Il tendicatena nella distribuzione della moto: cos’è esattamente?

Scritto da Luca Govoni | Pubblicato in Mototecnica e Motocuriosità | il 12-09-2015

tendicatena-montatoIl tendicatena è un piccolo congegno meccanico che svolge un ruolo non marginale nel corretto funzionamento della distribuzione di un motore a scoppio. Essenzialmente si tratta di una molla che va ad esercitare una lieve pressione sul pattino della catena di distribuzione.

La catena di distribuzione è quel dispositivo che aziona le valvole (di aspirazione e scarico) presenti nella testata del motore. Alcune moto possiedono invece una cinghia di distribuzione.

Catena e cinghia si differenziano principalmente per i materiali di cui sono costituite. La catena è di metallo e presenta una durata chilometrica decisamente più elevata rispetto alla cinghia, la quale contiene spire di materiale metallico nella parte interna e gomma in quella esterna. Stando a quello che so i motori dotati di cinghie ne prevedono la sostituzione ad intervalli regolari, mentre la catene dovrebbero avere una vita utile indefinita.

Catena e cinghia:

catena-distribuzione-motore   cinghia-distribuzione-motore


Una svolta smontato, il tendicatena ha l’aspetto che potete osservare nella foto sottostante. La molla va a premere sul cilindretto posizionato sul versante opposto, il quale si trova a diretto contatto con il pattino sul quale scorre la catena di distribuzione.

tendicatena-smontato Il tendicatena si auto-registra. Il cilindretto si adatta, con il passare del tempo, all’inevitabile allungamento della catena di distribuzione. Evita che essa manifesti movimenti anomali e sbattimenti di vario genere durante il suo moto.

Il cilindro è dotato di un meccanismo che gli impedisce di rientrare verso la molla: esso può soltanto fuoriuscire.

Non richiede particolari interventi di manutenzione e normalmente ci si avvede della sua presenza soltanto in caso di malfunzionamenti. Esso potrebbe ad esempio esaurire la sua corsa utile, oppure bloccarsi in una determinata posizione: a questo punto la catena di distribuzione comincerebbe a provocare rumori sospetti.

Vediamo più nel dettaglio il tendicatena:

tendicatena-montato
(motore bicilindrico in linea, doppio albero a camme, 8 valvole)

Generalmente lo smontaggio e il controllo del tendicatena è un’operazione abbastanza semplice da eseguire, perciò possiamo cimentarci in essa senza troppi timori. Se la moto ha percorso parecchi chilometri può essere utile controllare la corsa residua del tendicatena per ottenere un’idea dell’usura della catena di distribuzione. Se esso ha raggiunto il suo fine corsa significa che la catena sarà presto da sostituire.

Ecco un video dove possiamo ascoltare il rumore prodotto da un tendicatena problematico:

Non tutti i motori possiedono il tendicatena. Alcuni di essi infatti hanno una serie di ingranaggi al posto della catena di distribuzione, mentre altri presentano uno schema ad aste e bilancieri.

distribuzione-cascata-ingranaggi   distribuzione-aste-bilancieri

 

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Commenti

Numero di commenti su questo articolo: 11
(Il tendicatena nella distribuzione della moto: cos’è esattamente?)

  1. Complimenti al redattore dell’articolo, che con la sua chiarezza ha reso intuibile il concetto ad un ignorante come me.Schemi ed esempi sonori,INECCEPIBILI. Grazie e complimenti, davvero!m

  2. articolo bellissimo e mi leva dei dubbi nel funzionamento, ma una cosa… nel caso di sostituzione del tendicatena.. è essenziale mettere in fase il motore? se si, perchè? non dovrebbe andare ad intaccare i giri della catena

  3. Buongiorno Luca!
    Per quello che ne so NO, non c’è bisogno di mettere in fase il motore. Io l’ho smontato una volta, ero curioso di vedere com’era fatto, poi l’ho rimontato senza toccare nient’altro. La catena rimane al suo posto.

  4. In effetti ragionando non centra nulla… però leggevo che c’è gente che ha messo il motore in fase mi sembrava assurdo visto il funzionamento… grazie della tua risposta!!! vado piu tranquillo.

  5. Secondo me hanno dovuto mettere il motore in fase dopo aver sostituito la catena di distribuzione, oppure dopo aver smontato gli alberi a camme (come feci io quando regolai il gioco valvole del mio CBF600). In questo caso ci può stare.

  6. Ciao,

    confermo che il semplice controllo dell’estensione del tendicatena non richiede necessariamente la messa in fase del motore. Dago che la catena resta montata non si altera la sincronizzazione tra l’albero motore (che comanda la posizione e dei pistoni) e l’albero a camme che comanda la posizione delle valvole.

    Ciao a tutti.

  7. ottimo

  8. Da quello che so la messa in fase viene fatta solo se vengono smontati gli alberi a camme o l’albero motore.
    negli interventi di manutenzione (compreso il cambio della catena di distribuzione) i meccanici usano dei fermi che bloccano i due alberi

  9. Complimenti per l’articolo. Chiarissimo. Vorrei gentilmente chiedere se bisogna eseguire un controllo preventivo sul tendicatena su un motore che ha fatto 35000 km. Grazie

  10. Ciao Michele. Il tendicatena non necessita di manutenzione, ma se te la senti puoi smontarlo e controllare che sia tutto a posto. Se non avverti rumori strani nel motore direi che puoi tranquillamente passare oltre.

  11. è altamente rischioso, da sprovveduti smontare il tendicatena senza poi ricontrollare la fase del motore!
    Allentando la tensione della catena gli ingranaggi potrebbero facilmente “saltare” denti e perdere posizione esatta.

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