Le origini aliene dell’umanità: teoria corredata da prove che unisce scienza e religione.

Scritto da Luca Govoni | Pubblicato in Società e Psicologia | il 30-07-2015

evoluzione umanaLa scienza ci insegna che l’essere umano moderno è frutto dell’evoluzionismo darwiniano, anche se esistono alcuni frangenti nell’evoluzione della nostra specie che non sono per niente chiari. In particolare, ciò che nemmeno Darwin fu in grado di spiegare, è come mai in così poco tempo si sia passati dall’homo erectus (ossia una scimmia capace di camminare in posizione eretta) al cosiddetto homo sapiens (dotato di una capacità cranica assai maggiore e di una struttura fisica del tutto simile alla nostra.

La teoria evoluzionistica pare funzionare, pur con tante perplessità, finché la si applica alle altre specie animali; mentre se cerchiamo di estenderla all’essere umano, le perplessità diventano veri e propri misteri.

Nel campo dell’evoluzione il tempo si misura in milioni d’anni, mentre il passaggio dall’homo erectus a quello sapiens, e stiamo parlando di un cambiamento enorme, pare essere avvenuto molto più rapidamente.

 

Quell’inspiegabile accelerazione biologica e culturale

Inoltre, una volta giunto alla fase “sapiens”, e qui arriviamo alla vera stranezza, l’essere umano sembra essere rimasto piuttosto stabile nel suo comportamento per decine di migliaia di anni, per poi “esplodere” dal punto di vista evolutivo iniziando ad utilizzare le lingue scritte, scoprendo la geometria e l’astronomia, inventando l’architettura, l’arte, e dando vita ad un tipo di società del tutto inedito.

In poche parole sono stati necessari milioni d’anni per passare dalla posizione a quattro zampe a quella eretta, mentre ne sono bastate poche migliaia per arrivare allo stato tecnologico e biologico presente.

Nessuno scienziato riesce a motivare in maniera convincente tale accelerazione evolutiva.
Dal mio punto di vista le possibilità sono due e possono essere entrambe vere:
1) parte della storia umana è andata perduta oppure è stata eliminata di proposito;
2) ad un certo punto c’è stato un intervento esterno che ha modificato il corso dell’evoluzione umana.

Cosa dicono i testi religiosi più antichi?

La religioni, dal canto loro, offrono scenari ben più semplicistici nei quali l’essere umano sarebbe stato creato da un presunto Dio (o da più Dei) in un passato indefinito. Secondo la religione cristiana noi rivestiamo un ruolo speciale rispetto alle altre creature viventi, tant’è che ad attenderci dopo la vita terrena ci sarà una sorta di esistenza eterna nell’alto dei cieli.

Il cielo, l’altitudine e le creature provenienti dall’alto (Dei, angeli) sono elementi comuni e costanti in tutti i testi sacri di qualsiasi epoca.

A dire il vero le principali religioni si sono sviluppate partendo da tali scritti soltanto in epoche successive. Molti di quei testi erano considerati inizialmente dei documenti storici.

E se le religioni non fossero poi tanto lontane dalla realtà?
E se gli Dei esistessero davvero?
E se questi Dei fossero creature extraterrestri?

 

E se mitologia antica e testi religiosi non fossero solo frutto della fantasia?

Non molti anni fa alcuni ricercatori, fra cui Zecharia Sitchin, hanno deciso di analizzare le civiltà antiche sfruttando un punto di vista alternativo e decisamente più semplice di quello standard: essi hanno scelto di interpretare alla lettera i resti delle opere culturali prodotte dalle civiltà antiche (geroglifici, opere d’arte, testi sacri ecc), evitando del tutto mediazioni in chiave mitologica, allegorica e metafisica (come è sempre stato fatto).

Ebbene, operando in questo modo si è delineata una storia evolutiva ben diversa da quella che possiamo leggere sui libri ufficiali.

oopart-aereoSi trovano dunque riferimenti allo spazio, al sistema solare, a creature provenienti dal cielo a bordo di mezzi volanti.
Le cosiddette OOPArt (oggetti fuori contesto) prendono immediatamente senso. Osservate l’oggetto qui a fianco.

Esso è stato analizzato accuratamente e pare risalire ad un’epoca lontana in cui di certo non esistevano mezzi volanti. Gli uccelli venivano riprodotti in maniera diversa.

Le ali sono chiaramente disposte nella parte bassa della fusoliera, mentre negli uccelli si trovano in alto. Nella zona posteriore possiamo distinguere un vero e proprio timone, elemento che non rileviamo negli animali volanti. Cosa può aver ispirato una popolazione primitiva a creare un oggetto così simile ad un velivolo moderno?

antico astronauta La statuetta a destra è stata ritrovata in un insediamento Maya e risale ad un’epoca antecedente la nascita di Cristo.

