Pneumatici per moto e scooter: tipologie, durata e consigli

Scritto da Luca Govoni | Pubblicato in Cultura e Mal-Educazione Stradale | il 09-04-2014

goldentyre_gt201_3Gli pneumatici sono estremamente importanti e vanno scelti con consapevolezza. Una stessa moto può essere più o meno maneggevole, più o meno piacevole e sicura da guidare, a seconda delle gomme che monta. Non ha senso modificare le sospensioni e l’assetto del mezzo se prima non si trovano gli pneumatici più adatti allo stile di guida del proprietario. Due persone che utilizzano la stessa moto potrebbero ricevere sensazioni molto diverse dagli stessi pneumatici: una delle due potrebbe arrivare ad amarli, mentre l’altra ad odiarli.  I produttori di pneumatici sanno bene tutto ciò e sperimentano di continuo nuove mescole e nuove soluzioni tecnologiche per aumentare le prestazioni delle coperture e la loro durata chilometrica. Allo stato attuale esistono pneumatici di ogni genere e dalle caratteristiche prestazionali molto interessanti, ma per operare la giusta scelta bisogna innanzitutto capire che non è sufficiente scegliere una marca piuttosto che l’altra basandosi sulla fama che questa possiede. Non è detto che i prodotti di un’azienda famosa siano migliori degli altri! In secondo luogo va compreso che ogni produttore realizza un modello di pneumatico specifico per ogni tipo di moto e di utilizzo che si intende fare del mezzo.

Falsi allarmismi

Come sempre girano idee e concetti del tutto assurdi attorno al mondo delle due ruote a motore; gli pneumatici non fanno eccezione. In questo caso potreste incontrare qualche invasato, che con ogni probabilità utilizza la moto 3 volte all’anno (e magari soltanto in pista…), il quale cercherà di mettervi all’erta circa la data di produzione delle gomme (il cosiddetto DOT – Department Of Transportation). Il DOT indica l’età dello pneumatico; si tratta di un codice riportato su ogni gomma che offre varie informazioni.dot gomma moto Di solito ha questo aspetto: DOT EB F8 F923 4912. Le ultime 4 cifre indicano la settima e l’anno di produzione (settimana n. 49, anno 2012). Ecco, i più fissati vi faranno terrorismo psicologico spaventandovi a morte sulla questione dell’età delle gomme. Secondo loro una gomma con più di un anno di vita non va assolutamente montata, pena il rischio che questa esploda improvvisamente mentre viaggiate sulla vostra moto. Altri vi diranno che le sue prestazioni diminuiscono con il tempo, perciò se la gomma è “vecchia” non terrà più la strada, sul bagnato sarà come viaggiare sul sapone… ecc ecc.

Ovviamente non c’è quasi niente di vero in tutto questo, perciò state tranquilli! Io stesso ho montato gomme prodotte 2-3-4 anni prima e di problemi non ne ho mai avuti. Indubbiamente i materiali utilizzati nella fabbricazione degli pneumatici perdono progressivamente le loro caratteristiche iniziali, ma questo non avviene nel giro di un anno o due! Sono in particolare gli sbalzi termici e l’umidità a far deperire le gomme, ma di solito esse vengono conservate in grandi magazzini dove l’escursione termica è ridotta. Tra l’altro, se volessimo credere a certe idiozie, dovremmo sostituire le gomme ogni 12 mesi anche se esse sono ancora semi-nuove. Pensate a quali sollecitazioni sono sottoposte le gomme una volta montate sulla moto! Passano dal freddo al caldo e poi di nuovo al freddo, dall’asfalto rovente dei pomeriggi estivi a quello gelido delle mattinate invernali, ruotano a grande velocità e incontrano qualsiasi tipo di sporcizia durante il loro utilizzo. Ma sono progettate anche per questo!

Carcassa e forma degli pneumatici


La carcassa è sostanzialmente il “telaio” della gomma, ovverosia la parte rigida che ne modella la forma. La carcassa si trova al di sotto del battistrada. Essa viene realizzata impiegando materiali particolarmente resistenti come l’acciaio e il kevlar, e la sua struttura può essere di tipo radiale o diagonale. Inoltre la carcassa può essere più o meno rigida a seconda dell’applicazione per la quale è stata progettata. Gli pneumatici per moto sportive hanno solitamente una carcassa tendenzialmente rigida che si deforma soltanto in minima parte quando viene sottoposta a sollecitazioni elevate: deve infatti garantire la massima stabilità e la massima precisione direzionale. Gli pneumatici più evoluti possono avere una carcassa dalla tensione differenziata, per esempio più rigida ai lati (per donare maggiore precisione durante le pieghe) e meno rigida al centro (per assorbire meglio le imperfezioni dell’asfalto).

Anche le dimensioni della gomma hanno un significato. In genere le moto stradali montano cerchi di diametro pari a 17-18 pollici, mentre quelle votate al fuoristrada sono contraddistinte da cerchi di maggior diametro, solitamente di 19-21 pollici anteriormente e 17-18 pollici posteriormente. Una ruota di dimensioni maggiori produce un effetto giroscopico più accentuato, per cui dona al mezzo una maggiore stabilità e una discesa in piega progressiva. Al contrario, ruote più basse rendono il motoveicolo reattivo, agile e sensibile alle imperfezioni del fondo stradale. Abbiamo poi la larghezza degli pneumatici, la quale varia in base all’utilizzo e alla potenza del mezzo. motocross nel fangoAll’aumentare della potenza cresce in genere anche la larghezza della copertura posteriore, la quale dovrà riuscire a scaricare a terra tutta la cavalleria del mezzo. Tuttavia, all’aumentare della larghezza delle gomme diminuisce l’agilità del veicolo nella discesa in piega e nei cambi di direzione (sempre a causa del maggior effetto giroscopico). Gomme più larghe non significano maggior tenuta di strada, anzi possono addirittura peggiorarla. Le moto con velleità fuoristradistiche hanno pneumatici di diametro elevato ma di larghezza inferiore rispetto a quella delle coperture stradali. Il diametro elevato consente di scavalcare gli ostacoli con più facilità, mentre la larghezza ridotta fa sì che le gomme penetrino nei fondi molli (fango, neve ecc.) riuscendo così sviluppare un minimo di trazione.

