Componenti racing e sportivi per le moto (olio, freni, pneumatici): da utilizzare con cautela!

Scritto da Luca Govoni | Pubblicato in Cultura e Mal-Educazione Stradale | il 25-08-2015

accessori-moto-sportiviScrivo questo articolo per sfatare l’ennesimo fra i tanti miti che attecchiscono nella mente del possessore di moto medio (italiano in particolare). Quanti di voi hanno sentito, o prodotto in prima persona, un’affermazione del genere: (?)

I componenti sportivi sono migliori di quelli originali.

In questo modo di pensare colgo un errore di fondo derivante con buona probabilità dal più generico luogo comune secondo il quale se costa di più è sicuramente migliore.

Mi spiace deludervi, ma non è sempre così!
Dove sta scritto che i componenti progettati per l’utilizzo estremo in pista (detti anche “racing”) siano da preferire a quelli originali o comunque specifici per l’uso stradale?

Parliamo dunque dei cinque materiali di consumo più utilizzati sulle nostre moto e vediamo perché nella maggior parte dei casi sia preferibile montare componenti originali o comunque pensati per la guida stradale:

1) olio motore;
2) pastiglie dei freni;
3) liquido dei freni;
4) pneumatici;
5) filtro aria sportivo.

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Risparmiare carburante, freni e pneumatici: consigli pratici per i motociclisti

Scritto da Luca Govoni | Pubblicato in Cultura e Mal-Educazione Stradale | il 09-08-2013

Il costo della benzina continua ad aumentare e chi usa la moto con frequenza deve fare bene i propri conti. Inoltre anche pneumatici e freni tendono a consumarsi rapidamente se utilizzati con poca attenzione. Esistono già tante guide online che trattano l’argomento della guida parsimoniosa in termini di consumo di carburante, ma non ne ho trovata nemmeno una che si preoccupi egualmente del risparmio degli pneumatici e dei freni. Essendo argomenti strettamente collegati fra loro, ecco a voi un tutorial sulla conduzione parsimoniosa della moto. Attraverso l’adozione di uno stile di guida accorto, e di conseguenza anche più sicuro, è possibile ridurre di molto il consumo di questi  tre componenti. Come conseguenza indiretta di tale stile di guida responsabile, anche il motore della nostra moto subirà dei benefici.

 

Ridurre il consumo di benzina

 

Consumo benzinaIl consumo di carburante varia principalmente in base alla velocità: più si va forte, più si consuma. Ma c’è da fare qualche precisazione. Per esempio, certe moto particolarmente potenti, come le grosse sport-tourer, rendono meglio a velocità autostradali, in quanto i loro motori sono stati progettati per questo tipo di utilizzo. Usandole in ambienti trafficati e più lenti, il motore tenderà a lavorare in condizioni non ottimali consumando anche di più. Ma in generale possiamo affermare che ad una velocità più bassa corrisponde un consumo di carburante minore. Ovviamente va sempre utilizzato il rapporto migliore, per evitare che il motore lavori su di giri o al contrario troppo giù di giri. A questo proposito, io vedo moltissimi motociclisti che tengono costantemente il motore dei loro mezzi su di giri, anche a velocità ridotte. Significa che viaggiano utilizzando i rapporti più corti, provocando ovviamente un maggiore consumo di carburante e una maggiore usura del propulsore. Non ha senso tenere il motore di una moto a quattro cilindri, notoriamente molto fluido ed elastico, a 5000-6000 giri in prima o seconda marcia. Sarebbe decisamente più sensato utilizzare una marcia più lunga. I motori monocilindrici e bicilindrici sono generalmente meno elastici di quelli a 3-4 cilindri, perciò può essere necessario mantenerli ad un regime di rotazione più alto, ma sempre senza esagerare.

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