Risparmiare carburante con una pasticca: nessun beneficio e qualche problema!

Scritto da Luca Govoni | Pubblicato in Cultura e Mal-Educazione Stradale | il 06-08-2014

pastiglie-carburanteSalve a tutti, ho deciso di testare un prodotto che promette di ridurre i consumi di carburante e le emissioni inquinanti, e che al tempo stesso pare rendere il motore più brillante e pulito. Sono sempre stato piuttosto scettico nei confronti di queste cose, però sono anche una persona che ama sperimentare e provare in prima persona prima di esprimere giudizi. Così ho pensato di acquistare una confezione da 5 pasticche direttamente dal sito web dell’importatore italiano. L’articolo proviene dagli Stati Uniti d’America e pare essere stato testato a fondo nel corso degli anni. Sul web è possibile trovare dati e grafici che testimoniano l’efficacia del prodotto. Per me sono soltanto numeri e ciò che conta è il riscontro pratico, ecco perché sto testando queste pastiglie.

Per il momento non vi rivelerò il nome dell’articolo per evitare di fare pubblicità a un qualcosa che non funziona. Al termine del mio test, se i risultati saranno positivi, riporterò il nome del prodotto e vi lascerò un link per poterlo acquistare. Intanto vi riassumo quanto affermato sulla confezione da 5 pasticche che ho appena comprato al prezzo di €7,50 (spese di spedizione escluse). Va detto che acquistando un maggior numero di confezioni si ottiene uno sconto che va ampiamente ad ammortizzare le spese di trasporto.

– Aumenta il numero di ottani del carburante;
– Evita “battiti in testa” e “buchi” in accelerazione;
– Tiene più pulito il motore migliorandone le prestazioni;
– Riduce il fumo e le emissioni nocive degli scarichi;
– Riduce il consumo di carburante assicurando un rendimento ottimale del motore.

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Risparmiare carburante, freni e pneumatici: consigli pratici per i motociclisti

Scritto da Luca Govoni | Pubblicato in Cultura e Mal-Educazione Stradale | il 09-08-2013

Il costo della benzina continua ad aumentare e chi usa la moto con frequenza deve fare bene i propri conti. Inoltre anche pneumatici e freni tendono a consumarsi rapidamente se utilizzati con poca attenzione. Esistono già tante guide online che trattano l’argomento della guida parsimoniosa in termini di consumo di carburante, ma non ne ho trovata nemmeno una che si preoccupi egualmente del risparmio degli pneumatici e dei freni. Essendo argomenti strettamente collegati fra loro, ecco a voi un tutorial sulla conduzione parsimoniosa della moto. Attraverso l’adozione di uno stile di guida accorto, e di conseguenza anche più sicuro, è possibile ridurre di molto il consumo di questi  tre componenti. Come conseguenza indiretta di tale stile di guida responsabile, anche il motore della nostra moto subirà dei benefici.

 

Ridurre il consumo di benzina

 

Consumo benzinaIl consumo di carburante varia principalmente in base alla velocità: più si va forte, più si consuma. Ma c’è da fare qualche precisazione. Per esempio, certe moto particolarmente potenti, come le grosse sport-tourer, rendono meglio a velocità autostradali, in quanto i loro motori sono stati progettati per questo tipo di utilizzo. Usandole in ambienti trafficati e più lenti, il motore tenderà a lavorare in condizioni non ottimali consumando anche di più. Ma in generale possiamo affermare che ad una velocità più bassa corrisponde un consumo di carburante minore. Ovviamente va sempre utilizzato il rapporto migliore, per evitare che il motore lavori su di giri o al contrario troppo giù di giri. A questo proposito, io vedo moltissimi motociclisti che tengono costantemente il motore dei loro mezzi su di giri, anche a velocità ridotte. Significa che viaggiano utilizzando i rapporti più corti, provocando ovviamente un maggiore consumo di carburante e una maggiore usura del propulsore. Non ha senso tenere il motore di una moto a quattro cilindri, notoriamente molto fluido ed elastico, a 5000-6000 giri in prima o seconda marcia. Sarebbe decisamente più sensato utilizzare una marcia più lunga. I motori monocilindrici e bicilindrici sono generalmente meno elastici di quelli a 3-4 cilindri, perciò può essere necessario mantenerli ad un regime di rotazione più alto, ma sempre senza esagerare.

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