Cosa vi ricorda? Per molti studiosi si tratta di un astronauta dotato di casco e tuta spaziale.

Come si spiega un manufatto del genere? A quell’epoca le persone andavano in giro seminude e appare quantomeno strano che la loro immaginazione potesse produrre un “abito” del genere. Per di più la sua somiglianza con le tute degli astronauti moderni è sconcertante.

 

Gli extraterrestri nel passato del nostro pianeta: le analisi di Zecharia Sitchin

Guardate e ascoltate il video con attenzione:

 

Indizi a carico della manipolazione genetica dell’homo erectus

Non ci sono ancora prove certe, ma alcuni studi recenti eseguiti sul DNA umano ci dicono che esso contiene qualcosa di anomalo rispetto a tutte le altre forme di vita terrestre.
Leggete l’articolo linkato qui sotto:

Innesto del gene mancante che ha modificato il DNA umano

Va poi esaminata la questione del NON adattamento umano alle condizioni ambientali del pianeta Terra. Se è raro trovare un animale che soffra di qualche patologia, è altrettanto raro trovare un essere umano che non presenti qualche problema di salute sia fisica che mentale.

L’essere umano è fragile, molto più fragile delle sue cugine scimmie. Non si adatta alle condizioni ambientali e deve intervenire sulla natura per plasmarla secondo le proprie esigenze psicofisiche. Nonostante ciò la maggior parte delle persone soffrono di patologie legate alla postura eretta fin dalla giovinezza (mal di schiena, alle articolazioni ecc).

Il sole provoca tumori della pelle e altre questioni che sembrano non riguardare gli animali.
Numerosi individui non sopportano la luce solare e devono indossare costantemente gli occhiali dotati di lenti scure.
Molti di noi morirebbero dovendo rimanere all’aperto in una notte fredda, mentre qualsiasi altro animale/insetto riuscirebbe a sopravvivere.
Allo stesso modo moriremmo rimanendo nudi sotto il sole del deserto per un giorno intero.
Il freddo ci causa problemi, il caldo anche.
Il clima è un nemico per la maggior parte degli individui.
Eppure la nostra evoluzione biologica è avvenuta nel corso di milioni di anni, quindi dovremmo essere molto meglio adattati alla natura che ci ha accompagnati nel nostro cambiamento.

Si potrebbe ad un certo punto avere l’impressione che la specie umana provenga da un ambiente diverso da quello terrestre, dove la forza di gravità sia quantomeno più limitata, così come l’attività solare.

 

Civiltà antiche dotate di conoscenze moderne

Se questo argomento ha suscitato la vostra curiosità, vi suggerisco di fare le vostre ricerche online.
Scoprirete che in tutte le civiltà antiche conosciute compaiono numerosi riferimenti ad UFO e Dei provenienti dal cielo. Essi compaiono anche nei testi sacri delle varie religioni, compresa quella cristiana. Per non parlare dell’arte vera e propria! (vedi il dipinto qui sotto)

ufo-crocifissione-cristo-01Stupisce il fatto che il Vaticano stesso abbia recentemente ammesso la possibilità che esistano altre forme di vita senzienti nell’universo. La Chiesa, la quale solitamente si oppone a qualsiasi conquista umana, medica e persino tecnologica non espressamente descritta nella Bibbia, nel caso degli extraterrestri si mostra curiosamente possibilista.

“Del Signore è la Terra, l’universo e i suoi abitanti”

Così recita il salmo 23. Trovo interessante il fatto che si faccia riferimento all’universo e ai suoi abitanti. Se da un lato la Chiesa pone la Terra e l’essere umano al centro di tutto, dall’altro pare proprio che l’opera di Dio non si sia limitata al nostro pianeta…

Veniamo ora alla civiltà sumera. I sumeri conoscevano piuttosto bene il sistema solare ed erano addirittura a conoscenza di un decimo pianeta che ancora non è stato ufficialmente identificato (chiamato Nibiru dai sumeri) e dal quale proverrebbero gli “Anunnaki” (gli Dei sumeri). Cliccate sull’immagine sottostante.

tavola sumerica pianetiVi faccio presente che fino a pochi secoli fa si credeva che il sole ruotasse attorno alla Terra, mentre i sumeri conoscevano la precisa disposizione dei pianeti e la loro orbita attorno alla stella solare già migliaia di anni prima della nascita di Cristo.
Gli antichi greci intuirono che la Terra non stava al centro del sistema ma non fornirono un modello astronomico preciso e dettagliato quanto quello sumerico. Per questo si dovettero attendere le teorie di Niccolò Copernico nel sedicesimo secolo dopo Cristo.

