po’ più coppiosa di quelle da te nominate.
    Oppure, Francesco, nel caso di acquisto di moto usata, potresti direzionarti a un acquisto in un settore oggi non più esistente, le Supersport stradali. Prendevano la ciclistica e il motore di una SS (solitamente 600) e addolcivano un po’ il tutto. L’esempio più famoso è la Honda CBR 600 F

  105. Ciao Luca,
    leggendo i commenti noto con piacere che il tuo articolo oltre a me è servito a molte persone a farsi un idea.Ti ringrazio.
    Ti racconto in breve la mia storia motociclistica.
    Io non ho mai portato moto oltre il 125(un paio di volte l’RX Aprilia di un amico). Ho avuto da piccolo (a dire il vero è ancora a casa)un HM CRE 50 sixspeed(elaborato 80), con il quale ho imparato a cambiare marce e fare un po’ di enduro leggero.
    Mi è sempre piaciuto fare cross o enduro, ma questa passione diciamo che è morta sul nascere quando per vari motivi non ho potuto acquistare il 125 x fare sul serio, poi a 18 anni patente e passione per le moto finita.
    Adesso a 33 anni vorrei prendermi una moto, il mio desiderio sarebbe quello di avere una moto bella- di tendenza, facile da quidare ma anche divertente senza bisogno che faccia 300, comoda anche se la utilizzerei d’estate e per fare piccoli spostamenti (max di 50Km).
    Dove vivo io le strade sono piene di tornanti(belle da guidare, vivo in sicilia) ma l’asfalto è molto liscio e un po’ sconnesso.
    Mi sono innamorato della Triumph Bonneville Thruxton 1200. (anche la t120 è carina).
    Leggo pero’ che è un modelo sportivo cafè racier, non vorrei che sia una moto da pista, che richieda esperienza, il mio obiettivo sarebbe quello di guidare tranquillo, giusto un po’ di brio quando lo chiedo.
    Cosa mi sai dire a proposisto?
    Ti ringrazio molto
    Giuseppe

  106. Ciao Luca,
    mi chiamo Simonetta ho 44 anni e finalmente la scorsa settimana ho superato l’esame per la patente A3. Ora vorrei comperarmi la moto e sono molto indecisa su Kawasaki Er5 – Suzuki gs 500 – Honda CB 500 tutte moto moto molto tranquille per iniziare a fare esperienza in strada da sola e magari iniziare ad affrontare qualche spostamento piu’ lungo magari fino al mare (io sono di Torino). Poi una volta presa la mano su una di queste modo passare a cilindrata piu’ alta per una moto definitiva che mi porti a girare il monodo!!! Ora tornando a noi come prima moto cosa mi consigli? io sono alta 176 cm e peso 65 kg quindi gorssi problemi di peso non li ho per l’esame ho usato la suzuki sv 650 e non mi sono travata male neanche a fare gli esercizi a basse velocita’.
    Grazie
    Simonetta

  107. Buongiorno Giuseppe,
    vista la tua poca esperienza io ti consiglierei la Triumph T120 piuttosto che la Thruxton (che è più sportiva).

    X Simonetta:
    Ciao e grazie per essere passata di qui!
    Secondo me non c’è alcun bisogno di passare ad una cilindrata più alta. Una 500cc moderna va benissimo per girarci il mondo. Io ho viaggiato per mezza Europa con una 660cc da 40 cv, spesso anche con passeggero a bordo. Comunque le moto che hai citato mi paiono tutte quante ottime, sebbene io abbia un debole per le Honda e quindi al posto tuo mi butterei sulla nuova CB500X. L’importante è che tu stia comoda sulla moto e riesca a compiere le manovre a bassa velocità senza problemi. Ricorda che la sella si può sostituire se la trovi scomoda (io l’ho fatto su qualche moto).

  108. Salve, innanzitutto complimenti per l’ articolo…
    Volevo chiedere quanti kg puó portare una ktm duke 125 (in media)…attendo cortese risposta.
    Grazie

  109. Salve Alessandro,
    cerca sul manuale di uso e manutenzione, sicuramente c’è scritto.

  110. Ciao Luca avevo scritto mesi fà che avrei preso la patente A3, a maggio ho raggiunto l’obbiettivo. passata l’estate ora sto seriamente pensando alla scelta importa della moto. io adoro le custom, perchè no anche delle scrambler. devo dire la verità guardandole di persona ho perso la testa per le 883. Fino a qualche giorno fa era la mia prima scelta, ma ragionandoci su, è veramente conveniente cominciare con la moto che ti dà più sacrificio economico ( 5.000- 6.000) e sopratutto, la moto che ti piace di più? non so se la vivrei serenamente, essendo uno alle prime armi, affronterei i miei primi passi co la giusta mentalità?

    Grazie in anticipo e buona serata a tutti!

  111. Lo so che sul manuale della moto c’ é scritto, ma é un informazione che vorrei sapere prima di comprare la moto…sarei intenzionato ad acquistare una ktm duke 125 ma sto appunto ricercando alcune informazioni tra le quali quella della massa massima ammissibile sulla moto…se qualcuno lo sa me lo faccia sapere…
    Grazie

  112. Alessandro, non devi comprare la moto per guardare il manuale. Cercalo sul sito Ktm.

  113. Salve Giordano.
    Complimenti per la patente!
    Io non posso rispondere alle tue domande così personali. Devi saperlo tu che cosa intendi farci della tua futura moto, io so benissimo cosa farci con le mie.
    Chiediti se vuoi usarla veramente, giorno dopo giorno, oppure fare come il classico motociclista della domenica che attende l’estate per fare i suoi giretti. Se sei realmente motivato io ti consiglio di acquistare il mezzo che più ti piace, anche se costoso. Se invece sei dubbioso è probabilmente meglio che opti per un mezzo facile ed economico.

  114. Ciao Luca , grazie per la risposta.
    A questo punto preferisco tenermi “basso”
    Sia sul prezzo che sul tipo di moto.
    Ma a questo punto avrei un altra domanda da farti,
    (Sfrutto la tua disponibilità ehehe),
    Cosa ne pensi delle moto d’epoca?
    Anni 70-80?
    Guardando nel web ci sono concessionari che hanno bellissime a mio gusto moto d’epoca.
    Sai dirmi però con la tua esperienza se realmente conviene a livello pratico comprarsi una moto d’epoca?
    Grazie in anticipo.

  115. Ciao Luca vengo al sodo ho sempre guidato vespa dai tempi della scuola a oggi che ne ho 53 anni ma il mio desiderio è stato sempre di avere una vera moto ma purtroppo in questi anni ho dovuto sempre mettere in primus la famiglia e il mutuo della casa oggi invece mi trovo in condizioni di poter pensare a togliermi questo desiderio a me piace molto la bmw gs 1200 ne ho viste sia usate che nuove dal concessionario bmw della mia città su un usato garantito con pochi km starei intorno alle 14000-15000€ mentre sul nuovo stiamo intorno alle 20000€ mettendo qualche optional ora la domanda e questa un 53enne con solo esperienza vespa potrebbe avere problemj con una moto di questo genere con potenza e pesi importanti

  116. Ciao Piero!
    Diciamo che stiamo parlando di una moto grande, potente e abbastanza impegnativa. Non si tratta certamente di un mezzo per principianti.
    Detto ciò, dipende da te come persona. Sei un individuo prudente? Sei attento quando guidi l’automobile ed eviti manovre azzardate come sorpassi al limite e invasioni di corsia in curva? Sai distinguere i vari tipi di asfalto e adattare il tuo stile di guida al contesto? Hai particolari paure che ti frenano e ti impediscono di vivere al 100% la passione per la moto? Rispondi a queste domande e ad altre di questo genere prima di passare all’acquisto di una moto di qualsiasi cilindrata e potenza.
    In ogni caso se fossi in te opterei per un mezzo meno pesante e potente, anche usato e a basso costo, tanto per fare esperienza. Poi tra un anno o giù di lì, se mi accorgessi che andare in moto mi piace veramente, allora passerei al GS 1200.

  117. Ciao Luca, prima di tutto complimenti per il blog che mi è già stato utile per chiarirmi le idee, ma approfitterei della tua esperienza per un consiglio.
    Guido da sempre l’automobile è solo da ragazzo ho avuto brevi esperienze con i 50cc, ora ho 60 anni e sono alto
    (Si fa per dire) 1,65cm, ma è già da un anno che mi è nata la passione per le moto. Mi piace la 883 di HD, ma non so se per un neofita quale io sono, forse è un po’ troppo.
    Userei la moto non nei mesi invernali, e non per lunghe percorrenze, ma amo la comodità.
    Puoi consigliarmi qualche modello di moto da prendere in considerazione?
    grazie

  118. Ciao Luca
    Anch’io come Marcello sono da sempre appassionato di moto ma ho posseduto solo un 50cc da adolescente. Ho 38 anni, sono alto 165 cm e mi sono sempre piaciute le motociclette da strada italiane, in particolare le Ducati. Da qualche tempo ho maturato l’idea di acquistarne una e adesso che sto quasi per laurearmi vorrei proprio farmi un regalo! Pur avendo lavorato sin da ragazzino, non ho avuto mai la possibilità di fare questo passo perché ho anche dovuto aiutare economicamente la famigla nella quale sono cresciuto, rimandando i miei studi, e sacrificando molti divertimenti di cui non ho potuto godere. Adesso voglio concedermi questa mia piccola libertà e magari acquistare una Ducati 900 Supersport che è la moto che sognavo di avere da ragazzo!
    Vista la tua esperienza di motociclista, vorrei sapere cosa ne pensi.
    Come avrai intuito, mi interessa il tuo parere non solo rispetto al tipo di motocicletta che ho scelto…
    Ti saluto, continuerò a leggere con piacere i tuoi articoli.
    Paolo Gianfrate

  119. Bentrovati Marcello e Paolo.
    Approfitto dell’occasione per rispondere ad entrambi visto che le vostre situazioni sembrano avere diversi punti in comune.
    La statura non deve per forza essere un problema, nel senso che al giorno d’oggi vengono prodotte moto di ogni genere e ognuno può trovare quella più adatta alla proprie esigenze.
    Le Harley Davidson sono generalmente abbastanza basse di sella, ma anche pesanti. Il fatto di toccare bene con entrambi i piedi mette il peso in secondo piano e potrebbe anche non rappresentare un impiccio, a parte naturalmente durante il primo periodo di “ambientamento” con la moto. Il consiglio migliore che posso darti, Marcello, è quello di andare in concessionaria e sedere sul mezzo che più ti piace per vedere che effetto ti fa da fermo. Se ti ci trovi bene sono certo che poi una volta in movimento andrà anche meglio. Non so se apprezzi le moto giapponesi, ma per cominciare potresti valutare anche la Kawasaki Vulcan, la quale mi pare un ottimo compromesso fra estetica, comodità e stile americano.