Passiamo alla descrizione della forma degli pneumatici. Il loro profilo può essere più o meno appuntito; quelli particolarmente sportivi hanno una forma che ricorda la lettera V, mentre quelli più turistici sono caratterizzati da un profilo che ricorda la lettera U. I primi saranno estremamente reattivi o doneranno alla moto una grande agilità nella discesa in piega e nei cambi di direzione, laddove quelli più panciuti regaleranno al pilota una sensazione di maggior stabilità e prevedibilità. La forma a V apporta una maggior superficie di contatto durante le pieghe, tuttavia rende il mezzo “nervoso” e toglie un po’ di confidenza quando si viaggia in condizioni di aderenza non ottimali (per esempio in presenza di asfalto bagnato). Vedi le due immagini sottostanti: a sinistra uno pneumatico dal profilo appuntito, a destra uno dal profilo rotondo.

Profilo a V - sportivo Profilo a U - turistico

 

 

 

 

 

 

(Metzeler Roadtec Z8 Interact, Metzeler ME 888 Marathon Ultra)

 

Per quanto concerne le differenze di profilo fra gomma anteriore e posteriore, possiamo affermare che in genere lo pneumatico anteriore ha una forma più appuntita rispetto a quello posteriore. Mi sto chiaramente riferendo alle coperture stradali, sportive e non. Quelle da fuoristrada non rispettano necessariamente questo principio. La gomma anteriore è quella che dà inizio all’inclinazione della moto quando si affronta una curva. Il profilo del suo battistrada deve dunque privilegiare la maneggevolezza. Mentre la gomma posteriore ha il compito di donare stabilità al veicolo quando esso viaggia in posizione verticale e dunque la sua forma tende ad essere più rotonda.
Vedi immagine sottostante:

profilo-gomma-moto

 

 

 

 

 

 

 

(Dunlop Trailmax TR91)

 

 

 

 

 

Codice di velocità, indice di carico e misure

misure pneumaticoInsieme al DOT troviamo le informazioni riguardanti l’indice di carico e il codice di velocità. Il primo indica il carico massimo (peso) trasportabile dallo pneumatico, mentre in secondo ci dice quale sia la velocità massima raggiungibile dalla copertura quando sottoposta al suo limite di carico. Le due misure sono strettamente correlate fra loro, come si può facilmente intuire. Peso e velocità agiscono sullo pneumatico in maniera incisiva, pertanto è bene rispettare sempre le prescrizioni del costruttore. Le misure delle gomme installabili sul proprio veicolo, nonché i rispettivi indici di carico e di velocità sono chiaramente specificati nel libretto di circolazione. Sullo pneumatico troveremo qualcosa di questo genere: 120/70 R17 TL 58W MC. I primi tre numeri indicano la misura della gomma (120 mm di larghezza, 70% di altezza, 17 pollici di diametro), mentre TL sta per TubeLess (senza camera d’aria); 58 è l’indice di carico e W è il codice di velocità. MC sta per Motorcycle. Possono essere presenti altre informazioni, come ad esempio la sigla M+S, che sta per Mud and Snow (fango e neve, adatto quindi all’utilizzo invernale), nonché la massima pressione di gonfiaggio consentita (generalmente espressa in PSI).

Disegno del battistrada

Gli intagli presenti sul battistrada possiedono una duplice funzione, quella di evacuare l’acqua e quella di fornire maggior trazione in situazioni di aderenza non ottimale (per esempio quando l’asfalto è bagnato/sporco). In generale possiamo affermare che un maggior numero di intagli garantisce più efficacia in presenza di asfalto umido e/o sporco. Lo scopo delle scolpiture è appunto quello di drenare l’acqua verso i lati della gomma; diversamente si incorrerebbe facilmente nel fenomeno dell’aquaplaning. Va aggiunto che gli intagli riducono la superficie di contatto dello pneumatico con l’asfalto, e questo spiega perché le coperture sportive tendono ad avere un minor numero di intagli; ma questo ha senso più che altro quando si usa il mezzo in pista. Nella guida stradale è meglio utilizzare gomme dotate di un certo numero di intagli. Qui sotto puoi vedere la differenza tra una gomma da turismo pensata per essere utilizzata in qualsiasi stagione e clima, ed una progettata per l’utilizzo in pista (con asfalto asciutto). I buchetti che potete vedere sulle gomme da corsa permettono di verificarne lo stato di usura nei vari punti (fascia centrale e lati).

avon_storm_2_ultra ContiRaceAttack-Slick

 

 

 

 

 

 

 

 

 
(Avon Storm 2 Ultra, Continental ContiRaceAttack)

Mescole e temperature di esercizio

multimescola motoI materiali impiegati nella realizzazione del battistrada sono diversi a seconda del tipo di utilizzo previsto per la gomma. Gli pneumatici più sportivi e performanti avranno una mescola morbida che assicura una salda tenuta di strada a discapito di una percorrenza chilometrica ridotta. Alcuni di essi possiedono una doppia mescola; più dura nella fascia centrale del battistrada e più morbida ai lati. In questo modo si incrementa la durata della gomma nell’utilizzo turistico senza compromettere il grip durante le pieghe più accentuate. Le gomme da turismo si basano sullo stesso principio, con l’unica differenza che le mescole utilizzate sono meno estreme e garantiscono dunque una resa chilometrica elevata. La fascia centrale si consuma molto lentamente e permette di affrontare lunghi viaggi a moto dritta senza provocare spiattellamenti del battistrada.

Le mescole dei moderni pneumatici da moto permettono il raggiungimento della temperatura di utilizzo ideale in un tempo abbastanza breve, tuttavia è bene fare alcune precisazioni. In città diventa praticamente impossibile scaldare le gomme poiché la velocità media è molto bassa e le fermate sono frequenti. Allo stesso modo, se si percorre un tratto di tangenziale privo di curve, le gomme tenderanno a scaldarsi nella parte centrale e non abbastanza ai lati. Questo fenomeno è particolarmente pronunciato nelle coperture sportive, che sono progettate per funzionare al meglio quando raggiungono una certa temperatura. Gli pneumatici da turismo e da città sono invece pensati per essere efficaci anche quando non sono completamente in temperatura.