A me sembra dunque plausibile che qualcuno abbia istruito i sumeri fornendo loro conoscenze e tecnologie del tutto singolari per l’epoca storica.

 

Prima credevamo che la Terra fosse al centro del sistema solare, ora crediamo che sia al centro della vita. Non saremo forse un po’ troppo egocentrici?


L’ipotesi che trovo più affascinante, fra quelle proposte da Sitchin, riguarda l’origine del nostro pianeta. Secondo le tavolette sumeriche studiate da Sitchin parrebbe che inizialmente la Terra non esistesse e che il pianeta Nibiru, in seguito ad uno scontro con un altro oggetto spaziale, si sia diviso in due parti dando così origine alla Terra.

Quindi la vita non sarebbe nata sul nostro pianeta, bensì su Nibiru! Una volta sviluppate le tecnologie necessarie per muoversi nello spazio, gli Anunnaki sarebbero venuti a trovarci, per poi innestare parte del loro DNA in quello che allora (difficile stabilire un momento storico preciso) era forse l’homo erectus.

In seguito sarebbero tornati varie volte in concomitanza con l’avvicinamento di Nibiru alla Terra (ogni 3600 anni) trasmettendo alla nuova creatura (homo sapiens) nozioni e strumenti di cui essa certamente non disponeva, innescando di conseguenza cambiamenti epocali nella tecnologia e nella consapevolezza. Ciò spiegherebbe l’accelerazione culturale e scientifica di cui parlavo all’inizio dell’articolo, nonché il rapido passaggio da homo erectus a homo sapiens.

Perché l’abbiano fatto nessuno può dirlo, ma l’ipotesi più accreditata è che il loro scopo fosse quello di utilizzare gli esseri umani come lavoratori (schiavi) impegnati nell’estrazione di materie preziose dal sottosuolo (oro, uranio, iridio ecc).

 

Approfondimenti: la Bibbia secondo Mauro Biglino

Mauro Biglino ha fatto un po’ lo stesso lavoro di Sitchin, però si è dedicato al testo sacro della religione cristiana piuttosto che alle tavolette sumeriche. Tuttavia le sue conclusioni sono straordinariamente vicine a quelle prodotte da Zecharia Sitchin. Eccovi una sua interessante video-intervista divisa in tre parti:

INTERVISTA A MAURO BIGLINO – il Dio alieno della Bibbia – 1 di 3
INTERVISTA A MAURO BIGLINO – il Dio alieno della Bibbia – 2 di 3
INTERVISTA A MAURO BIGLINO – il Dio alieno della Bibbia – 3 di 3

 

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Il fine del presente articolo è semplicemente quello di stimolare la vostra curiosità e di spingervi a fare ricerche personali. Ritengo che qualsiasi ipotesi, per quanto fantasiosa, meriti di essere approfondita. Fatto ciò possiamo discuterne attraverso i commenti.

Vi prego tuttavia di non gettare la discussione sul piano religioso e mistico con affermazioni come: “ci credo”, “non ci credo” ecc. Vorrei piuttosto discuterne in maniera intelligente e scientifica sulla base delle prove presentate nel video e nell’articolo che vi ho proposto.

 

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Commenti

Numero di commenti su questo articolo: 25
(Le origini aliene dell’umanità: teoria corredata da prove che unisce scienza e religione.)

  1. Articolo molto interessante, ho fatto molte ricerche al riguardo, ma le troppo informazioni mi hanno sempre lasciato con un punto di domanda.

  2. Eccoti Pasquale!

    Credo che molte risposte risiedano nel DNA, ma il suo studio è ancora agli albori e in futuro sono certo che arriveranno alcune risposte più precise.

    Lo stesso Sitchin, lo studioso che parla nel video, dice di aver identificato un Dio sumero che sarebbe di origine aliena, chiedendo al museo inglese che ospita i suoi resti di analizzarne il DNA. La risposta è stata un NO secco.
    Anche questo fa pensare, non trovi?

    Se fosse venuto fuori che il cadavere non è di origine aliena, bene. Ma se invece fosse stato scoperto qualcosa di anomalo? Perché dunque non fare un tentativo? Chissà…

  3. Purtroppo, sono più che sicuro che dietro al secco no c’è lo zampino della chiesa.

  4. Ciao Luca!

    Mi sorprende un articolo del genere su Motovita e non pensavo ti interessassi a queste tematiche :D

    Degli Elohim e degli antici astronauti leggo ogni tanto qualcosina anche io. Questo non perchè creda alla teoria della creazione aliena (anzi, la trovo anche un po’ angosciante e triste a pensarci), ma semplicemente per curiosità.