    Paolo, in generale le Ducati sono moto abbastanza sportive dal punto di vista dinamico e a mio parere gli unici modelli adatti ad un neofita sono la nuova Scrambler e la classica Monster.
    Se non hai mai guidato una moto in 38 anni io non me la sento di consigliarti di partire con una 900 supersport. Capisco che il denaro non piova dal cielo e che tu voglia realizzare un sogno che ti porti nel cuore da tanto tempo, però io ti suggerirei di investire inizialmente una piccola somma in una moto di piccola-media cilindrata da usare come nave scuola per un annetto o giù di lì. Se ti piacciono le sportive potresti puntare su una giapponese di piccola cilindrata come la Honda CBR250 o la Yamaha R3, possibilmente usata.
    Non è detto che poi ti piaccia la posizione di guida e il comportamento dinamico di questa tipologia di motociclette. Io personalmente non mi trovo a mio agio sulle supersportive, anche in virtù del fatto che le nostre strade sono piene di buche e deformità e le moto orientate alla sportività presentano sospensioni rigide e ti portano a caricare il peso del busto sui polsi.

  120. Grazie Luca per il consiglio, andrò a vedere e provare la Kawasaki Vuolcan oltre alla Honda CB500F che leggendo le risposte che hai dato, più volte l’hai consigliata anche per i neofiti come me.
    Ti terrò informato sulla scelta.
    Un saluto e continuerò a leggerti.
    Marcello

  121. perchè non esistono più le motoleggere ,per es.175cc, o 125 ….es gilera arcore …..?????quanto erano belle.

  122. Ciao Luca,
    già ti ho scritto in passato e mi hai dato sempre consigli utili e per questo ti ringrazio.
    dopo aver girato un po nei vari concessionari sono stato catturato dalle triumph,
    sopratutto la bonneville e la thruxton.
    Ora essendo la mia prima moto non mi voglio affidare ad una moto che mi metta in difficoltà importanti.
    quindi ho alcune domande:
    – Questi due tipi di moto possono essere adatte per un neo patentato?
    considerando che:
    Ora come ora sarei il classico motociclista della domenica o comunque non la prenderei tutti i giorni perchè lavoro vicino casa.
    La velocità e la potenza non mi importano piu di tanto,
    anzi uno dei miei timori e’ proprio quello di prendere una moto troppo potente per per le mie competenze.
    a me importa lo stile e l’estetica e la Sicurezza freni ABS ecc.
    il ragazzo del concessionario mi ha detto che per un neo patentato sarebbe meglio prendere una moto con L abs.
    il problema è che essendo nuove quelle con l abs costano troppo per le mie tasche.
    Quindi ti faccio un ulteriore domanda:
    Sarebbe meglio e indispensabile guardare solo moto con LABS?
    Oltre alle triumph hai da consigliarmi altre moto che combacino con le miei compentenze alle prime armi?
    ti ringrazio in anticipi come sempre.
    un saluto Giordano

  123. Bentrovato Giordano.
    Io ragiono in maniera molto semplice e lineare, quindi al posto tuo prenderei una moto meno potente e costosa ma dotata di ABS. Trovo poi stupido fare distinzioni fra neopatentati ed esperti in fatto di sicurezza. A chiunque può capitare, per esempio, di dover frenare bruscamente mentre si sta transitando sulle strisce pedonali, magari umide, e in quel caso anche il Valentino Rossi di turno sarebbe lieto di poter contare sulla presenta dell’ABS.

    Se hai già in mente di usare poco la tua futura moto, io credo che non abbia senso spenderci su tanto denaro. La vivresti male, così come la vivono male la maggior parte delle persone che acquistano mezzi troppo potenti e impegnativi rispetto al tempo che poi effettivamente dedicano ad essi.

  124. Grazie Luca per la Risposta,
    mi potresti far luce però sul ” meno potente?”,
    tanto per capire dove andare a cercare.
    mi baso su i cavalli? secondo te quali sono i cavalli giusti per un ragazzo che è alle primi armi? comunque grazie veramente Luca.

  125. Non c’è una regola valida per tutti riguardo alla potenza. Ribadisco però che se userai poco la tua futura moto ti conviene prenderla poco prestazionale e sportiva. Servono tempo e costanza per imparare, ma se uno parte già con l’idea che la userà poco, allora meno cavalli ha e meglio è. Ti sentirai sempre e comunque in soggezione quando la userai quelle poche volte all’anno.

    Direi di restare sui 40-50 cavalli. La cilindrata non ha importanza, poi vedi tu se preferisci un motore che eroga la potenza in alto o in basso. Personalmente preferisco avere una buona coppia in basso e non mi interessa che il motore arrivi a 10.000 giri/min.

  126. Salve Giordano,
    Guardando a quello che offre il mercato e alle tue esigenze, io per te proporrei una attuale 300-500.
    Hai una discreta scelta: la serie 500 della Honda, le Kawasaki Z 250 SL e 300, la Yamaha MT 03, le Benelli BN 250-300 (quest’ultime hanno un prezzo davvero ridicolo). Tutte hanno consumi irrisori, ottima maneggevolezza (anche le Honda nonostante il peso superiore), manutenzione semplice. Non ho citato le Ktm perché di impostazione più corsaiola rispetto a queste.
    Inoltre l’ABS (che io personalmente consiglierei sempre a neofiti e non, evitare cadute stupide sulle strisce umide o nel traffico è sempre una bella cosa) è obbligatorio per legge dal 2017 su tutte le moto con più di 125cc, per cui lo avresti su tutte quante.
    Tra le moto citate le differenze stanno principalmente nell’erogazione del motore: alcuni girano più alti, qualcuno ha meno cavalli, o più coppia. Scegli cosa preferisci.
    Se sei un appassionato dell’ultra-vintage ci sarebbe anche la Yamaha SR 400, ma è davvero una moto d’altri tempi, motore morto e tante cromature.

  127. Ciao Luca, ultimamente ho un grosso dubbio..ho una t max del 2001 e mi sono innamorato della dorsoduro 12000 ma non ho esperienza riguardo moto con le marce..me la consigli? Sono alto 1,72. Grazie in anticipo

  128. Ciao Luca! Se Gigi leggerà il tuo commento penso che saprà risponderti meglio di me in quanto possiede una moto simile a quella che vorresti acquistare tu.

    Dal canto mio posso dirti che stiamo parlando di una bella bestia. Io non la consiglierei come prima vera moto, a meno che tu non sia già abbastanza esperto su due ruote.

    Sono un po’ prevenuto verso chi proviene dal mondo scooter perché vedo come guidano gli scooteristi e quanti rischi si assumono in strada…
    Nel lasso di tempo che il Tmax impiega per arrivare a 100 km/h la Dorsoduro 1200 raggiunge i 150 km/h, e ritrovarsi a compiere una manovra d’emergenza a quella velocità è quasi sempre un terno al lotto.
    Devi essere consapevole di questo e prendere molto seriamente la moto, qualunque essa sia. Non è un giocattolo e richiede tempo ed esperienza per essere condotta con perizia. Se te la senti, vai pure e goditi la tua Aprilia! Se invece sei attratto dalle prestazioni e dall’idea di correre a tutta velocità, magari giusto un paio di volte all’anno, dammi retta e lascia perdere.

  129. Grazie per la risposta Luca…volevo prendere un’altra t max piu’ recente poi ho visto la dorsoduro e permutando quella mia me la danno per 4000 euro e mi sono eccitato ancora di piu’…da premettere che ho famiglia quindi la comodità verrebbe un po’ meno…rimango ancora nel dubbio…

  130. Comunque la userei 3-4 mesi l’anno per puro divertimento…
    non sono un tipo a cui piace correre e rischiare

  131. Ciao Luca, eccomi qui

    Premetto che non ho mai avuto occasione di provare nessuna delle Dorsoduro ma dalle recensioni che ho letto in rete mi sento di sconsigliartela.
    Tanto per cominciare il primo problema è che si tratta di un’Aprilia, non me ne vogliano gli amanti del marchio ma il grosso problema è la rete dei concessionari ufficiali che sono pochi una volta esclusi quelli che si occupano solo di scooter.
    Altro problema che è quello principale è che, a mio modesto parere, è una moto creata senza una logica: ha un’impostazione di guida da supermotard mangia tornanti ma una ciclistica e un motore che favoriscono le alte velocità.

    Cito http://www.moto.it/prove/aprilia-dorsoduro-1200-2012-fisico-bestiale.html

    “La Dorsoduro 1200 è migliorata molto tra le curve. La versione 1200 vanta un assetto rigido, ma sempre coerente e preciso nell’assecondare i desideri del pilota. Le sospensioni sono “gnucche”, fanno battere i denti sui tombini e sulle giunture, ma reggono le staccate tirate sin dentro la curva e offrono tanta trazione in uscita, assecondate in questo dall’Atc tarato dall’Aprilia. Ora la Dorsoduro si confronta a testa alta con le storiche rivali di sempre, che rispondono ai nomi di Ducati e KTM.
    La Hypermotard 1100 EVO ha un motore più pronto ai bassi, ma basta superare i 5.000 giri per vedere la rivale di Borgo Panigale sparire negli specchietti dell’Aprilia. Inoltre l’avantreno della moto veneta si rivela più comunicativo ai massimi angoli di piega e permette di correggere le traiettorie in modo più rapido e istintivo. La KTM 990 SMR ha un comportamento ciclistico simile a quello della Dorsoduro, è anzi più agile sino ai 100 km/h. Oltre questa soglia è invece l’Aprilia a svettare grazie a un telaio che alle alte velocità offre rigore direzionale e stabilità da moto sportiva.”