Una gomma sportiva non ancora calda tende a scivolare un pochino quando si affrontano le curve in maniera aggressiva, trasmettendo al pilota una sensazione di poca affidabilità. A volte tali gomme vengono definite “estive” proprio per questa ragione. Possono essere utilizzate anche nelle altre stagioni, ma chiaramente bisogna ricordarsi di quanto scritto in queste righe. Comunque sia non si può mai generalizzare troppo, infatti ogni modello di pneumatico ha caratteristiche proprie. Esistono dunque gomme sportive che si scaldano in un attimo e pneumatici da turismo che ci impiegano invece più tempo.


 

Pneumatici invernali

Gli pneumatici di questo tipo sono disponibili principalmente per scooter e moto dual sport/enduro. Riportano la dicitura M+S sulla spalla e il codice della strada permette di montare anche modelli che possiedono un codice di velocità inferiore a quello previsto dal libretto di circolazione. Questo avviene poiché si dà per scontato che nessuno viaggi ad alta velocità in presenza di condizioni meteorologiche avverse. Le coperture di questo genere sono caratterizzate da una mescola morbida in grado di scaldarsi rapidamente. Nel caso delle moto dual sport troviamo dei tasselli simili a quelli presenti sulle gomme da fuoristrada, mentre per quanto riguarda gli scooter vengono incise delle particolari lamelle all’interno del battistrada, le quali velocizzano il riscaldamento della gomma e ne aumentano la presa sullo sporco e sul nevischio.
metzeler-karoo-3-130-80-17-m-c-65r-tl-ms-rear gomma invernale scooter

 

 

 

(Metzeler Karoo 3, Michelin City Grip Winter)

 

Pressioni di gonfiaggio

pressione-gomme-motoQuesto parametro è indicato sul libretto di uso e manutenzione del veicolo, tuttavia vorrei esprimere alcune considerazioni personali. Io trovo spesso esagerate la pressioni di gonfiaggio indicate dai costruttori di motociclette! Per la mia Honda CBF600S sono previste le seguenti pressioni: 2,5 ant. / 2,9 post. Ho provato a viaggiare con queste pressioni ma la mia esperienza è stata del tutto negativa. La moto era molto reattiva ed agile, ma le imperfezioni dell’asfalto venivano trasmesse in maniera eccessiva provocandomi un fastidio fisico. Mi pareva che la moto saltellasse letteralmente sull’asfalto! Le condizioni delle strade italiane non sono certamente a livello di quelle giapponesi o tedesche, pertanto io consiglio di gonfiare gli pneumatici ad una pressione media capace di assorbire parte delle imperfezioni dell’asfalto senza compromettere le doti dinamiche del mezzo.

Personalmente mi trovo bene con le seguenti pressioni su pneumatici da turismo: 2,2 ant. / 2,4 post. Suggerisco anche a voi di fare delle prove in questo senso, ma sempre utilizzando il buonsenso. Non allontanatevi troppo dalle pressioni indicate sul libretto di uso e manutenzione della vostra moto e ricordatevi di ricontrollare la pressione una volta al mese o giù di lì (anche se nel frattempo non avete usato il veicolo).

Una pressione elevata compromette il comfort di guida e rende il mezzo nervoso in presenza di buche e crepe. Va ricordato di aumentare leggermente la pressione della gomma posteriore quando si trasporta un passeggero! Inoltre la carcassa più o meno rigida dello pneumatico richiede pressioni differenti. Le coperture sportive, adatte anche alla pista, hanno generalmente una carcassa piuttosto rigida, sicché non è proprio il caso di eccedere con la pressione. Ma dipende anche dal peso del mezzo e dei suoi ospiti. Io peso 75 kg, ma se ne pesassi 120 aumenterei sicuramente la pressione della gomma posteriore. Anche il peso della moto influisce sulla pressione degli pneumatici, perciò non è il caso di sperimentare pressioni particolarmente basse su un veicolo pesante. Allo stesso modo non ha senso e diventa addirittura controproducente utilizzare pressioni elevate su una moto che pesa poco.

Quanto possono durare le gomme da moto?

La risposta a questa domanda dipende da parecchi fattori, molti dei quali soggettivi. Abbiamo prima di tutto lo stile di guida di ognuno di noi: ad uno stile scattoso e frettoloso corrisponde un consumo più accentuato degli pneumatici. Chi guida in maniera fluida, evitando dunque accelerazioni brusche e frenate aggressive, può ottenere una durata anche doppia dallo stesso set di gomme. Abbiamo poi il tipo di percorso che viene affrontato di solito. Viaggiando esclusivamente su strade di montagna si avrà un’usura precoce dei lati delle gomme; viaggiando sia su strade ricche di curve che su autostrade/tangenziali, l’usura sarà distribuita su tutta la superficie delle coperture e la durata maggiore. C’è poi da prendere in considerazione il modello di moto o scooter. Le moto dotate di propulsori potenti e ricchi di coppia provocano una maggiore usura delle gomme anche in presenza di una guida tranquilla. Lo stesso effetto lo produce il peso del mezzo: più è elevato e maggiore diventa il consumo degli pneumatici.

pneumatico-moto-usuratoTuttavia il fattore durata dipende principalmente dal tipo di gomma che si va a montare. Esistono infatti pneumatici turistici e pneumatici sportivi. I primi possono avere una durata doppia o persino tripla rispetto ai secondi. Io ne ho provati parecchi e posso dirvi che a parità di stile di guida e di moto, una gomma sportiva come la Metzeler Sportec M5 mi è durata circa 8.000 km, mentre uno pneumatico turistico come l’Avon Storm 2 Ultra mi permette di percorrere mediamente 20.000 km. La tenuta di strada è più o meno la stessa e a mio parere non conviene puntare su gomme molto sportive in quanto quelle turistiche offrono prestazioni simili (anche superiori sul bagnato) e una vita utile più longeva.

Due gomme diverse sulla stessa moto?

Nessuno vi vieta di montare due modelli di pneumatico diversi sullo stesso mezzo. A me è capitato di farlo un paio di volte e vorrei quindi darvi qualche suggerimento. I due pneumatici dovrebbero comunque essere della stessa tipologia, ossia entrambi sportivi, entrambi turistici oppure entrambi da fuoristrada. Io non monterei uno pneumatico sportivo insieme ad uno turistico in quanto potrebbero avere due comportamenti diversi e rendere la moto poco prevedibile nelle sue reazioni. Attenzione anche quando vi ritrovate con una gomma nuova insieme ad una usurata. Gli pneumatici tendono a perdere le proprie prestazioni con il passare dei km, perciò la gomma più consumata potrebbe non reggere il passo di quella nuova. Meglio non azzardare troppo in questo caso.