    Non ho mai creduto molto alla storia secondo la quale l’uomo discende dalla scimmia (perchè all’uomo creoscono capelli e unghie e perchè alle scimmie no? Perchè, se l’uomo in passato era una scimmia, esistono ancora moltissime scimmie? Non si sarebbero dovute evolvere tutte?) e non credo alla storia della creazione aliena, per quanto per certi versi possa essere anche credibile. Più che altro, mi fa sorgere anche essa tante domande e dubbi.
    Per noi oggi è facile riconoscere ed identificare un qualcosa come astronave e simili, ma mi immagino se un mezzo simile veniva visto più di 2000 anni fa…
    A tal proposito, si potrebbe prestare attenzione a quando, nella Bibbia (che è piuttosto diversa tra il formato per le famiglie e quello per le università da quel che so), si parla della “gloria di Dio”. La descrizione, se ci si fa caso, sembra riferita più ad un mezzo volante.
    Idem il carro di Ezechiele.

    Secondo alcuni, in realtà gli “alieni creatori” altro non sarebbero che veri e propri umani come noi, che in passato hanno abbandonato la terra per altri pianeti.

    Consiglio di dare possibilità a Mauro Biglino, praticamente un po’ la controparte italiana di Sitchin per certi versi. Ha scritto libri in merito e su You Tube si trovano video di sue conferenze, nelle quali spiega molte cose.

    Non sò quanto realmente sia affidabile, ma mi piace il modo in cui si pone e poi, dopotutto, non fa altro che spiegare cosa dovrebbe esserci scritto in realtà nella Bibbia.

  5. Mi interessano molte cose! :-D

    Ciao Fabrizio! Sto approfondendo le analisi di Biglino proprio in questi giorni. Mi piace questo tipo di approccio molto concreto e razionale, infatti ho sempre trovato piuttosto soggettive e poco interessanti le interpretazioni di stampo mitologico. Credo che ognuno possa dire la sua operando in questo modo, mentre se teniamo i piedi per terra e usiamo un approccio scientifico il tutto assume connotati ben più intriganti!

    Certo, è assolutamente possibile che creature evolute abbiano abbandonato il pianeta Terra in passato, ma verrebbe da chiedersi il perché… forse a causa di una imminente catastrofe?

  6. Clima o condizioni sfavorevoli. Certo, non si capirebbe però l’arrivo dei dinosauri e come mai non siano rimaste strutture moderne. Per trasferirsi si un altro pianeta avranno avuto molta tecnologia a disposizione, eppure chi sono solo resti di strutture semplici e povere.
    Secondo me è più possibile invece il diffondere la propria razza altrove (quindi sulla terra). Anche se poi, persone come Biglino , parlano più semplicemente di incroci genetici, tra ominidi e gli stessi “creatori”.
    Una teoria che a me non piace…

    Chissà che moto guidavano questi quà e se se la cavavano alla guida… :D

  7. Secondo me guidavano moto come questa:
    http://4.bp.blogspot.com/-hNhvVkYpGJQ/TyktZUywqqI/AAAAAAAACSo/GIvLT1LzWMg/s1600/astr.+1000+a.c.+2.jpg

    Scommetto che se la cavavano egregiamente! :-P

  8. Luca, mi sento decisamente obbligato a dirti grazie per tutti i tuoi articoli, che spero metteranno un po’ di sale in zucca a tutti gli scellerati motociclisti di oggi. Io fra un mese ho 16 anni, e dopo aver passato tanti anni in pista con i kart (e aver guidato le auto dei parenti in luoghi privati :))) inizierò a muovermi in strada con una Yamaha mt 125. Mi sto premunendo e cerco su internet suggerimenti e nozioni, tecniche eccetera da sapere e imparare prima di andare in moto. Questo perché ho solo due (grossi) problemi: faccio fatica a percepire il feeling e i comportamenti della moto, e ho quindi paura che improvvisamente possa perdere il controllo (ho fatto solo un centinaio di chilometri in aree private) e non riesco a capire quanto posso andare in piega prima di cadere. Ho paura che a un certo punto le gomme faccino clak e mi ritrovi per terra prima di accorgermene. Spero che poi col macinare chilometri migliori la situazione.
    Comunque, veramente grazie per tutti i tuoi articoli, sembri davvero una persona seria di cui potersi fidare. Hai qualche consiglio da dare a un giovane (ma molto più prudente e consapevoli dei limiti dei miei coetanei) ragazzo in sella alla sua prima moto? Grazie ancora, buona giornata, buon lavoro, buon viaggio.