    Certo di pro hai un’elettronica ai massimi livelli e uno dei migliori telai sul mercato come da tradizione Aprilia ma le sue doti dinamiche sono fuori luogo su un mezzo del genere e questo è confermato anche dal mercato che l’ha svalutata cosi tanto.

    Ti consiglierei più volentieri la 750 che anche usata ha mantenuto un prezzo più alto o sennò di puntare su le altre concorrenti (vista la tua poca esperienza eviterei anche Hypermotard 796 e 1100 che non hanno abs)

  132. Grazie Gigi…la dorsoduro mi piace molto esteticamente ma dopo quello che dici mi tengo la t max anche se difficile da dimenticare la motardona

  133. Mi spiace di averti fatto rinunciare alla moto :)

    Comunque non perdere le speranze, ce ne sono talmente tante di moto che basta avere un pò di pazienza e trovi quella che fa per te

  134. Non ho ancora rinunciato del tutto, mi impedisce più il fatto che è rischioso mettere un ragazzino dietro che altro…nel senso che posso sfruttarla solo io…per questo comprai una
    t max

  135. Non ho capito che differenza c’è tra portare il figlio come passeggero sul T-max o sulla Dorsoduro?

    Ultima cosa: quando do consigli sul tipo di moto da comprare cerco sempre di farlo usando la razionalità come è giusto che sia, ma tieni presente che non mi è possibile prendere in considerazione la parte irrazionale, qui i conti poi li devi fare te, per dirla breve: “se la ti garba pigliatela”.

  136. Scusa Gigi se mi sono dilungato troppo ma come ho detto prima sono
    sono confuso…sul discorso di mio figlio è perché ha otto anni e su una moto del genere presumo sia più pericoloso…detto questo ti ringrazio ancora per aver risposto io accetto sempre i buoni consigli

  137. Tranquillo, è normale quando si vuole comprare una moto avere mille dubbi e stai tranquillo che più ti informerai e peggio diventerà ;)

    Sul tema della sicurezza sono 3 le cose da guardare:
    1 dotazioni di sicurezza abs tc ecc e con Aprilia c’è tutto
    2 le capacità e esperienza del pilota
    3 la testa del pilota e qui da come parli mi pare che ci siamo

    Poi la scelta finale spetta solo a te, io da esterno posso darti tutti i consigli del mondo ma non potrò mai valutare cosa ti dice la tua pancia (o per meglio dire la scimmi che ti è salita sulla spalla)

  138. Ciao Luca,
    Sono stato al moto days a Roma la scorsa domenica.
    E secondo i preziosi consigli che te e Giovanni mi avete dato,
    Mi sono orientato subito sulle vostre dritte.
    La moto che mi ha colpito di più sono state le mash,
    Ma purtroppo le 250 sono veramente piccole per la mia statura, sonno alto 1.80 ma ho le gambe lunghe,
    E la nuova leoncino Benelli.
    Quest’ultima più di tutte.
    L’estetica mi piace , ci sono salito ed è comodissima.
    Qui potete vedere la sua scheda tecnica.

    https://www.google.it/amp/m.motociclismo.it/benelli-leoncino-e-leoncino-trail-2017-66517.amp

    Che dite può andare bene come prima moto?

    Le moto che mi ha consigliato Giovanni sono molto carine ma non mi interessano più di tanto.
    Guardo molto a l’estetica,
    E la leoncino mi sembra un giusto compromesso.
    Se vi viene in mente qualche moto da consigliarmi,
    Ve ne sono grato.

    Grazie buona giornata.

  139. Ciao Luca, ti scrissi tempo fa per un consiglio per l’acquisto di una moto facile avendo come limiti l’età, e l’altezza. Mi hai consigliato la Vulcan S della Kawasaki. Avevo pensato di provare anche l’honda Cb500f perché tra le più basse di sella di questa categoria (78,5 cm), ma con mia grande delusione tocco solo con la punta del piede e non riesco a capire come altre persone che scrivono in questo e in altri blog riescano a sentirsi sicuri in queste condizioni di guida.
    Comunque oltre alla moto che mi hai consigliato , e che potrebbe andare bene, sto aspettando di salire e provare l’honda CMX 500 Rebel. Hai qualche notizia è consiglio su quest’ultima moto?
    Una buona giornata.

  140. Marcello:
    quindi? Cos’ha che non va la Kawasaki Vulcan?
    Mi spiace, ma se sei di bassa statura e non hai esperienza pregressa con le moto, devi per forza accontentarti dei mezzi in stile americano (custom/cruiser), oppure di uno scooter di piccola cilindrata e dimensioni conseguentemente ridotte. Non saprei che altro consigliarti, Marcello.

    Giordano:
    La Leoncino mi pare una copia della Ducati Scrambler. Io acquisterei la Ducati, a questo punto.
    Per il resto dipende da te. Non esistono moto adatte a tutti e quando si ha poca esperienza e poco tempo/voglia per imparare io rimango dell’idea che sia molto meglio puntare basso. La Scrambler è già fin troppo potente per chi non sa andare in moto, mentre la Leoncino ha una potenza a mio parere adeguata (47 cv e 45 Nm).
    Per il resto non so che altro dire. Non conosco le Benelli se non indirettamente. Temo tuttavia che a livello di qualità e affidabilità non si avvicinino nemmeno alle giapponesi (sono infatti moto cinesi).

  141. Luca, non ha nulla che non va la Vulcan S chiedevo solo un tuo parere sulla nuova moto della Honda CMX 500 Rebel e avere una possibilità in più di scelta.
    Grazie comunque

  142. Giordano:
    Carina la Benelli ma prima di farci un pensiero aspetterei che arrivi nelle concessionarie almeno, ancora non ci sono recensioni (che bene o male è un primo passo per capire come si comporterà la moto) e soprattutto non si sa neanche il prezzo. Rimango abbastanza stupefatto nel leggere la scheda tecnica e vedere che ha delle forche da 50mm, mi paio sovradimensionate a dir poco

    Marcello:
    Per chi come te ha problemi di altezza l’unica cosa da fare è provare un po tutte le moto; l’arrivare bene coi piedi in terra dipende sia da come è fatta la moto sia da come è fatto il tuo fisico

  143. Ciao Luca!
    Nell’ultimo mese sto cercando risposte in internet e ogni volta trovo il contrario di tutto. Vediamo come la vedi tu…

    Tra i diversi consigli e le varie meditazioni credo di essere giunto alla conclusione che la mia motocicletta dovrà avere una cilindrata piccola (tra 300 e 500cc) perché non mi interessano le alte velocità, perché voglio usarla al posto dell’auto e perché costano un filo meno delle altre!
    Il problema sorge dal fatto che non si trovano moto piccole, usate e a prezzi abbordabili!
    I 300 (Z300, Benelli 302, Duke 390, MT-03) sono tutti usciti da poco e ovviamente di usato si trova quasi nulla o, quando lo si trova, costa quasi quanto il nuovo.. 4000€.
    Se si vuole spendere sui 2000€ si deve purtroppo salire a cilindrate da 600 (con costi di manutenzione e assicurazione che lievitano proporzionalmente).

    Tu come la vedi?
    Dovrei andare di 600 (di solito ai neofiti si consiglia l’usato.. no? :) ) o fregandomene degli € puntare a un 300 nuovo?

    Grazie!! :)

  144. Ciao Cesare, perchè non orientarti direttamente verso un 600? E’ una cilindrata secondo me molto fattibile per una persona alle prime armi e soprattutto trovi una scelta di usato infinita.
    E non sono neanche costose da mantenere, oltre al fatto che trovi modelli ormai stra consolidati.

    I vari 300cc e simili hanno iniziato a prendere piede da non molto, quindi è difficile trovare usati in linea con il tuo budget.
    In alternativa, dovresti valutare i 250 di cilindrata.

    Per il discorso nuovo/usato, secondo me dipende sempre dal budget che si ha a disposizione. Normalmente si consiglia l’usato in caso di cadute, o danni causati da inesperienza, ma se uno ha la giusta testa può secondo me puntare anche un nuovo. Se un nuovo rientra nel budget a disposizione, perchè no? :)

    Aspettiamo che Luca mi smentisca o meno :P

  145. Buongiorno Cesare!
    Le moto di piccola-media cilindrata – 250-500 cc – sono tante allo stato attuale, ma fino a pochi anni fa la gente considerava entry level i mezzi a partire da 600 cc, quindi a livello di usato, proprio come hai notato tu, si trova ancora poco.

    Dal canto mio posso dirti che esistono moto di media cilindrata, diciamo attorno ai 600-750 cc che sono economiche da mantenere e facili da usare. Per fortuna è passata la mania dei motori da 14.000 giri/min con potenze stratosferiche e pochissima coppia, quindi ora abbiamo mezzi come la Honda NC750 e la Yamaha MT-07, che costano 6-7.000 Euro, consumano poco, hanno la metà dei cavalli rispetto alle supersportive di pari cilindrata ma molta più coppia ai regimi medi e sono dunque divertenti e pratiche da utilizzare.

    Se fossi in te punterei su una moto nuova di questo genere. Se invece proprio non ti interessa avere un minimo di potenza per divertirti quando ne hai voglia, allora ti suggerirei di acquistare una 300-500 cc nuova, giapponese e quindi affidabile, e di farti poi la manutenzione da solo. Io faccio così da sempre e i tagliandi non mi constano più di 40-50 Euro (olio motore, filtro olio e filtro aria).

    Ti avviso però che se andare in moto ti piace/piacerà veramente e inizierai a farlo regolarmente, ad un certo punto un 300 cc ti apparirà limitato a livello prestazionale e inizierai a desiderare qualcosa di più. Ci sono situazioni dove le moto di piccola cilindrata non sono del tutto a loro agio, per esempio in autostrada e su strade di montagna con passeggero al seguito. Non è una questione di potenza, bensì di coppia. Non è possibile ottenere una coppia sostanziosa in un motore di piccola cilindrata, a meno che non venga dotato di turbocompressore (ma i costi di produzione lieviterebbero e con essi il prezzo finale del mezzo, il che non avrebbe alcun senso in una moto che vuole essere economica!).