Quando vanno sostituite le gomme?

usura gomma motoSecondo il codice della strada italiano l’altezza minima accettabile per uno pneumatico da moto è di 1 mm. Quando lo spessore del battistrada scende sotto questa soglia non è più in regola con il codice della strada e si rischiano sanzioni. Le prestazioni della copertura diminuiscono ed è bene procedere alla sostituzione appena possibile. Per i ciclomotori la spessore minimo è di 0,5 mm. All’interno degli intagli sono presenti dei piccoli rilievi che permettono di verificare lo stato di usura della gomma (vedi foto a sinistra). Gli pneumatici andrebbero sostituiti repentinamente anche qualora presentassero difetti o danni. Molto importante è l’equilibratura! Uno pneumatico non bilanciato in maniera corretta può provocare sbacchettamenti del manubrio e vibrazioni. Tali sintomi possono sopraggiungere anche dopo qualche migliaio di km a causa di un’usura non uniforme del battistrada. In questo caso consiglio di eseguire una nuova equilibratura della gomme.

Certi modelli di pneumatico perdono le proprie qualità di aderenza e maneggevolezza molto prima che il battistrada raggiunga il fatidico millimetro di altezza. Attenzione! Se usate la moto o lo scooter in qualsiasi condizione meteorologica, io vi consiglio di sostituire le gomme non appena abbiate l’impressione che il loro comportamento non sia più lo stesso di prima!

Indubbiamente anche l’età della copertura ha una sua importanza, ma cerchiamo di non esagerare. Uno pneumatico con un paio d’anni di vita alle spalle non inficia in alcun modo la sicurezza di guida.

camera-daria-motoLe uniche precauzioni da tenere a mente sono le seguenti:
1) quando acquistate una moto usata lasciata ferma in garage per molto tempo (per esempio un paio d’anni). Diciamo che gli pneumatici si conservano meglio quando non sono ancora stati montati. Una volta installati su un veicolo, il peso del mezzo che grava su di essi e il contatto con il terreno umido ne deteriorano progressivamente le prestazioni;

2) se state acquistando una moto che monta pneumatici dotati di camere d’aria, e queste ultime hanno già qualche anno di vita sul groppone (per esempio 4 o 5), sarebbe una buona idea provvedere alla loro sostituzione;

3) se usate il vostro veicolo per pochi mesi all’anno non sarete in grado di percepire il progressivo deterioramento prestazionale degli pneumatici. Ricordiamoci che ogni gomma invecchia in maniera differente, perciò esistono coperture ancora perfettamente sicure dopo 4-5 anni di vita, mentre altre perdono le proprie caratteristiche prestazionali nel giro di pochi anni. Quindi, se fate un uso sporadico del vostro scooter o della vostra moto, sarebbe il caso di sostituire le gomme ogni 5 anni al massimo, anche se l’usura del battistrada è contenuta.

In caso di foratura

Se la vostra moto monta pneumatici tubeless, ovvero privi di camera d’aria, vi sarà possibile riparare l’eventuale foratura in pochi minuti. Esistono sostanzialmente due sistemi per riparare il danno e tornare a casa evitando il carro attrezzi:
1) le bombolette gonfia-e-ripara;
2) i kit di riparazione.
Nel primo caso si tratta semplicemente di iniettare nella gomma danneggiata un mix di aria compressa e un sorta di collante che andrà a tappare il foro presente nel battistrada. Le bombolette di questo tipo hanno dimensioni ridotte e possono essere trasportate nel sottosella della moto oppure nel bauletto. La loro efficacia non è sempre garantita, infatti non sono in grado di tappare fori di grandi dimensioni. Inoltre la riparazione ottenuta attraverso questo sistema non è definitiva e richiede comunque un successivo intervento da parte del gommista.
I kit di riparazione, invece, sono piuttosto efficaci ma richiedono un minimo di abilità manuale. Possono anch’essi essere facilmente trasportati nel vano sottosella della moto e contengono una serie di attrezzi attraverso i quali è possibile riparare la foratura in maniera definitiva. Si tratta di un’operazione abbastanza semplice e attuabile in 10-15 minuti. La prima fase consiste nella chiusura del foro attraverso l’utilizzo del mastice e di una speciale gomma vulcanizzante, mentre la seconda fase prevede il gonfiaggio della gomma appena riparata attraverso l’utilizzo delle cartucce d’aria compressa in dotazione.
bomboletta-gonfia-e-ripara-motoKit_Ripara_Gomme_BKR-586x465

Se al contrario la vostra moto monta pneumatici dotati di camere d’aria, la riparazione diventa più complicata! Le bombolette sono spesso inefficaci in questo caso, e i kit di riparazione funzionano soltanto con gomme tubeless. Nella maggior parte dei casi vi toccherà chiamare il carro attrezzi, mentre se siete fuoristradisti esperti sapete benissimo come risolvere il problema…

Le migliori marche di pneumatici per moto/scooter: la mia classifica personale

Si tratta di esperienze del tutto personali che vanno prese con le molle. Non ho provato tutti gli pneumatici di tutte le marche, pertanto si tratta di impressioni soggettive e parziali. Per quanto riguarda la mia moto da turismo (Honda CBF600S) mi sono trovato egregiamente con i prodotti delle seguenti case produttrici:
– Avon
– Metzeler
– Pirelli
– Michelin

Per quanto concerne la moto dual sport (Yamaha XT660R), va detto che prediligo coperture a metà via fra lo stradale e l’enduro; ogni tanto mi piace viaggiare lontano dall’asfalto.
I modelli che più mi hanno soddisfatto a parte quelli delle marche famose (e costose) citate sopra, sono prodotti da:
– Goldentyre
– Mitas
– Heidenau

 

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Commenti

Numero di commenti su questo articolo: 56
(Pneumatici per moto e scooter: tipologie, durata e consigli)

  1. Suggerisco una soluzione intermedia fra le due illustrate nell’articolo cioe’ gonfiare temporaneamente lo pneumatico con alcune capsule di CO2 (o con un compressorino per chi non ha problemi di spazio e dispone di presa accendisigari). Ovviamente questa soluzione si puo’ attuare solo se la foratura e’ causata da un piccolo chiodo o qualcosa del genere.
    Sconsiglio le bombolette perche’ sporcano il cerchio che il gommista dovra pulire (non molto volentieri…) durante la riparazione.