  9. Benvenuto Giovane amico :-)
    Grazie per i complimenti. Sono felice di leggerti sul mio blog.

    Il mio suggerimento principale è quello di non avere fretta di imparare e di non forzare mai i tempi. Le moto vanno conosciute e rispettate, infatti ognuna di esse possiede caratteristiche e limiti propri.
    Poi ti invito a mettere passione in ciò che fai, sempre! Fallo perché ti va di farlo e non per dimostrare qualcosa a qualcuno…

    Le moto, parlando in generale, hanno limiti di aderenza piuttosto elevati, ma sono sensibili a tutto ciò che passa sotto le loro ruote, perciò possono perdere aderenza repentinamente a causa di un po’ di sporcizia, per esempio. Più che domandarti fino a che punto puoi osare in curva, io credo che si renda necessario affrontare il maggior numero di situazioni possibili per vedere cosa succede e quale tecnica di guida sia da preferire in un dato contesto.

    Alla fine ti accorgerai che è tutta questione di tecnica e che la velocità è un qualcosa di negativo nella maggior parte dei casi. Andare forte è semplice ma non ti insegna nulla che serva davvero nella guida stradale. Guidare bene significa saper fare la cosa giusta al momento giusto.

    Fai tantissima pratica a bassa velocità, lavorando sull’equilibrio e sul dosaggio della frizione e dell’acceleratore. Fai delle frenate utilizzando entrambi i freni e scalando le marce, fermati per un istante senza appoggiare i piedi e riparti subito utilizzando acceleratore e frizione. Fai inoltre delle simulazioni di slalom e di frenate a moto inclinata. Impara ad usare l’acceleratore con delicatezza e sensibilità e impegnati finché non arrivi ad eseguire cambi marcia privi di strattoni. Aziona la frizione con due dita: indice e medio.
    Ricerca la fluidità e non le accelerazioni/decelerazioni brusche. Naturalmente leggiti i miei articoli tecnici sulla frenata, sulle tecniche di guida, sul peso della moto ecc.

    Parti con questi esercizi e poi scrivimi per aggiornarmi sui tuoi progressi.

  10. Grazie Luca. A dire la verità coi motori imparo presto, ho già confidenza con frizione e cambio, anche se avendo comunque fatto pochi chilometri e sempre su 4-5 curve sempre identiche e tutte in piano non é raro che senta qualche rumore un po’ bruttino, segno di una certa brutalità nei confronti della frizione. Insomma sono un po’ incostante. Ho già letto i tuoi articoli che ritenevo più interessanti (quelli sulla guida baricentro (sono bravo in fisica ho capito senza difficoltà) guida difensiva, manutenzione della moto ecc.). Dove sono meno bravo e fluido in assoluto sono però le manovre strette e a bassa velocità, diciamo tra 5 -15 km/h. In questo tipo di manovre non mi sento troppo sicuro e a volte andando fin troppo piano per esempio in un’inversione a u attorno a un cono, mi ritrovo a dovermi fermare per evitare di cadere. Penso debba applicare la tecnica del controbilanciamento come nel video che hai postato in un articolo dei poliziotti giapponesi con le Honda goldwing, ma insomma mi serve ancora pratica.
    Inoltre, siccome quest’inverno-autunno, tempo permettendo, vorrei andare a scuola in moto, hai consigli da darmi per la guida sull’asfalto freddo e umido? Il mio buonsenso mi dice di essere più dolce negli input e andare generalmente più piano, c’é altro che dovrei sapere?
    Buona serata e grazie ancora per il tuo utile lavoro su questo sito.

  11. Sei sulla buona strada se hai intenzione di usare la moto in inverno ;-)

    Innanzitutto gli pneumatici. Meglio se da turismo o da città; da evitare quelli sportivi con pochi intagli sul battistrada.

    Poi fai attenzione alla segnaletica orizzontale, che in Italia viene realizzata utilizzando vernice sdrucciolevole.

    Abituati ad azionare anche il freno anteriore con due dita per avere maggiore delicatezza.

    Infine cerca di mantenere sempre le distanze di sicurezza perché sul bagnato è facile far bloccare le ruote in assenza di abs. Se qualcuno fa una frenata brusca davanti a te rischi di farti prendere dal panico e di cadere.

    Per lo stesso motivo evita di farti tallonare dagli automobilisti incoscienti. Metti la freccia a destra, rallenta e falli passare se noti che ti stanno appiccicati alla ruota posteriore.

    Per ora è tutto, ma se hai altre domande chiedi pure.