    Questi sono i miei consigli. Fammi poi sapere se ti va…

  146. @Giordano

    Ho visto che la Benelli Leoncino è uscita con prezzo di € 6.000,00 non male, anzi direi un buon prezzo

  147. Ciao, a 50 anni mi è venuto il desiderio di provare a muovermi in moto, vado spesso in bici e da piccolo ho guidato la vespa, non sarà magari un po troppo tardi?

    Pensavo di sciegliere come prima moto una transalp, sono alto 170 cm. e non riesco ad appoggiare completamente i piedi per terra , puo’ andare bene comunque?
    Mi hanno detto che un tappezziere potrebbe abbassare di qualche cm. la sella , che ne pensi di questa soluzione? Dovendo appoggiare un solo piede a terra meglio il dx o il sx?

    Puoi consigliare qualche esercio per migliorami sulle bassissime velocità?

    Che metodo si utilizza per spostare la moto quando non si è sopra? Se la compro dovrò parcheggiarla in un garage stretto che ha 2 piccoli gradini, e ho l’incubo che il primo giorno che la compro , arrivo felicissimo a casa e poi casco da fermo nel garage.
    Grazie e scusa per le numerose domande.
    Ugo.

  148. Ciao Ugo.
    Solo tu puoi sapere se è troppo tardi o meno…

    Rispondo alle tue restanti domande.
    1. E’ importante che tu riesca comunque ad appoggiare entrambi i piedi a terra anche se soltanto con l’avampiede. Se sei costretto ad appoggiare un solo piede allora è meglio che cambi tipologia di moto e ne scegli una più bassa di sella. In caso di pendenza è bene appoggiare il piede che sta più in alto (è logico, no?). Comunque prendi l’abitudine di appoggiarli sempre entrambi (non fare come se fossi in bicicletta!).

    2. Per spostare la moto, se hai difficoltà a farlo standoci sopra, allora ti tocca scendere e afferrarla saldamente per il manubrio. Quando la spingi in avanti la afferri con entrambi le mani per il manubrio, mentre quando vai indietro tieni una mano sul manubrio e l’altra sul maniglione del passeggero. Eventualmente appoggia la moto sul tuo fianco mentre la muovi, così hai tre punti di contatto con essa (mani + bacino).

    3. Le moto si imparano a guidare andando piano, anzi pianissimo. Chi sa andare soltanto forte in realtà non sa andare in moto e davanti ad un imprevisto corre moltissimi rischi non avendo un controllo preciso sull’equilibrio e sulle dinamiche del mezzo a bassa velocità.
    Ergo, fai molti esercizi in cui sei costretto a dosare con sensibilità acceleratore e frizione.
    Per esempio partenze-stop-ripartenze, magari cerando di arrivare ad eseguirle senza dover appoggiare i piedi a terra.
    Poi fai lo slalom e le inversioni ad U a velocità quasi pari a zero.
    Prova le partenze in salita e anche le manovre su terreno instabile e in pendenza.
    Usa sempre entrambi i freni, con delicatezza e sensibilità, utilizzando soltanto due dita sulla leva del freno anteriore. Esegui delle frenate con tanto di stop mentre stai sterzando. Tieni sempre due dita sulla leva della frizione quando manovri a bassa velocità: se il motore dovesse spegnersi tiri la frizione e scongiuri le cadute.

    Hai altre domande?

  149. Grazie per le risposte e per la disponibilità.

    Si si, per la mia testa non è assolutamente troppo tardi… quello che non so è se il resto del corpo puo’ stare dietro alla testa…

    Dunque, si, riesco ad appoggiare tutti e due i piedi con le piante, ma non riesco in questo modo a far avanzare o indietreggiare la moto da spenta, per questo ti ho chiesto cosa pensi della eventualità di far abbassare la sella da un tappezziere, non vorrei che cosi’ facendo si modifichi il baricentro con cui è stata progettata la moto ( si capisce che sto leggendo i tuoi articoli?).

    OK, in caso di avvallamenti ,pendenza,ecc, appoggio il piede che è piu’ vicino al suolo, invece , fermo ad un semaforo, se mi stanco con le due gambe distese, dovendone appoggiare una, conviene tenere il piede sul cambio per ingranare la prima e ripartire, oppure meglio sempre avere il piede sul pedale del freno.
    Inoltre sarebbe corretto , fermo al semaforo o in fila, tenere la prima ingranata con la frizione tirata, oppure è meglio comunque cercare il folle?
    Per quanto riguarda il mio incubo del garage, se non riuscissi per il peso a parcheggiarla a mano spenta (gradini e leggera salita), sarebbe corretto farla avanzare con il motore ed io a piedi?

    “( Esegui delle frenate con tanto di stop mentre stai sterzando)”
    Scusa ma no ho capito bene questo punto, mi fermo completamente mentre sto sterzando e metto i piedi a terra?

    La prima raccomandazione che mi hanno fatto è che nelle parteze da fermo , dovendo svoltare a dx o sx,bisogna girare il meno possibile il manubrio perche potrebbe chiudersi su se stesso ,sei daccordo con questo concetto? HO avuto l’impressione che per farlo girare poco, tendo ad occupare troppa strada per svoltare.

    Grazie ancora, la persona che mi stava aiutando a compiere i primi passi in questo mondo ora è in viaggio proprio con la moto, sono contento di haver trovato un altro riferimento che mi sta aiutando e anche seriamente.

  150. Partiamo dal consiglio che ti è stato dato riguardo alle svolte da fermo: SBAGLIATO!
    La persona che ti ha detto ciò ha evidentemente paura delle manovre da fermo e inconsapevolmente cerca di trasmettere le sue paure anche a te.
    Invece devi fare l’esatto opposto, ossia girare il più possibile il manubrio e controbilanciare con il peso del tuo corpo. Sennò devi fare 50 manovre!
    Vai a dirlo ai giapponesi che devono sterzare il meno possibile nelle inversioni ad U!
    https://www.youtube.com/watch?v=YZ-pTyQZJng

    Se stai leggendo i miei articoli troverai spiegate le tecniche di guida del controbilanciamento e del controsterzo. Impara ad usare il tuo peso e quello della moto a tuo favore e non CONTRO di te. Non dare ascolto a chi ti dice di non fare una cosa, anzi falla e vedi che succede. Non dare retta a chi antepone le paure alla razionalità.
    Vale anche per le cose che scrivo io. Provale, prova anche a fare diversamente e valuta tu cosa è meglio.

    Vedo che sei una persona curiosa e ben disposta ad imparare, perciò non voglio vederti diventare il solito motociclista della domenica che basa la sua guida su paure e limiti e rischi anziché su abilità e consapevolezza. Sei tu a controllare la moto, non lei a controllare te (come pensano in molti).

    Naturalmente è giusto procedere un po’ alla volta.
    E’ logico che per i primi tempi ti sentirai insicuro chiudendo il manubrio nelle manovre, quindi ti consiglio di arrivare a farlo progressivamente. Se ti alleni poi riuscirai a fare le inversioni ad U in poco spazio e senza sentirti impacciato.

    Tutto il resto che hai scritto mi pare corretto e lo approvo. Faccio solo un paio di precisazioni.
    Sì, ti suggerisco di simulare delle manovre di emergenza a bassa velocità come una frenata con schivamento, sino a fermarti mettendo giù i piedi. Questo ti obbliga a lavorare sull’equilibrio e sui freni, lo stesso che ti serve per affrontare le svolte strette senza avere paura.

    Io a volte porto la moto a mano dentro il mio tendone-garage ingranando la prima marcia e sfruttando la spinta del motore. L’ingresso è in leggera salita e il fondo è cosparso di ghiaia, perciò è piuttosto faticoso spingere la moto in queste condizioni. Sfriziono facendo sì che il mezzo si muova a passo d’uomo. Se qualcosa va storto tiro completamente la leva della frizione e non succede nulla di drammatico.

    Durante le lunghe soste consiglio di inserire la folle. Così affatichi meno la mano sinistra e non rischi che ti sfugga la frizione a causa di una distrazione improvvisa.

    La sella puoi tranquillamente farla abbassare. Quello che non va fatto, 9 volte su 10, è toccare l’altezza delle sospensioni, poiché così facendo andresti a modificare anche l’interasse e l’avancorsa del mezzo alterandone il comportamento dinamico. A volte i meccanici lo fanno, ma a mio parere sono degli incoscienti e non si rendono conto che così facendo mettono in pericolo il guidatore, specialmente se poco esperto.
    Abbassare un pochino il baricentro non apporta cambiamenti sostanziali nella dinamica del mezzo in quanto il tuo peso è comunque limitato rispetto a quello della moto. Se invece il mezzo pesasse 100 kg e tu 200, allora sì che si avvertirebbe lo spostamento del baricentro dovuto alla seduta più bassa o più alta.
    Altre domande?

  151. Ciao Fabrizio! Il tuo ultimo commento (14 aprile) era finito nello spam… purtroppo me ne sono accorto soltanto oggi…
    Spero che Cesare lo legga ugualmente.

  152. Ciao Ugo

    “La prima raccomandazione che mi hanno fatto è che nelle parteze da fermo , dovendo svoltare a dx o sx,bisogna girare il meno possibile il manubrio perche potrebbe chiudersi su se stesso ,sei daccordo con questo concetto?”

    Nelle manovre tipo inversione a U o simili è utile imparare a girare tutto lo sterzo fino a battuta, ti ci vorrà un pò di tempo e pratica per farlo bene ma una volta imparato ti tornerà utile soprattutto nelle situazioni più complicate tipo affrontare dei tornanti stretti

  153. Grazie.
    Purtroppo ho un sacco di domande gia’ ora che devo ancora comprare la moto…

    Mi piacerebbe sapere come ti poni rispetto agli automobilisti che addirittura messaggiano o consultano internet mentre guidano.

    In attesa di concludere le trattative per la moto, potrebbe essere una buona idea provare le tecniche del controsterzo e del controbilanciamento con la bicicletta?