  2. Ciao Luigi, grazie per il suggerimento. Mi permetto di farti notare che le capsule di CO2 sono generalmente comprese nel kit di riparazione professionale (che costa 15-20 euro), quindi possiamo tranquillamente lasciar perdere le bombolette gonfia e ripara e procurarci il kit! Come dici tu, se il foro è piccolo si può tentare di arrivare a casa o da un gommista utilizzando soltanto le capsule di aria compressa…

    Luca

  3. Buongiorno
    si possono montare gomme da scooter su una moto e viceversa a partia di misure ?
    Cosa cambia?
    Grazie

  4. Quello che conta sono le misure e i codici di carico/velocità. Quindi in teoria la risposta alla tua domanda è Sì.

    Tuttavia l’unico scooter che monta gomme di dimensioni pari a quelle di una moto credo sia l’Honda Integra 700/750. Tutti gli altri hanno cerchi da 16 pollici o più piccoli, perciò anche volendo non possono montare gomme da moto (da 17 a 21 pollici).

    Le caratteristiche di uno pneumatico sono definite dalle dimensioni e dai relativi codici di velocità/carico. Le gomme da scooter hanno codici di velocità inferiori rispetto alle moto, infatti costano un po’ meno. Le gomme da moto devono poter reggere velocità elevate (oltre 300 km/h) e potenze esorbitanti (200 cv), quindi possiedono una carcassa differente rispetto a quelle pensate esclusivamente per gli scooter. Costano di più e ne troviamo di vari tipi: turistiche, sportive, da pista, da enduro e da cross. Le gomme da scooter sono fondamentalmente di due tipi: da città e sportive.

    Luca

  5. Ho forato con il mio scuter 650gt BMW km6000 circa ruota posteriore,il gommista mi ha consigliato la sostituzione dello pneomatico “foratura da chiodo”gomma praticamente nuova ho preferito fare la riparazione , ora sono passati 2giorni vedo che la pressione tiene cosa devo fare? Provvedere alla sostituzione o continuare così.grazie per un eventuale risposta

  6. Buongiorno Spett.Li
    chiedo un consiglio da esperti con forte dedizione alla sicureza e migliorie su strada.
    Voglio sost. il kit di gomme per il mio scooter MAGEST, YAMAHA 400 O CON GOMME A DUE MESCOLE O A TRE MESCOLE
    Cosa mi consigliate ??
    il costo non è un problema per me
    Certo della Vs. cortese collaborazione
    Buona giornata

  7. Buongiorno Giuseppe,
    ci ho impiegato un po’ di tempo per risponderti poiché speravo che nel mentre lo facesse qualcuno più ferrato sull’argomento. Ti dirò che non ero a conoscenza del fatto che esistono pneumatici a tre mescole. Non saprei dunque cosa suggerirti riguardo alle mescole, mentre per la scelta della tipologia di copertura posso dirti che dipende in gran parte dall’utilizzo che fai del tuo mezzo. Lo usi soltanto in estate e con il sole? Hai una guida aggressiva o turistica? Guidi anche con freddo e pioggia? Nel primo caso puoi optare per gomme sportive con pochi intagli e mescole morbide. Se invece fai un uso più generalizzato dello scooter conviene assolutamente puntare su pneumatici da città con numerosi intagli e un profilo più rotondo.

  8. Interessante quello che dici sulla età dei pneumatici, ma ti sei fermato con una età di 4 anni.
    E se avessero più di 4 anni? Dici che è la stessa cosa?
    Dai… avrei voluto farti guidare la moto che avevo preso. 400 kg di moto da turismo con le gomme al 50%, ma erano del 2004 (anno di fabbricazione della moto).
    Avevano pure cambiato colore sui fianchi… oramai non si consumavano più. Mi sarebbe piaciuto vederti in curva sul bagnato. Sarebbe stata l’ultima curva della tua vita.
    Le informazioni devono essere date COMPLETE! In capo a 4 anni ci sono gomme che non hanno problemi, altre che invece ne hanno. Dopo 6-8 anni possono diventare davvero pericolose, soprattutto in curva sul bagnato. Ma da quello che scrivi tutto questo non risulta.

  9. Polemica a tutti i costi, eh?

    Quello che hai scritto è giusto e lo condivido. Se rileggi bene l’articolo noterai che le mie affermazioni non sono assolutamente in conflitto con le tue, anzi.

    Alla fine dell’articolo ho addirittura specificato questo:

    ‘se usate la moto o lo scooter in qualsiasi condizione meteorologica, io vi consiglio di sostituire le gomme non appena abbiate l’impressione che il loro comportamento non sia più lo stesso di prima!’.

     

    P.S: dopo uno scambio via email con l’utente in questione ho deciso di aggiornare l’articolo analizzando più nel dettaglio la questione “età delle gomme”.

  10. Complimenti per la trattazione esaustiva dell’argomento!

  11. Ciao a tutti , la mia esperienza di circa 25 anni tra moto e scooter , è quella di confermare al cambio gomme il treno scelto dalla casa costruttrice del motoveicolo .
    Ovvio , se hanno fatto la scelta di quel pneumatico , vuol dire che dai loro test è senz ‘ altro risultato il più adatto .!!!

  12. Salve gruppo,
    Sono proprietario di un maxi sym 400 …ha circa 1 anno e 1/2 di vita, la mia domanda è rivolta ad un problema casualmente fattomi notare da un amico, cioè: in tutta la circonferenza , e solo su entrambi i lati del copertone, ed in prossimità delle scanalature della gomma si sono formati dei profondi solchi di medesima forma (lunghezza grandezza) . Secondo voi trattasi di cedimento strutturale? La casa dice che non risponde in quanto v’è un errore di gonfiaggio…a voi è mai capitato?! Grazie a chi volesse dire la sua esperienza.
    Alessandro.