    Luca

  12. Grazie ancora. Ti aggiornerò per quanto riguarda gli esami per la patente :)

  13. In bocca al lupo, Giovanni! Fammi sapere…

  14. Ciao Luca

    Scusa se mi sono preso un bel po’ di tempo per risponderti ma questo è un argomento interessante quanto complesso e vasto, proverò a dirti la mia idea:

    I misteri dell’evoluzione umana: vero che ci sono tanti punti oscuri e di difficile comprensione ma dobbiamo anche ricordarci che si stà parlando di un’evoluzione avvenuta in milioni di anni lasciandosi pochissime tracce, l’evoluzione della vita è avvenuto in un’arco di circa 60 milioni di anni mentre i primi ominidi risalgono a circa 2/3 milioni di anni fa; si parla di milioni di anni mentre la nostra storia, cultura e religioni arrivano al massimo a circa 3000 anni fa (praticamente niente) ed inoltre le tracce fossili trovate sono quasi nulla.
    Possibilissimo che ci siano degli errori nelle teorie di Darwin ma ad oggi abbiamo tantissime dimostrazioni del suo funzionamento, basta volgere lo sguardo alle varie razze di cani selezionati o più semplicemente per parlare di noi umani l’altezza media è aumentata molto negli ultimi 1000 anni che in termini di evoluzione non sono niente quindi personalmente salvo nuove prove serie continuerò a credere a Darwin.

    Poi sempre per quanto riguarda il primo video non mi sembra un granché attendibile la teoria che i vari strati geologici siano mescolati tra loro, certo in alcuni punti del pianeta può essere successo ma un caso non fa una legge e comunque non capisco cosa c’entri la sedimentazione con l’evoluzione.

    “In poche parole sono stati necessari milioni d’anni per passare dalla posizione a quattro zampe a quella eretta, mentre ne sono bastate poche migliaia per arrivare allo stato tecnologico e biologico presente.“

    Giusto quello che dici ma tutta l’evoluzione tecnologica deriva dall’evoluzione di un solo organo: il pollice opponibile, l’evoluzione del cervello ha fatto il resto

    Venendo invece all’argomento alieni (sicuramente più interessante) mi spiace ma sono mentalmente troppo per certe cose, ma a considerare la Bibbia o qualunque altra informazione di provenienza religiosa come prova di qualunque cosa non ce la faccio, è troppo per me.

    Comunque parlando di vita aliena credo si debba dividere in due parti l’argomento:

    1 L’origine della vita: l’evoluzione ci dà una spiegazione razionale di come un semplice batterio possa aver portato a tutto quello che oggi ci circonda ma la domanda a cui non sappiamo ancora rispondere è come è nato questo primo batterio e qui attualmente ci sono 3 teorie che provano a darci una spiegazione la prima è che alcuni elementi si siano mescolati tra loro, per esempio un forte impatto come quello di un meteorite ha la capacità di “rimescolare” la materia a livello atomico creando nuovi materiali tra cui è possibile che si siano create le basi per la prima vita ed il resto è semplice caso mentre la seconda teoria (che onestamente trovo anche più plausibile insieme alla terza) ci spiega che è possibile che i mattoni che hanno formato il primo batterio siano arrivati qui direttamente viaggiando su un meteorite mentre la terza è ancora più semplice: col meteorite è arrivato direttamente il famoso batterio.

    Per quanto riguarda l’incontro con una civiltà aliena lascio il discorso a chi ne sa più di me: https://www.youtube.com/watch?v=tq8YqMB_p3w

  15. Mi piacciono i commenti corposi ;-P

    Gigi, inizio a risponderti con una bacchettata. Ti prego di ascoltare l’intervista a Biglino anche se non prendi sul serio la Bibbia. Credimi, il suo lavoro non ti lascerà indifferente. Poi possiamo discuterne.

    Darwin:
    non è questione di crederci o non crederci. Le sue teorie si auto-confermano perciò io le ritengo valide nelle loro premesse e spesso pure nelle loro conclusioni. Il problema c’è soprattutto con l’essere umano, poiché quest’ultimo ha evidentemente saltato alcuni dei passaggi che Darwin aveva previsto.

    Datazione:
    sì certo, nel primo video, come anche nel secondo, ci sono elementi che destano perplessità, ma resta il fatto che i sistemi di datazione basati sugli strati geologici possono rivelarsi imprecisi per varie ragioni. Questo fatto, da solo, a mio avviso non confuta le teorie di Darwin. Tuttavia le mette in discussione e il dubbio è sempre una risorsa.

    Il pollice opponibile:
    vero quello che scrivi. Ma rimangono alcune domande: perché e in che modo si è sviluppato il pollice opponibile? Perché non succede anche agli altri primati?

    Origine della vita:
    argomento tanto affascinante quanto nebuloso, a mio parere. Qui si entra nel campo delle teorie fantasiose e fantascientifiche. La verità è che nessuno sa come sia nata la vita sul nostro pianeta, sempre che sia nata qui e non importata dall’esterno.
    Non si sa neppure come sia nato il pianeta… quella del big bang è soltanto un’ipotesi, ma ce ne sono altre.