    A proproposito di trattative, ne ho in piedi 2 ,
    N1: transalp del 2001 con 60000 km, gia tagliandata, aspetto eccellente, ha già la sella ribassata ed il cupolino alto (che io ritengo indispensabile)

    N2 Transalp del 2002 con 20000 km. gia tagliandata, aspetto eccellente ma con 2 sgraffi superficiali grandi quanto una noce per ogni fiancata, qusta ha il paramotore ma non ha il cupolino alto e la sella dovrei farla ribassare,
    il è prezzo abbastanza simile circa 300 euro di differenza per quella con 20000 km.
    SE il meccanico mi dicesse che vanno bene entranbe…avrei difficolta’ a scegliere , tu come ti comporteresti?
    Grazie.

  154. “Mi piacerebbe sapere come ti poni rispetto agli automobilisti che addirittura messaggiano o consultano internet mentre guidano”…

    Posso rispondere sinceramente?
    Fosse per me gli sequestrerei cellulare e automobile istantaneamente, senza possibilità di difesa. Guidare mentre si messaggia equivale a prendere una pistola e sparare a caso fuori dalla finestra in un centro abitato, per quanto mi riguarda. Prima o poi queste persone, e sono tante, faranno del male a qualcuno, è solo questione di tempo.

    Comunque Ugo, questa gentaglia è il nemico e pertanto bisogna imparare a conoscerla. Quando andrai in moto e ti accorgerai che qualcuno dietro di te è distratto dal telefono o da altro, io ti suggerisco di simulare una fermata mettendo la freccia a destra e rallentando affinché l’incosciente di turno possa sorpassarti. A quel punto lo avrai davanti a te e potrai tenerlo sotto controllo. Penso che ormai il 90% dei tamponamenti avvengano a causa dell’utilizzo del telefono, per non parlare delle mancate precedenze e dei frontali causati dal fatto che la gente distratta dal telefono tende a sbandare invadendo la corsia opposta. Ultimamente poi vedo tantissimi automobilisti che finiscono fuori strada da soli, fortunatamente senza coinvolgere nessun altro, e immagino che la causa sia da imputare ancora una volta a quella maledetta piastrella elettronica che oramai ha generato la più forte delle dipendenze.

    Io ho imparato ad usare il pc a 6 anni, lo uso tuttora per lavoro e svago, ma sto diventando sempre più anti-tecnologico da quando esistono gli smartphone. La gente ne è completamente assuefatta, non riesce più a vivere senza avere in mano il telefono e smanettarci di continuo. Per me è una brutta malattia, molto pericolosa non solo a livello individuale ma anche a livello sociale.

    Il controsterzo in bici lo puoi provare, ma devi comunque viaggiare ad un certa velocità per poterlo applicare con efficacia. Il controbilanciamento invece va benissimo, anzi è pure meglio se prima fai un po’ di pratica con la bici.

    Riguardo alla scelta della moto io punterei su quella con più km all’attivo, perché immagino che sia stata usata più regolarmente. 20.000 km in 15 anni mi sembrano troppo pochi, quindi quella moto ha trascorso la maggior parte del suo tempo ferma in garage (questa non è una cosa buona). Pensi di riuscire a provarle entrambe prima dell’acquisto? In questo modo potresti capire molte cose, per esempio lo stato della meccanica interna a seconda del rumore che emana e vedere se ci sono problemi dinamici (dovuti ad incidenti e cadute).

  155. …qualcuno dietro di te è distratto dal telefono o da altro, io ti suggerisco di simulare una fermata mettendo la freccia a destra e rallentando affinché l’incosciente di turno possa sorpassarti…

    bisognerebbe anche sperare che l’incosciente distratto riesca a vedere la freccia..

    vivo male questa cosa, anche quando sono a piedi mi monta la rabbia vedendo questi incoscienti che alternano lo sguardo tra i 30 cm. dal telefono e l’infinito della strada, comunque la rabbia non porta a nulla e cerco di impormi un atteggiamento positivo.

    Si ho provato le 2 moto, quella con piu’ km. appena accesa a freddo si è spenta , riaccesa è andata come un orologio, fermandosi al semaforo al minimo pensavo si spegnesse talmente era basso il suono del motore, ma si trattava di un’impressione.
    Idem per l’altra, suono del motore regolare e molto silenzioso in coda o al semaforo.
    Ho già parlato con il meccanico che fa la manutenzione alla moto con pochi km. , dice che è utilizzata pochissimo durante le stagioni calde e che viene tagliandata regolmente ogni anno anche se non c’è ne sarebbe bisogno e con materiali di qualità, che va dritta , quindi seza problemi dinamici.
    Quella da 60000 km. è di una persona che la usa abbastanza, motoraduni , gite con gli amici ecc…sono quasi certo che se la faccio vedere dal meccanico mi da l’ok.
    Tutte e 2 hanno la trasmissione nuova quella da 60 km. ha anche la frizione nuova.
    L’unica cosa che mi lascia perplesso su questo modello di moto è che da quanto ho letto consumi molto.
    Grazie Luca, e grazie anche a Gigi per l’intervento.

  156. Provata ieri le tecnica del controsterzo con la bici da corsa varie volte su una lunga discesa, con velocita di poco superiore ai 30km. ora, anche guidando senza mani e poi spingendo dolcelmente il manubrio da un lato la bici piegava sul lato opposto, in effetti comincio a chiedermi se non ho usato sempre questo sistema senza neanche accorgermene.
    Fatte anche varie prove di controbilanciamento, si prende confidenza con l’equilibrio.

  157. E ci credo che la vivi male, Ugo. Certi comportamenti mettono palesemente a rischio la salute della collettività e non dovrebbero essere tollerati. Purtroppo viviamo in una nazione dove la sicurezza e il rispetto per il prossimo sono secondari all’egoismo e alla prepotenza.

    Detto ciò, la Honda Transalp è un modello di per sé affidabile e se mi dici che la moto con meno km è stata tagliandata ogni anno anche quando rimaneva ferma in garage allora penso che sia in buono stato. Bisognerebbe verificare se si è formata ruggine dentro il serbatoio (cosa comune a tutte le moto che rimangono ferme per molti mesi/anni) e questo potrebbe anche spiegare perché si è spenta dopo essere stata avviata.

    Altra cosa che io farei subito dopo aver portato a casa un mezzo vecchio di 15 anni è quello di sostituire il liquido dei freni ed eventualmente anche le tubazioni (se non è mai stato fatto). Considera che tutte le parti in gomma si deteriorano più in fretta quando rimangono ferme in quanto perdono la loro elasticità indurendosi precocemente.
    Inoltre, le ruote montano le camere d’aria? Se la risposta è affermativa, anche in questo caso procederei con la loro immediata sostituzione.
    Poi farei un paio di pieni aggiungendo un additivo per la pulizia del sistema di iniezione, uno di quelli che trovi al supermercato.

    Esatto, il controbilanciamento è alla base dell’equilibrio e lo applichiamo continuamente quando camminiamo. Ogni volta che ci sbilanciamo da una parte reagiamo inconsapevolmente spostando il baricentro dalla parte opposta. In realtà è facilissimo, ma purtroppo nel mondo delle moto si è diffusa questa idea che bisogna guidare sempre ad alta velocità e quindi l’equilibrio lo mantiene la moto stessa. Salvo poi cascare nei tornanti a bassa velocità, nelle manovre da fermo e così via… Inoltre non si arriva mai ad avere pieno controllo del mezzo e come ti dicevo in un commento precedente ci si sente sempre “vittime” di esso e non padroni di esso. I motociclisti-velocisti mi ricordano un po’ i bambini che usano la bici con le rotelline. Sembrano molto sicuri di sé e vanno anche forte, ma appena gli togli le rotelline cadono.

    Tienimi pure aggiornato, se ti va.

  158. Grazie, sono sempre più propenso a prendere la transalp con più km, sono riandato a provarla , frenando si sente un po il fischio dei freni, é normale?

    Mi ha lasciato perplesso quello che ha detto la moglie del proprietario per motivare la vendita: abbiamo dovuto comprare una moto più potente perché non riuscivamo a stare dietro per molto tempo a 160-170 km. ora ,dietro agli amici durante i viaggi in autostrada.
    Ora, non voglio disquisire sul fatto che qualcuno viaggi a 170, ma dal mio punto di vista di aquirente , potrebbero esserci problemi di usura eccessiva viaggiando di frequente a quella velocitá?
    Grazie.

  159. Capisco perché la gente si lamenti dei consumi delle moto… Come si può pretendere di consumare poco viaggiando a 170 km orari con tanto di passeggero a bordo? Tralasciamo il discorso “sicurezza” che tanto non interessa a nessuno.

    Chiaramente il motore della moto in questione ha faticato parecchio durante quei viaggi a tutta velocità, anche perché credo che il mezzo arrivasse molto vicino alla sua velocità massima. Io ti direi comunque di stare tranquillo visto che i motori Honda sono rinomati per la loro innata affidabilità e durabilità. Spero solo che la moto non abbia percorso 60.000 km in questo modo, perché in questo caso io la lascerei perdere. Spero che i tratti autostradali fossero l’eccezione e non la regola.

    Tornando al discorso “consumi”, dato che precedentemente esprimevi le tue perplessità a riguardo, posso dirti che in generale i motori a V consumano un po’ di più rispetto a quelli in linea, quindi non mi aspetterei consumi molto bassi dalla Transalp. Poi dipende tantissimo dallo stile di guida. Io per esempio percorro circa 27 km/l con la mia NC750X a 120 all’ora in autostrada. Certo però che se mi metto ad andare a 170 all’ora è probabile che i consumi scendano sotto i 20 con un litro.

    Allo stesso modo se guidassi come la maggior parte della gente, ossia sfruttando le marce basse fin quasi al limitatore, accelerando brutalmente e frenando subito dopo, evitando dunque di viaggiare a velocità costante in sesta marcia, non mi stupirei se i consumi aumentassero anche di un 50%. Leggo infatti online che alcuni possessori di NC750 percorrono mediamente 25 km/l, mentre io, come dicevo poc’anzi, non scendo sotto i 27 con un litro neppure in autostrada. A 90-95 km/h costanti in sesta marcia la moto percorre invece 33 km/l (31 con passeggero).