  13. Ciao Alessandro. Da quello che racconti sembrerebbe un difetto degli pneumatici. Potresti dirci marca e modello?

  14. Salve …e scusate il ritardo,
    Eccoti Luca i dati da te richiesti: misura 160/60 r14 radial casa costruttrice maxxis Italia da Taiwan .

  15. Alessandro, il tuo ultimo commento mi era completamente sfuggito…
    Ora dirò il solito luogo comune, ma forse in questo caso il pregiudizio potrebbe rivelarsi corretto.

    Le gomme cinesi….

    Probabilmente nel frattempo le avrai già sostituite, in ogni caso in futuro ti consiglio di andare sul sicuro con le marche europee come Metzeler, Pirelli, Avon, Michelin, Dunlop, Heidenau…

    Saluti e buone feste!

  16. ciao luca volevo un consiglio:ho una fz6 del 2007(1° serie) e devo effettuare il cambio gomme. Ora siccome dovrei montare dellle metzeler ,la casa mi indica 2 tipi in particolare ,la m7 e la z8.IO sono orientato sulle z8,ma il gommista mi ha detto che sono piu’ indicate le m7 per quel tipo di moto.Ho un dubbio e cioe’ siccome ho la moto da poco tempo e sono un tipo che non raggiungo velocita’ elevate,la moto la uso una/due volta alla settimana per fare giusto delle passeggiate e non per lunghi tratti ,io sarei piu’ propenso,leggendo le caratteristiche,a montare le z8…..tu cosa ne pensi

  17. Ciao Rino.
    Se guidi in maniera fluida e omogenea ti consiglio le Z8, che sono a metà fra lo sportivo e il turistico. Sicuramente durano di più rispetto alle M7. Se guidi aggressivamente e fai pieghe al limite forse ti troveresti meglio con le M7.

  18. Ero sicuro del fatto che il gommista sbagliasse a proposito delle z8……..grazie del tuo prezioso consiglio……(a proposito adesso ci sono anche le roadtec01,da quanto scrivono,molto piu’ evolute delle z8)

  19. Del resto ai gommisti non conviene montarti gomme che durano molti km, quindi guarda caso consigliano sempre pneumatici sportivi anche a chi fa del turismo…
    Proverò le 01 prossimamente!

  20. Salve non avendo grande esperienza in fatto di gomme ho acquistato su internet una gomma per custom , maxxis nuova ma con dot 476 leggendo il vostro blog mi sono fatto diverse domande , sembra ben conservata ,ma sarà utilizzabile ?

  21. Salve! C’è scritto su soltanto 476? Oppure c’è un codice più lungo?

  22. La sigla completata e dot U Y F S 516 poi al fianco c’è un cerchio bianco con all’interno stampato 12. (Ps 476 era sbagliato appena ricontrollare )

  23. Non sono in grado di decifrare il significato del DOT in questione… Di solito è composto da 4 cifre, quindi in questo caso non mi raccapezzo. Quel “12” potrebbe indicare l’anno di produzione, ma non ne sono sicuro.

  24. Grazie per l’interessamento spero sia così come dici tu , io ho pensavo alla 51 settimane 6 anno , se fosse così anche se conservate bene sarà utilizzabile ?

  25. E’ possibile, però trovo strano che ti abbiano venduto uno pneumatico prodotto quasi 10 anni fa.
    La prima cosa da verificare è che non si sia indurito troppo diventando “plasticoso”.
    Prova a premere su di esso con un’unghia. L’effetto dovrebbe essere quello della gomma e non quello della plastica.

  26. Ciao Luca,la gomma Maxis 130/90/16 in vendita su ebay a 48 euro dopo l’apertura del mio contenzioso anno modificato l’inserzione anno specificando che il dot e dal 1995 al 2002 perciò gomme di 20 anni fa ,un’informazione utile per tutti …sembra che la numerazione del dot sia stato modificata nel 2000 a 4 numeri precedenti 2000 a 3 numeri !!!! Perciò attenzione a chi pur di mettersi Quattro denari in tasca mette in pericolo la vita di altri.

  27. Informazione molto utile, grazie. Certo che ci vuole del coraggio a vendere pneumatici tanto vecchi…

  28. Ciao di nuovo Luca!
    La mia gomma anteriore è di nuovo da cambiare, dopo 20000 onorati km :D

    Come sai monto attualmente le Pirelli Angel ST, ma questa volta vorrei provare un altro tipo di gomma, sempre della stessa tipologia (e magari durata).
    Quali sono secondo te le alternative migliori? Hai qualche modello da suggerirmi?
    Pensavo di orientarmi verso le metzler come marchio.

    Quella posteriore ha attualmente 10000 km e secondo me ne farà altri 10000 prima di doverla cambiare, ma stando al tuo articolo non dovrebbero esserci problemi: monterei due marchi diversi, ma la tipologia di gomma sarebbe sempre la stessa.

    Grazie in anticipo!

  29. Ri-ciao!
    Vediamo un po’… Se vuoi andare sul sicuro senza spendere tanto puoi provare le Metzeler Z8. Oppure le nuove, e per il momento costose, Roadtec 01. Secondo me ti troveresti bene anche con le Tourance Next, che vengono spacciate per gomme da maxi-enduro ma sono in realtà delle sport touring. Io mi sto trovando bene con le Pirelli Scorpion Trail II, che trovo abbastanza simili alle Angel GT-ST. Le ho acquistate entrambe online a meno di 200 Euro. Da un annetto a questa parte ho iniziato a cambiarmi le gomme da solo ;-P

  30. 200 euro entrambe ottimo! :-o

    Mmhh, questi modelli che mi hai citato che durata hanno mediamente? Tengono bene? :D
    La cosa che trovo positiva nelle angel è che tengono e durano.

    Mi confermi che volendo potrei mantenere la gomma che ho dietro? Anche se, dovessi trovare un buon prezzo per entrambe, magari le cambio tutte e due.

    Ottimo per il cambio gomme da solo, per me resta utopia al momento :D

  31. Guarda, io credo di non aver mai avuto lo stesso modello di gomma sia davanti che dietro… Di solito l’anteriore mi dura di più e in questo momento, per esempio, ho una Angel Gt davanti con 20.000 km all’attivo e una Scorpion Trail II seminuova dietro. Mai avuto problemi nella guida. Come dicevamo bisogna solamente ricordarsi di montare pneumatici della stessa tipologia (touring, sportive ecc).