    Io rimango comunque del tutto scettico sul fatto che da un batterio si possa arrivare ad un elefante o ad un essere umano, pur con tutta la fantasia e l’apertura mentale di cui dispongo.
    Bada bene, non sono religioso, direi piuttosto agnostico, ma certe teorie della scienza ufficiale mi sembrano più strane di quelle religiose.
    Sono fermamente convinto che l’essere umano disponga di una consapevolezza molto limitata nei confronti della vita e dell’universo.

    Paura versus curiosità:
    Del resto le religioni che senso hanno? Beh, proprio come la scienza cercano di spiegare perché siamo qui e come ci siamo arrivati, solo che il loro metodo è differente: fanno leva sulla parte irrazionale del nostro essere, mentre la scienza ufficiale cerca di utilizzare la logica. Ma chi ci dice che la verità risieda proprio, ed esclusivamente, nella nostra parte logica e razionale?

    Io ci vedo sempre il solito dualismo umano: qualcosa VS qualcos’altro. Mentre a me piace prendere in considerazione tutti gli elementi di cui dispongo dando loro lo stesso peso iniziale. Non si può escludere qualcosa a priori, perché così facendo perdiamo scientificità e le nostre conclusioni saranno necessariamente fuorvianti.

    Se avessimo avuto questa discussione 1000 anni fa saremmo partiti dal presupposto che il sole gira attorno alla terra e che tutto esiste in funzione dell’essere umano. Non avremmo nemmeno preso in considerazione che la vita potesse essersi sviluppata altrove o che potessero esistere altre creature coscienti all’infuori del genere umano.

    Siamo creature limitate che pongono se stesse al centro di qualsiasi ragionamento, e questo ci fregherà sempre a mio avviso. La scienza molto spesso non è diversa dalla religione in questo senso.

  16. Non ho mai creduto neppure io al fatto che, un batterio, possa diventare una persona, o un altro animale.
    E non ho mai creduto al fatto che l’uomo derivi dalle scimmie: Perché non tutte le scimmie si sono evolute in uomo? Perché all’uomo crescono unghie e capelli, mentre alle scimmie pelo e unghie restano corti/e? Tra l’altro, s crescessero, durerebbero ben poco.

    L’uomo è sulla terra da relativamente poco, eppure ha subito un’evoluzione notevole.
    Perché non è accaduto lo stesso per animali presenti sul pianeta da molti, ma molti più anni?

    Comunque, questa teoria (che io non prendo per veritiera, anche se potrebbe essere credibile) potrebbe anche conciliarsi con il credo e la religione.
    Se un Dio ha creato l’universo, perché dovrebbe aver messo vita solo sulla terra? E, come detto da Biglino anche, questi presunti creatori potrebbero benissimo essere figli anche loro (come noi) di un Dio e del suo progetto divino.

  17. Interessante il discorso di unghie e peli, poiché lo stesso Biglino nelle sue traduzioni della Bibbia fa notare come gli Elohim (le creature venute dall’alto) imponessero a chiunque volesse avvicinarsi a loro di radere integralmente il corpo. Questi Elohim non amavano la peluria umana.

    Non si spiega, dal punto di vista evoluzionistico, come mai a noi crescano unghie e capelli all’infinito, mentre agli altri primati no.

  18. Esatto Luca. I primati, se avessero avuto unghie e peli che crescevano, sarebbero morti nel tempo per ovvie ragioni.
    Altra cosa che non mi spiego, è il parlare. Passare da dei semplici versi, ad un linguaggio complesso come il nostro, solo grazie all’evoluzione? Mi sembra difficile da accettare.

  19. E’ vero, il linguaggio è un qualcosa di davvero complesso reso possibile da una precisa conformazione organica del nostro apparato fonatorio.

    Si tratta di un cambiamento paragonabile a quello del pollice opponibile.

    Io credo che l’aumento della massa cerebrale e l’arrivo dell’autocoscienza siano stati frutto di questi progressi fisici, i quali hanno permesso di sviluppare il pensiero astratto e la possibilità di costruire oggetti complessi.

    Mi viene molto più semplice credere che certi elementi ci siano stati forniti dall’esterno piuttosto che confidare nell’evoluzionismo darwiniano.
    E poi, come dici tu, i capelli che crescono all’infinito sono un qualcosa che va contro la sopravvivenza. Non si concilia con la teoria evoluzionistica, anzi direi che contrasta con essa.
    Qualcuno potrebbe sempre dire che l’essere umano non ha più bisogno di sfuggire ai predatori da millenni, perciò può permettersi di avere capelli che crescono a dismisura, ma dal mio punto di vista ciò non spiega comunque tale particolarità evolutiva.