  160. Ciao Ugo

    Di solito quando si trapazza troppo un motore la prima cosa che cede sono le guarnizioni del blocco; dai una controllata alle giunzioni dei carter e dei cilindri alla ricerca delle macchie lasciate dall’olio fuoriuscito, se assenti benissimo se invece sono belle estese meglio evitare

  161. Ciao Luca e complimenti per l’articolo.
    Come sai cercare di parlare di sicurezza con i propri figli non è così semplice come sembra e sicuramente i consigli degli amici valgono molto più di querlli dei genitori.

    Mio figlio 17enne ha deciso (giustamente visto che abitiamo un po lontano da tutte le comodità che possono offrire i grossi paesi e le città) di “prendere” la patente A1 per poi acquistare una moto 125 per poter diventare autonomo.
    Il problema è che gli amici consigliano moto che hanno un costo per noi troppo elevato.

    Noi avremmo trovato alcune moto anche nuove dal costo accessibile ma con marche sconosciute o “non” famose.
    Il mio dubbio visto il prezzo e la marca è che siano mezzi effettivamente poco curati e sicuri.

    Le moto trovate sono:
    Pedamotor Rider 125 disco ant. e tamburo post.
    Keeway RKV 125 naked doppio freno a disco
    Keeway RKS 125 sport disco ant. e tamburo post.
    Keeway TXM 125 doppio disco
    Keeway superlight 125 custom disco ant. e tamburo post.
    Lexmoto Venom 125 sk125-22 doppio disco.

    Le ho messe in ordine di prezzo e solo l’ultima sforerebbe la cifa impostata di 2000 euro.

    Grazie per qualsiasi cosa mi risponderai.

  162. Ciao Fabrizio!
    Ciao Luca!
    Grazie a entrambi per le risposte che mi avete dato alle domande poste l’11/04!!

    Fabrizio,
    sinceramente i paletti sulla cilindrata li ho messi non tanto per la difficoltà di guida ma per una questione di costi assicurativi: tra un 300 e un 600 presumo che di media ci siano 200-300 €/anno… (26 anni, classe 14).

    Luca,
    sulla questione cilindrata ti rimando a quel che ho scritto a Fabrizio. Rifarò altri preventivi ma 700€ di sola RCA per un 6-700cc mi sconvolge leggermente:D
    Comunque tu consigli di buttarsi sul nuovo. Grazie per la dritta!

    ps. ergo le cilindrate piccole appaiono limitate solo nel caso di autostrade e zavorrine? Perché per il resto non capisco come possa una moto da v max 170 km/h e 0-100 in 6 sec andare “stretta”.
    È una domanda che mi pongo da tempo :P

  163. Ciao Cesare.
    Per quanto riguarda i costi assicurativi non so che dire! Dipendono molto dalla zona in cui abiti e dal tasso di “rischio” che ti viene applicato su base statistica. Io per esempio pago 260 e 310 Euro all’anno rispettivamente per un 660cc e un 750cc. Ma basta che io finga di vivere in provincia di Bologna anziché di Ferrara e i preventivi salgono come se niente fosse di un buon 20%. Assicurazioni………..

    Il discorso riguardante le prestazioni è altrettanto soggettivo. Diciamo che a parità di potenza una cilindrata maggiore offre anche una coppia motrice più elevata, quindi, tanto per farti un esempio, puoi tranquillamente affrontare un sorpasso in sesta marcia senza nemmeno spalancare del tutto l’acceleratore. Con una piccola cilindrata devi invece scalare un paio di marce e spalancare la manopola del gas facendo salire di giri il motore affinché possa esprimere la sua potenza. La potenza è la stessa, ma la moto di cilindrata superiore prende velocità più rapidamente ai bassi/medi regimi e permette una guida più rilassata con un minor utilizzo del cambio. Tutto qui.

    Ciò non significa che la tua futura moto di piccola cilindrata ti andrà stretta! ;-)

    Ciao Mirko.
    Devo confessarti la mia ignoranza in merito alla lista di moto appetibili per tuo figlio. Mi auguro che qualcuno più esperto di me possa risponderti ed aiutarti nella scelta. Dal canto mio posso soltanto suggerirti di prendere in considerazione anche l’usato.

  164. Ancora grazie Luca!

    ps. scopro solo ora che “nienteansia” è un’altra tua creazione. Complimenti doppi!

  165. Mirko, ci sei ancora?
    Sono andato a vedere le moto in questione…

    Tutte molto belline. Scarterei subito lo scooter Pedamotor per ovvi motivi (meglio una moto, dai!). Scarterei anche la Keeway RKS sport perché sembra una di quelle motorette da due soldi che vengono commercializzate nei paesi orientali (freni a tamburo, pneumatici strettissimi).

    Il TX125 Motard mi pare un veicolo abbastanza serio, così come la RKV.
    Notevole anche la versione custom.

    La Lexmoto mi pare nuovamente una motoretta da mercato indiano… sembra una bicicletta col motore.

    Attendiamo pareri più competenti.

  166. Ciao Gigi e grazie per l’intervento..
    Di solito quando si trapazza troppo un motore la prima cosa che cede sono le guarnizioni del blocco; dai una controllata alle giunzioni dei carter e dei cilindri alla ricerca delle macchie lasciate dall’olio fuoriuscito, se assenti benissimo se invece sono belle estese meglio evitare…
    la moto sembra uscita dalla catena di montoggio , nessuna macchia o alone sul motore.

    GRazie infinite Luca per tutto l’aiuito.
    …Tralasciamo il discorso “sicurezza” che tanto non interessa a nessuno.
    A me interessa moltissimo, e non riesco a capacitarmi come una madre di famiglia con mezzo secolo di vita alla spalle possa fare quei discorsi.

    Spero solo che la moto non abbia percorso 60.000 km in questo modo, perché in questo caso io la lascerei perdere

    ok, ora sono tranquillo, non credo che cio’ sia possibile , si tratta di persone adulte con figli che lavorano ,e, magari 15-20 giorni l’anno vanno in vacanza con le moto, e quando si trovano sull’autostrada fanno queste “bravate”

    …dipende tantissimo dallo stile di guida. Io per esempio percorro circa 27 km/l con la mia NC750X a 120 all’ora in autostrada
    .Ecco, se consumassi cosi’ andando a velocita’ come da codice della strada sarei felice,

    di seguto invece, i consumi rilevati da tuttomoto per la transalp :
    urbano 14
    extraurbano 18
    autostradale (130 km/h) 14
    massimo 10

    qui invece sono confermeti i valori apprezzabili della tua honda:

    https://www.spritmonitor.de/en/overview/18-Honda/1357-NC_750.html?vehicletype=2&powerunit=2

    anche qui confermati i dati relativi al transalp:
    https://www.spritmonitor.de/en/overview/18-Honda/729-XL_650.html?vehicletype=2&powerunit=2

    ora, considerando che io in moto ci andrei a velocita da codice della strada,
    Considerando il badget limitato a circa 2000 euro,
    considerando che cercavo proprio un’ enduro stradale,
    considerando l’affidabilità per cui è noto questo modello,
    considerando che non si puo’ avere tutto dala vita…
    mi sa che la prendo a meno che tu non abbia un suggerimento di qualche modello con le medesime caratteristiche , ma che consumi anche poco.
    Grazie .

  167. Secondo me non consuma realmente così tanto, e mi riferisco ai dati delle riviste. Vedendo come guidano i tester, ossia come il motociclista medio della domenica, tu puoi tranquillamente consumare un 25-30% in meno se guidi rispettando i limiti di velocità e sfruttando la sesta marcia ogni volta che puoi. Comunque non aspettarti consumi eccezionalmente bassi dalla Transalp…
    Diciamo che i 20-21 km con un litro sono sicuramente possibili nell’uso misto, come confermano i dati dei possessori.

    Potresti vedere se esiste qualche Suzuki V-Strom 650 usata che possa rientrare nei tuoi parametri economici. E’ un modello rinomato per la comodità e i consumi modesti nonostante il motore bicilindrico a V da circa 70 cavalli. Guarda tu stesso:
    https://www.spritmonitor.de/en/overview/48-Suzuki/915-DL_650_V-Strom.html?vehicletype=2&powerunit=2

    Anche a me interessa molto la sicurezza, Ugo. Però mi rendo conto che per la maggior parte della gente è soltanto una parola -sicurezza- priva di qualsiasi riscontro pratico. Gli italiani proprio non sanno mettere insieme teoria e pratica, sono sconnessi, non ragionano durante la guida, sembrano bambini in balìa delle emozioni, non sanno essere razionali e di conseguenza arrivano a compiere bravate come quelle da te descritte senza averne alcuna consapevolezza.

    Riguardo alla mia NC750 confermo che consuma pochissimo, ma dipende sempre da come uno la guida. Io sono arrivato a percorrere anche 36 km/l andando a 80 all’ora costanti, di notte, senza traffico. Mediamente percorro 400 km con un pieno (circa 12 litri).

  168. Ciao Luca
    Scusa il ritardo della risposta ma tra lavoro ed impegni vari non ho avuto tempo di risponderti ma con piacere posso dirti che in un altro negozio rivenditore delle moto keeway sono arrivati i modelli nuovi di quelle menzionare nel mio primo intervento.
    Quella che ha ricevuto il maggior numero di update è proprio la RKS che adesso monta un freno a disco posteriore l’iniezione (euro 4) una diversa sella e un paio di cerchi e pneumatici leggermente più grandi.

    Mio figlio dopo averla provata nel parcheggio posteriore l’ha scelta rispetto alla RKV che avrei scelto io perché le gambe lunghe che ha, in quest’ultima restano molto larghe ed appoggiate lateralmente al serbatoio in posizione piuttosto scomoda. Nella RKS le gambe si “incastrano” in maniera ottimale nella parte inferiore più stretta del serbatoio.

    Per questo update purtroppo è aumentato anche il prezzo sfiorando di poco la cifra massima messa a disposizione ma ahimè pazienza.

    C’è da dire che a livello motoristico sono tutte uguali ma il fatto di essere più sportiveggiante viste le appendici anteriori, quelle inferiori e il monoammorizzatore posteriore hanno decretato la RKS come moto ideale.