    Posso parlarti con sicurezza soltanto delle Z8 avendole provate personalmente. Hanno un profilo abbastanza appuntito rispetto alle tue gomme attuali e sono forse più sportive che turistiche. Credo possano durare più o meno come le Angel. Per quanto riguarda la tenuta di strada penso che le Metzeler siano tra le migliori in assoluto. Però vedrei meglio una Tourance Next insieme ad una Angel St.

  32. Guardavo le tourance next, sono Metzler anche loro vedo.
    Dai, mi hai convinto: se trovo un buon prezzo per il treno prendo le metzler z8, di cui ho letto bene; se cambierò solo l’anteriore opterò per queste tourance next (mi piace molto il disegno del battistrada).

    Al massimo la gomma posteriore la tengo, tanto se dovessi trovarmi meglio con le angel ci torno.

    On line su quale sito (tra quelli che hai consigliato nell’altro articolo) compri gomme a buon prezzo?
    Questa volta vorrei ordinarle da me e poi farle cambiare in officina.

  33. Mi pare una buona idea! Gli ultimi acquisti li ho fatti su pneumaticone.it usufruendo dello sconto del 5%. Ti avviso però che sono molto lenti nel recapitare la merce: mediamente servono 3 settimane.

  34. Buongiorno a tutti, mi permetto di dissentire sull’utilizzo di marche diverse per pneumatici ant. e post.
    Ogni marca/modello ha un profilo specifico accoppiato per ant. e post. quindi utilizzare due pneumatici di marca/modello differenti può creare squilibri nella guida. Basta provare per capire come si comporta una gomma rispetto ad un’altra quando si piega anche con angoli minimi. Io ho avuto esperienze molto diverse con Pirelli (gomme con profilo molto appuntito) e ad es. Michelin più “arrotondate”. Dipende dalle preferenze personali, dallo stile di guida e alla tipologia di moto.
    Ognuno può fare come meglio crede, ma personalmente non consiglio di utilizzare marche/modelli diversi di gomme tra ant. e post.
    Lamps a tutti !!!!

  35. ciao a tutti,mio figlio ha bucato la ruota posteriore,il mio gommista mi ha informato che deve cambiare il pneum.la gomma anteriore è cross,rimetto cross o metto da turismo.lo scooter è aprilia 50 replica.grazie

  36. Ciao!
    Cosa intendi per “cross”? Le gomme da cross non sono omologate per l’uso stradale. Per la sicurezza di tuo figlio io ti consiglio di montare pneumatici stradali adatti a qualsiasi clima, con numerosi intagli nel battistrada.

  37. Buongiorno,ho un kymco agility 125 dove utilizxo tutto l anno per casa-lavoro.Attualmente mi sta arrivando il pneumatico m+s metzeler posteriore. Pensavo di lasciare l anteriore ancora in buone condizioni originale della casa senza sostituirlo.Cosa ne pensate?in piu vorrei mantenere l m+s tutto l anno.si puo fare?
    Grazie mille
    Saluti

  38. Salve,
    per quanto concerne gli pneumatici M+S puoi tranquillamente tenerli montati tutto l’anno. Le limitazioni di legge non riguardano i motocicli. Per il resto vedi tu se ti piace l’abbinamento fra le due gomme, anteriore e posteriore. Se lo scooter si comporta bene e ti sembra sicuro non c’è alcun bisogno di sostituire lo pneumatico anteriore prematuramente.

  39. lasciare i peumatici M+S anche d’estate è consentito a tutti i veicoli e tra l’altro le gomme di ultima generazione hanno durate simili alle normali, il problema esiste solo per certi tipi di veicoli (principalmente Porche Ferrari ecc..) perché non esistono M+S con gli indici di velocità sufficienti e quindi solo nel periodo invernale possono montarli mentre per il resto dell’anno restano fuori legge

  40. Ciao Luca di nuovo complimenti per gli articoli trattati nel sito , possiedo una bmw g650 gs che uso prevalentemente a Roma ultimamente ho montato Metzeler tourance next ;Nelle foto dei tuoi viaggi sulla tua Yamaha monti dei pneumatici tassellati che vanno bene sullo sterrato ,ma quando cammini su strade asfaltate non hai problemi di tenuta con questa tipologia di gomme? Certo che le gomme col tassello sono belle da vedere e penso siano da valutare nelle strade disastrate delle nostre citta’ !!

  41. Ciao Giampaolo. Mi trovo molto bene con le mie Heidenau K60 Scout M+S. Nessun problema su strade asfaltate, che rappresentano il 99% di tutti i km percorsi. Io guido in maniera prudente e fluida, quindi non mi interessa avere a disposizione un’aderenza da pneumatico sportivo. Naturalmente sul bagnato bisogna prestare particolare attenzione, ma questo discorso vale anche quando si montano pneumatici prettamente stradali.
    Le strade fanno sempre più pietà, sono spesso sporche, e preferisco rinunciare alle prestazioni per avere in cambio un comportamento dinamico del mezzo perfettamente gestibile anche in condizioni difficili.

  42. Ciao Luca ciao a tutti.Mi e’ capitato svariate volte nelle mie frequentazioni web su tutto cio’ che concerne le due ruote (sia scooter che moto) di leggere sull’ argomento pneumatici del problema ‘Chiusura delle gomme’; io le gomme non le ho mai chiuse e mi domandavo …sara’ perche’ sono prudente nella guida calcolatore dei rischi della strada ..ho una certa eta’ ecc. forse questi sono piu’ bravi …mah!Poi x fortuna mi sono imbattuto su motovita e in modo ora consapevole ho capito grazie a te Luca come si impara e si va in moto ,il controsterzo il controbilanciamento l’ho applicavo ma non in modo consapevole ora …si !! ( comunque leggendo i tuoi articoli mi sono accorto di quanti falsi miti e credenze ci siano dietro alla motocicletta ) Grazie di nuovo per il tuo lavoro

  43. Di solito quelli che parlano di “chiudere” le gomme sono i primi ad avere paura delle curve…
    Chi sa guidare bene e si sente sicuro di sé non ha bisogno di queste conferme.
    Per quanto mi riguarda preferisco guidare in maniera sensata e divertente al tempo stesso piuttosto che preoccuparmi dell’angolo di piega.
    Però ammetto che trovo divertente osservare le gomme posteriori delle moto parcheggiate sui passi di montagna in estate. Spesso e volentieri le moto più sportive sono anche le stesse che hanno la gomma posteriore consumata soltanto al centro, quindi significa che i loro proprietari vanno molto piano in curva, però magari vanno a velocità folle tra una piega e l’altra.