  20. LA TEORIA DI BIGLINO: INTERESSANTE MA CON MOLTE INCONGRUENZE!

    Non escludendo a priori che in un lontano passato remodo, delle intelligenze aliene siano
    venute e abbiano innescato l’ntelligenza nei primi ominidi che si stavano evolvendo, accelerando di fatto l’evuluzione stessa; bisogna considerare che poi, sono venuti altri alieni nel corso dei secoli e millenni che nulla hanno a che fare con gli Elohim, cosi” come nulla hanno a che fare le intelligenze Et venute in tempi recenti. Sappiano di alieni umanoidi che in segreto sono su questo pianeta dagli anni ’50 e provenienti dalla stella di Barnard e Wolf 424. E questi , ,non hanno attinenza con quelli del tempo che fu’! Cosi’ come c’e’ da aspettarsi che altri alieni verranno prossimanente e anche questi non avranno nulla a che fare con gli Elohim.
    E potrebbe anche essere che gli Elohim non siano piu’ presenti gia’ da molto tempo. Consideriamo poi Yahweh di cui parla Biglino. Pure noi, abbiamo il sospetto, da tempo, che non sia il grande spirito, ma una ben altra entita!. Non si capisce perche’ questo Yahweh abbia poi abbandonato i suoi protetti ebrei senza fare nulla per impedire l’invasione e l’occupazione romana di israele e in seguito la diaspora del popolo ebraico?! Nei testi di Favio , vien riportato che prima che avvenisse l’occupazione delle legioni romane , si erano udite nel cielo di istraele delle voci che dicevano: noi c’e’ ne’ andiamo da qui! Erano gli Elohim?! Biglino, dice che questi governino per procura, ma anche i romani governavano per procura e anche dopo l’occupazione romana, i reali di Israele continuarono a sussistere. Ma c”e da dire che il domino romano era un dominio palese, reale e alla luce del sole. Un dominio occulto, rivelerebbe una debolezza di fondo e di fatto sarebbe solo un surrogato di dominio. Se gli Elohim hanno governato dietro le quinte era solo un dominio da surrogato che di fatto non valeva un bel niente. Che lo facciano ancora e’ tutto da dimostrare! il dominio vero e reale e’ quello alla luce del sole, come quello del potente impero romano! E poi, se ci sono altri ET presenti in Terra , sarebbero al corrente di tutta la situazione e quelli del tempo che fu, gli Elohim, non avrebbero piu carta bianca e neanche il modo di fare quello che vogliono! I tempi cosmici cambiano, e nuovi alieni piu’ potenti e piu’ evoluti di loro potrebbero contrastarli in ogni modo! L’interferenza nell’Universo comporta in prezzo molto alto da pagare; un prezzo che gli antichi alieni non sono forse piu’ in grado di sostenere. Le attuali presenza aliene, sono poliedriche, e se ci sono ancora gli antichi alieni, non possono piu’ fare come facevano un tempo! Come dicevamo, altri alieni nuovi saranno scoperti presto o verranno prossimanente in Terra . Ed e’ con questi che bisognera’ stabilire una intesa a pari livello, leale e senza coercizioni da alcun genere. E gli antichi alieni, meglio perderli che trovarli!
    Il Centro Ricerche//////

  21. E la questione del sangue – (negativo) come la mettiamo?
    Un tema che mi sembra non abbia molte risposte dalla scienza considerata “ufficiale”.

  22. Il Rhesus negativo, stando a ciò che ho letto, non dovrebbe esistere. Se è vero che deriviamo dalle scimmie, beh allora il fattore RH negativo semplicemente è inspiegabile.

    L’ipotesi più semplice prevede un’ibridazione genetica fra l’essere umano derivante dalla scimmia e un’altra specie sconosciuta.

    Mi fa piacere che anche tu sia interessato a questi argomenti, Claudio!

  23. Eeeh si…anche perché mia figlia é Rh-, ma io e mia moglie siamo +. Spiegazione di un dottore: “no, non é possibile, ci deve essere un errore…”
    Ah si un errore! E quale? É stato il lattaio? Il postino?

  24. In questi casi è meglio dare la colpa agli alieni… hehehehe.
    Scherzi a parte, pare che solo il 15% della popolazione umana sia priva del fattore RH, mentre tutti gli altri hanno RH positivo proprio come le scimmie. Io possiedo 0+, quindi sono uno scimmione a tutti gli effetti. Gli alieni stanno lontani da me!

  25. …poi ho scoperto che nella famiglia di mia moglie ci sono vari Rh-

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