    Speriamo che ne sia valsa la pena.

    Grazie in ogni caso del tuo interessamento.
    Ciao

  169. ciao e grazie
    …sfruttando la sesta marcia ogni volta che puoi…
    purtroppo non c’è la sesta marcia , forse è proprio quello il problema, comunque se dici che 20 km. litro guidando tranquillo si possono fare , sarei gia’ contento, si tratta pur sempre di un mezzo di 15 anni e concepito anche prima, non posso sognarmi le percorrenze della tua NC750.
    Non sono ossessionato dai consumi , siccome vorrei andarci a lavorare con la moto , 72 km al giorno , tradotti in benzina, a fine mese cominciano a diventare pesanti.

    Ho finito oggi di spulciare annunci ma niente Suzuki V-Strom 650 alla cifra che posso spendere nei miei paraggi.

    La sicurezza stradale io la introddurrei come materia scolastica già mei primi anni di scuola insieme ad educazione civica e educazione al primo soccorso.

    Alla fine ho confermato la transalp con 60000 km, la prossima settimana facciamo il passaggio di proprietà, speriamo bene.
    un saluto.

  170. Ciao, moto presa, sono molto contento, ora mi sto esercitando sulle manovre a bassa velocità, (ho fatto anche la prova a chiudere del tutto il manubrio) devo dire che nonostante la stazza la moto è molto maneggevole.
    Il prossimo steep sarà trasportare il passeggero (ho già letto il tuo articolo)ma prima di cio’ voglio sentirmi arcisicuro e chissa quando cio’ accadra.
    Un saluto.

  171. Ciao Luca,
    Ho preso la Kawasaki Vulcan S come mi avevi consigliato e dopo aver visto anche l’Honda CMX500 Rebel.
    L’ho ritirata da pochi giorni e sto cercando di imparare al meglio seguendo i tuoi consigli e filmati che hai postato.
    Non sono in grado al momento di commentare, ma a me sembra una gran bella moto.
    Mi farò sentire quando avrò fatto un po’ di esperienza.
    Saluti

  172. Secondo me hai fatto un ottimo acquisto, Marcello.
    Torna pure a farci sapere come procede la tua evoluzione motociclistica.

  173. @Marcello

    Complimenti per l’acquisto, bella moto!

    Ora c’è solo da farci tanti km per imparare

  174. Ciao
    Scusa torno a fare qualche domanda.
    E’ normale che quando si passa con la moto sulle pezze di asfalto ci sia un po’ di ondeggiamento? Ho la pressione della gomme a 2,5 post; 2,3 ant.

    Con folate di vento molto forte, tale da spostarti il casco, sarebbe consigliabile evitare di uscire?

    Con pioggia leggera , conviene che mi fermo di tanto in tanto e asciugo la visiera con fazzoletto , oppure non faccio nulla?
    grazie.

  175. Ciao Ugo.
    Certo che è normale, specialmente se si tratta di crepe.
    Solo tu puoi conoscere i tuoi limiti, quindi se il vento ti spaventa evita semplicemente di guidare quando è presente.
    La visiera va pulita con il guanto sinistro e non serve fermarsi per farlo. Alcuni guanti impermeabili sono dotati di tergivisiera, guarda come sono fatti:
    http://i1025.photobucket.com/albums/y317/mrstopmoto/guantoINSIDER5tergivisiera.jpg

  176. Salve a tutti.mi chiamo Roberto e ho 30 anni.ho bisogno di un consiglio assolutamente…appena preso la a 3 e sto andando alla ricerca della prima bambina…il destino ha voluto che mi proponessero un cbr 600 f del 2003 NERO a 2.500 euro con 17 mila chilometri…un gioiello lasciato in garage..io sono un neofita ma è stato amore a prima vista…l’uso da farne e cittadino e gite fuori porta…ho un pò dei dubbi.
    Numero 1 la consiglieresti ad un neofita?
    Ho solo guidato un xj6 yamaha una 20 di voltr
    Numero 2 come se la cava in città? So non benissimo per i semi manubri…ma rispetto alla rr dovrebbe avere qualche vantaggio in più o no?
    Numero 3 so che è molto potente…ma so dell’erogazione fluida…vi prego sono disperato datemi qualche consiglio perché in molti me la sconsigliano ma mi ha rubato il cuore…vi ringrazio tanto e ti faccio i complimenti per l’articolo

  177. Buonasera Roberto.
    La moto che ti piace sembra una supersportiva a prima vista, mentre invece è più una sport-touring per via dei manubri leggermente rialzati rispetto alla versione RR.
    Sarò breve:
    in città, onestamente, trovo che esistano moto decisamente più comode. A livello di comodità direi che la moto in questione si colloca a metà strada fra una supersportiva e una naked di quelle poco spinte. La potenza c’è, ma il 4 cilindri Honda si adatta a qualsiasi stile di guida. Puoi tirare le marce e far urlare il motore prendendo velocità in fretta, oppure guidarlo in maniera rilassata sfruttando la sua tipica elasticità già a partire dai bassi regimi. Io naturalmente ti consiglio una guida più coscienziosa e prudente.

  178. Grazie Luca…da neofita non sai che sollievo sentirsi dire questo…e chiaro che anche sulle biciclette bisogna avere cervello…e io ne avrò spero crescendo insieme alla mia bimba…spero solo che faccia da buona nave scuola…spero di non trattarla troppo male soprattutto.e spero di amarla sempre come sto iniziando a volerli bene adesso?la citta mi spaventa non tanto per come guido…ma per il rispetto che gli automobilisti hanno purtroppo per i motociclisti…e da neofita non ti nascondo che un po di paura c’è ma spero vinca la passione quindi tu fra le super sport me la consiglieresti?e un buon compromesso?….ti tingrazio ancora per la tua risposta e scusa il disurbo chiaramente se altri hanno pareri sono ben accetti

  179. Ciao Roberto

    Da come ne scrivi mi pare chiaro che hai già deciso, e va bene cosi.

    comunque si è un’ottima moto, ha un impostazione molto corsaiola ma se la cava bene in tutte le situazioni, è un buon mezzo per iniziare, poi le Honda sono davvero intuitive come moto.

    Per il traffico fai bene ad averne un pò di paura, ti aiuterà a restare sempre attento e a non esagerare, l’importante è non fidarsi degli automobilisti e pensare sempre al peggio cercando di mantenere una velocità adeguata

  180. Come dici Gigi è bene che tu mantenga sempre un certo timore nei confronti degli automobilisti.
    Io ti faccio presente una semplice quanto importante realtà: di solito chi sta dentro l’abitacolo dell’auto è distratto e diciamo che almeno il 50% della sua attenzione va ai vari smartphone, autoradio, bambini e quant’altro; tu devi compensare questa loro mancanza di attenzione portando la tua attenzione al 150%: ragiona per te stesso ma anche per gli altri.
    Rallenta sempre -e preparati a frenare- quando vedi sbucare il muso di un autoveicolo da una via o un passo laterale, anche se hai la precedenza. Evita i sorpassi quando sono presenti vie laterali e non hai campo libero al 100%. Impara a leggere il fondo stradale e regola la tua velocità di conseguenza. Per il resto goditi la tua futura (e bellissima) moto.

  181. Grazie mille…mi state sollevando…molti me la sconsigliano come prima moto…spero che sia una buona nave scuola…anche se per me non è solo quello…me la voglio sentire dentro…ah approposito io sono alto 1.72.troverei difficoltà per l’altezza..?e poi…altri accorgimenti sulla guida di questa bellezza.?chi ne è possessore potrebbe darmi qualche consiglio?grazie mille a tutti ancora e scusate il disturbo.

  182. Ciao Roberto!

    Secondo me spesso e volentieri è questione di testa: tanta gente sconsiglia certe moto (come prima moto, ma in generale anche per chi ha più esperienza) dimenticando che la testa di chi le guida fa molto (evidentemente la loro andrebbe un poco esaminata…).

    Come recita un detto: “E’ più pericoloso un somaro sopra la sella, che 100 cavalli sotto” :D

    Nel tuo caso non parliamo di una RSV, o una Panigale, ma di un CBR 600, che è comunque gestibile.
    Poi chiaro, resta una moto con una certa potenza e che va rispettata, ma se hai la testa a posto non vedo problemi.

    Per l’altezza non credo avrai grosse difficoltà.

  183. Ciao Fabrizio.No no mi ci accostò con il dovuto timore reverenziale….e avendo i miei bei 30 non sono un 15 enne che intende impennare per fare il figo o che ha bisogno della moto per avere sicurezze…mi accostò a questo mondo perché mi ha sempre affascinato e perché penso che il rapporto che si viene ad istaurare tra pilota e moto. E molto diverso da quello che si possa avere con la macchina….spero che la mia bambina. Sia una mamma buona con me…e che mi sappia portare per mano piano piano.perdonandomi qualche errore…dal canto mio prometto di prendermi cura di lei in tutto e per tutto.grazie del consiglio

  184. Buonasera a tutti, ho 49 anni, sono alto 177 e peso circa 78 kg. Non ho mai guidato moto, tranne motorini (monomarcia) e so andare discretamente in bicicletta. Vorrei acquistare una moto usata, da usare nel tragitto casa – lavoro (15 km) e per qualche scampagnata domenicale con mia moglie o uno dei miei figli. Abitiamo abbastanza vicino alle montagne, per cui le scampagnate sarebbero anche su strade di montagna. Insomma, una moto “turistica”, comoda, sicura, da usare magari in futuro anche per viaggi più lunghi. Non sono un amante della velocità e delle accellerate e la userei in modo tranquillo, anche perché ho terrore delle cadute e delle loro possibili conseguenze, soprattutto sul mio passeggero. Vi chiedo un consiglio su quale marca e modello di moto acquistare, usata, spendendo intorno ai 3 / 4.000 euro; vorrei prenderne una da tenere il più a lungo possibile (non vorrei cioè cominciare ad esempio con un 350 cc per passare poi a una moto più potente dopo aver fatto esperienza). Cordiali saluti a tutti e grazie in anticipo per i suggerimenti!