  44. Salve,
    secondo voi si può montare sulla sh mode una gomma posteriore michelin city pro 80 90 r16 tt p 48 davanti ?
    cambiando solo il senso di rotazione ?

  45. Ciao Fabio

    Le misure delle gomme che puoi montare sono riportate a libretto, se non le rispetti rischi il sequestro.

    Ma perché vorresti cambiare senso di rotazione?

  46. Buonasera a tutti,
    ritirerò a breve il mio nuovo scooter Kymco Agility 125 R16 (vecchio modello euro 3), che monta di serie le gomme Kenda, di cui ho letto peste e corna.
    Faccio un uso dello scooter al 90% cittadino ma tutto l’anno.
    Mi consigliate di sostituirle subito con altre gomme “Premium”? E se si’, quali? Metzler (FeelFree??), Dunlop, Pirelli, Michelin?
    Grazie in anticipo a tutti.

  47. Ciao Federico.
    La bontà degli pneumatici viene fuori soprattutto quando le condizioni sono critiche, per esempio in caso di asfalto umido o molto freddo.

    Ora che si va verso la primavera e l’estate io, al posto tuo, proverei per benino lo scooter con le gomme di serie senza tanti timori. Poi al limite in autunno andrei a montare delle gomme 4 stagioni come appunto le Metzeler FeelFree o meglio ancora le Michelin Ciry Grip Winter.

    Se proprio ti senti insicuro con le Kenda allora ti conviene cambiarle subito con qualcosa di meglio.

  48. Grazie, in effetti il tuo ragionamento e’ sensato…ma volevo sfruttare il fatto che il mio gommista di fiducia e’ a 500 m dal concessionario, e dopo il ritiro del mezzo volevo andare lì per lasciargli le kenda ed acquistare le Premium…pagando la differenza. Cosa che tra qualche mese non posso fare.
    Ma le kenda le conoscete? Sono così scandalose? Ne parlano malissimo nei forum…ma tutti commenti di diversi anni fa. Saranno migliorate? E secondo voi il gommista me le prende dato che sono nuove? Avranno mercato per lui?
    Grazie

  49. Non conosco le gomme Kenda, mi dispiace.
    Una cosa però posso dirtela: sui forum online la gente esagera parecchio. Se stai a sentire quello che scrivono ti sembra tutto negativo, ma secondo me dipende molto dal livello di consapevolezza di una persona e dall’uso che fa del proprio mezzo.

    Per esempio io lessi qualcosa online prima di acquistare il mio CBF600S. Quasi tutti ne parlavano male, c’era pure chi diceva che era una moto pericolosa con un telaio che si spezza durante la guida, con freni inefficienti e così via.
    L’unico difetti che ho riscontrato personalmente è la presenza di qualche fastidiosa vibrazione al manubrio a velocità sostenuta, tutto qui.

    Per il resto ci ho percorso 130.000 km in giro per l’Europa trovandola un’ottima moto da viaggio. Probabilmente quelli che la criticavano non capivano il senso di questa moto aspettandosi un comportamento da superbike e rimanendo conseguentemente delusi.

    Se il gommista ti fa un bello sconto sulle gomme nuove, approfittane. Sennò impara a guidare con le Kenda, così quando andrai a montare pneumatici di qualità elevata rimarrai sorpreso positivamente.

  50. Grazie mille Luca, ciao!!

  51. Alla fine ho trovato da vendere subito le gomme Kenda di serie sul mio scooter ed ho montato dal gommista le Metzeler Feelfree.
    Mi sono però accorto successivamente che, mentre la posteriore ha un dot 4616 quindi è stata prodotta 5-6 mesi fa….l’anteriore (che è la gomma più importante) ha un DOT 4315…cioè è una gomma vecchia di 18 mesi.
    Infatti al tatto mi sembra più dura della posteriore….dovrei secondo voi chiedere spiegazioni al gommista e farmela sostituire?
    Cosa può comportare una gomma vecchia 18 mesi della quale non so come è stata conservata? Ho solo la sensazione che l’anteriore vibri più di prima…potrebbe essere ovalizzata?
    Grazie, ciao

  52. Buongiorno a tutti, e grazie dell’attenzione. Devo cambiare il posteriore/ entrambe alla mia kawasaki Z300 . premetto che per andare a lavoro faccio circa 40 km al giorno tra tangenziale e autostrada quindi vorrei una gomma che non finisca spiattellata in centro come l’ultima in 5 mesi ma che mi duri almeno una stagione. Leggevo online di mescole più dure? Se può interessare monto un 110/70 140/70 r17 . Grazie ancora e buona giornata

  53. Ciao Federico.
    Ti consiglio pneumatici da turismo a doppia mescola, ossia più duri al centro e più morbidi ai lati.
    Gli ultimi che ho montato e coi quali ho percorso oltre 20.000 km sono i Pirelli Scorpion Trail II. I miei preferiti sono invece i Michelin Pilot Road 4, ottimi sul bagnato e molto duraturi.

  54. Ciao Luca e grazie. Ho controllato nei rispettivi siti e purtroppo nn riesco a montarle perché nn vengono prodotte in 140/70 r17. Comunque ho capito su che tipo di gomma indirizzarmi. Grazie e buona giornata

  55. Bene Federico.
    Ti elenco le marche che ho testato con risultati positivi in termini di prestazioni e durata (parlando sempre di pneumatici più turistici che sportivi):
    Pirelli
    Metzeler
    Michelin
    Avon
    Dunlop

    Non vado invece matto per:
    Bridgestone
    Continental
    Entrambe molto rumorose, poco rassicuranti le Bridgestone su asfalto freddo e/o umido, scarsa la durata delle Continental.
    Le mie sono opinioni del tutto personali.

  56. Ciao Luca, devo sostituire le gomme sul mio scooter beverly 500 ora monto le diabo usurate dopo circa 8000 km.
    Cosa mi consiglieresti per un uso “turismo” e che durasse un po’ di più ?
    Grazie

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