  185. Ciao Marco.
    Per quanto riguarda la comodità si tratta di un fattore molto soggettivo. Io per esempio trovo comodissima la mia XT660R e ci ho percorso anche 1.000 km in un giorno, altri dicono di non riuscire ad utilizzarla per lunghi tragitti trovandola troppo scomoda.

    Se hai intenzione di far sentire il passeggero a proprio agio ti serve una moto turistica, quindi escluderei quasi tutte le naked e in generale le moto di dimensioni medio-piccole.
    La sella del passeggero deve essere abbastanza ampia e possibilmente in posizione rialzata rispetto a quella del guidatore (altrimenti il passeggero dovrà stare piegato da una parte per poter vedere davanti).

    Con 3-4.000 Euro puoi trovare mezzi interessanti. Sei abbastanza alto per guidare qualsiasi tipo di mezzo, ma dato che hai poca esperienza io escluderei le maxi enduro e le maxi turistiche, anche perché sicuramente costano di più.

    Riguardo alla sicurezza direi che l’unico elemento davvero importante da considerare è l’ABS. Poi gli pneumatici, e in questo senso ti consiglio di montare gomme da turismo per tutte le stagioni come le Michelin Pilot Road 4 e le Metzeler Z8 Interact. Lascia perdere le gomme sportive anche se tutti ti diranno che sono le migliori (lo sono per loro che usano la moto 3 volte all’anno esclusivamente con asfalto caldo e asciutto).

    Controllo di trazione, anti-impennamento e altre diavolerie elettroniche di questo tipo servono soprattutto sui mezzi molto potenti, ma se parliamo di un mezzo con 50-70 cavalli di potenza direi che non se ne sente la necessità (io non la sento, per lo meno).

    Al momento mi viene il mente la Suzuki V-Strom 650.
    Ma anche la BMW F650 GS.
    Oppure, se preferisci un look sportivo: Kawasaki ER6F, Honda CBF600S, Yamaha Fazer 600.
    Al momento penso a queste.
    Lascio la parola agli altri.

  186. Ciao Marco,
    oltre alle azzeccate possibilità già dette da Luca, penso che potrebbero fare al caso tuo anche la Suzuki Bandit 650 S (la semicarenata) oppure anche una NC700/750 X (cambia la denominazione a seconda delle annate di produzione, ma il modello è sempre quello). Sono entrambe moto oneste, facili, ed equilibrate, comode anche per il passeggero (almeno a giudicare dalle foto e dai pareri dei tester, non ci ho mai poggiato le chiappe sopra). O ancora, andando più in là con gli anni, una Honda Transalp 600/650.

    Hai molta scelta, gira un po’ sui siti di usato :)

  187. Ciao, prima di tutto ottimo articolo.
    Mi chiamo Francesco, ho 25 anni e da un po’ di tempo sta crescendo in me la voglia di approcciarmi al mondo delle moto. Non ho mai guidato nemmeno uno scooter ma, per quello che vale, tanta bicicletta.
    Dato che al momento non ho soldi, mi piacerebbe prendere la patente A e comprare una moto naked anche usata fra qualche annetto, per la città e qualche sporadica uscita fuori città.
    Il mio quesito è: ammettendo che in quell’arco di tempo faccia un po’ di pratica con uno scooter 300cc di mio padre, quale sarebbe la cilindrata adatta ad un neofita come me?
    Premetto che sono molto prudente alla guida (in macchina), sempre attento e non sono uno di quelli con il “piede pesante”. Però mi piacerebbe una moto poco estrema, ma briosa e con la quale potersi divertire. Avrebbe senso partire con una 600cc tipo Hornet, suzuki SV650, Kawasaki z650 ecc.?
    Grazie.

  188. Buongiorno Francesco.
    Non fissarti sulla cilindrata perché non è da quella che puoi capire se un mezzo è adatto o te o meno. Dipende da te e non dalla cilindrata.

    Prova lo scooter di tuo padre e nel giro di qualche giorno capirai se sei portato o meno per moto e scooter. Se dopo 4-5 uscite tranquille avrai ancora paura e ti sembrerà che sia il mezzo a governarti, allora lascia stare tutto. Certe persone non sono portate per i mezzi a due ruote, mancano proprio degli istinti necessari. Ma se tu sei un buon ciclista direi che parti avvantaggiato!

    Io ti suggerisco di lavorare moltissimo sulla sensibilità. Purtroppo chi impara prima a guidare l’automobile manca di sensibilità sia nell’uso delle mani che dei piedi. In moto devi azionare i comandi con delicatezza, il manubrio va spinto dolcemente, i freni accarezzati, l’acceleratore dosato con precisione. Lavora su queste cose, mi raccomando. Il fatto che tu sia prudente alla guida rappresenta un’ottima base di partenza.

    Le moto che hai menzionato sono perfette per un guidatore poco esperto, ma non vanno comunque sottovalutate. Sono tutte caratterizzate da un peso consistente e una potenza non indifferente, quindi a meno che tu non sia un malato di velocità non avvertirai alcun bisogno di maggiori prestazioni in futuro.

    A mio parere i mezzi più gustosi da guidare sono quelli di media cilindrata ed erogazione della coppia orientata verso i regimi medio-bassi, per esempio la Suzuki SV650. Nelle schede tecniche delle moto di tuo interesse fai caso a questi due dati: potenza massima a TOT giri, coppia massima a TOT giri. Più basso è il numero di giri al quale vengono espresse potenza massima e coppia e maggiore è la fruibilità della moto nella guida stradale.

    Guarda i dati della mia NC750X:
    potenza massima: 54,8 cv a 6.250 giri/min
    coppi massima: 68 Nm a 4.750 giri/min

    Ora confrontali con quelli di un CBR600RR:
    potenza massima: 116,9 cv a 13.000 giri/min
    coppia massima: 66 Nn a 11.000 giri/min

    Vedi? Il CBR600RR ha una potenza più che doppia, ma meno coppia e soprattutto ad un regime di giri elevatissimo! Ciò significa che io posso tranquillamente farmi una salita in 5° marcia a 55-60 km orari, mentre una persona a bordo di un CBR600RR dovrebbe usare la 2° o 3° marcia per far sì che il motore vada su di giri ed esprima un minimo di coppia e potenza.

    Vedi tu che stile di guida preferisci!

  189. Ciao Luca, dopo quattro mesi di utilizzo della Kawasaki Vulcan S per le valli e “tornanti” del Trentino, torno a scriverti per darti notizie. Come ricorderai sono partito come neofita assoluto, statura non alta ed età avanzata, ma mi sto divertendo. Una moto giusta per me,che mi ha perdonato anche qualche errore. Il peso, come dicevi anche tu, non rappresenta un problema anche perché tocco bene con i piedi.
    Il problema rimane l’esperienza in generale e nei tornanti, anche a bassa velocità, mi irrigidisco ancora un po’, ma sto migliorando.
    Quindi tutto sommato è la moto che fa per me e ti ringrazio ancora per il consiglio che mi hai dato.
    Buona strada a tutti.

  190. Buonasera Luca,
    complimenti per l’articolo!
    Ho 25 anni, alto 1,92m e mi sto approcciando al mondo delle moto.
    Il prossimo mese inizierò le guide con l’autoscuola per prendere la patente A3.
    Premetto che ho guidato pochissime volte uno scooterone 125 di un mio amico che mi ha portato a fare qualche giro in montagna e che poi mi ha convinto a fare questo passo.

    Grazie al tuo articolo mi sono schiarito molto le idee ma alcuni dubbi rimangono.
    Sicuramente la moto che prenderò sarà un usato, ma sono ancora indeciso su quale sia il tipo di moto che faccia per me.
    Le supersportive, per il momento, non fanno assolutamente per me. Mi piacciono moto con seduta e guida comoda e che non siano né troppo potenti né troppo pesanti (visto la mia precoce esperienza).
    Sarei orientato su una dual/sport, sport touring o naked.

    Ho visto questi modelli che qui sotto ti elenco (perché mi piacciono esteticamente e dalle descrizioni sembrano comode), ti sarei grato se potessi darmi qualche consiglio in più su quali altre moto poter adocchiare in modo da non spendere più di 3.000 euro:

    – Honda CBF 600
    – Suzuki V-Strom 650 ABS
    – Yamaha SR 400
    – Yamaha MT-03
    – Kawasaki Versys-X 300 (questa mi piace particolarmente ma è depotenziata)
    – Honda CB 500 F ABS
    – Honda CMX 500 Rebel

    Grazie veramente!!

  191. Buongiorno Gianluca.
    Vengo subito al sodo. Considerata la tua statura io ti suggerisco assolutamente di provare il V-Strom 650: scommetto che lo troveresti comodo.

    Anche la Versys X-300 è adatta alle persone alte e guarda che non è poi così carente a livello di motore (sviluppa comunque una quarantina di cavalli).

    Le altre che hai elencato ti vanno strette, ne sono certo. Il CBF600 ha la sella bassa e dopo un paio d’ore di guida avresti già le ginocchia doloranti.

    Le altre sono tutte moto pensate per persone di media o bassa statura. Provale pure se ne hai la possibilità perché non si sa mai.

    Aggiungo alla tua lista la Yamaha XT660 R/X (io la trovo molto comoda) e l’Aprilia Shiver 750 (pare essere una delle poche naked adatte alle persone alte).

    Consiglio personale: acquista una moto con sospensioni decenti che abbiano un’escursione di almeno 120 mm e che non siano troppo rigide (ossia lascia perdere tutto ciò che è improntato alla sportività). Le strade italiane peggioreranno ulteriormente, ormai il processo è irreversibile, e viaggiare su moto rigide e sportive sta diventando davvero scomodo oltre che più rischioso rispetto a 10-15 anni fa.

  192. Ciao Luca, grazie dei consigli!
    La prossima settimana inizio con l’autoscuola e poi ti aggiorno.

    Sono orientato sulla Versys X-300 o sulla V-Strom 650.

    Del primo modello, purtroppo, sull’usato ne vedo veramente poco (su moto.it) mentre del Suzuki ne vedo molti.

    Farò dei giri in concessionaria sperando che abbiano più scelta :)

    Grazie ancora per i consigli!

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