Componenti racing e sportivi per le moto (olio, freni, pneumatici): da utilizzare con cautela!

Scritto da Luca Govoni | Pubblicato in Cultura e Mal-Educazione Stradale | il 25-08-2015

accessori-moto-sportiviScrivo questo articolo per sfatare l’ennesimo fra i tanti miti che attecchiscono nella mente del possessore di moto medio (italiano in particolare). Quanti di voi hanno sentito, o prodotto in prima persona, un’affermazione del genere: (?)

I componenti sportivi sono migliori di quelli originali.

In questo modo di pensare colgo un errore di fondo derivante con buona probabilità dal più generico luogo comune secondo il quale se costa di più è sicuramente migliore.

Mi spiace deludervi, ma non è sempre così!
Dove sta scritto che i componenti progettati per l’utilizzo estremo in pista (detti anche “racing”) siano da preferire a quelli originali o comunque specifici per l’uso stradale?

Parliamo dunque dei cinque materiali di consumo più utilizzati sulle nostre moto e vediamo perché nella maggior parte dei casi sia preferibile montare componenti originali o comunque pensati per la guida stradale:

1) olio motore;
2) pastiglie dei freni;
3) liquido dei freni;
4) pneumatici;
5) filtro aria sportivo.

Leggi il resto di questo articolo »

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

Come scaldare il motore della moto: il metodo migliore e gli errori più comuni

Scritto da Luca Govoni | Pubblicato in Mototecnica e Motocuriosità | il 23-01-2015

temperatura-motore-motoScrivo questo articolo per sfatare i soliti miti riguardanti il mondo delle due ruote e in particolar modo per illustrare la miglior procedura di riscaldamento del motore da utilizzare sulle nostre moto. Seguendo il metodo corretto si avranno benefici nel funzionamento del motore e soprattutto nella sua durata chilometrica.

Partiamo dalle pratiche deleterie più diffuse.

1) Scaldare il motore al minimo.

2) Non scaldarlo affatto.

Perché è controproducente tenere il motore al minimo finché non raggiunge la corretta temperatura di esercizio?

Per due motivi! Prima di tutto perché la temperatura dell’acqua non rispecchia fedelmente quella degli organi interni del motore. Il liquido che raffredda il motore si trova all’esterno di esso e non al suo interno, come accade invece con l’olio. La temperatura indicata si riferisce dunque alla parte periferica del motore e non a quella interna.

In secondo luogo far scaldare un motore al minimo produce un effetto deleterio: la zona superiore del propulsore (camere di scoppio, valvole e pistoni) tende a scaldarsi molto più rapidamente rispetto alle altre componenti (bielle, albero motore, frizione e cambio). I materiali che costituiscono il motore sono soggetti a dilatazione termica e quest’ultima può provocare attriti e usure precoci quando avviene in maniera particolarmente eterogenea all’interno del propulsore. L’ideale sarebbe quello di ottenere un riscaldamento rapido e omogeneo di tutte le parti del motore.

Leggi il resto di questo articolo »

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

Olio per il motore della moto: quasi tutto quello che c’è da sapere!

Scritto da Luca Govoni | Pubblicato in Mototecnica e Motocuriosità | il 28-10-2014

olio-motore-motoLa scelta del lubrificante per il motore della vostra moto è fondamentale e va fatta con cognizione di causa. Ci sono alcuni aspetti tecnici da conoscere a riguardo e il presente articolo ha lo scopo di fare un po’ di chiarezza su questo argomento.

Partiamo con lo spiegare perché l’olio motore è così fondamentale in una moto

1) I motori motociclistici sono quasi tutti abbastanza spinti dal punto di vista prestazionale. Tralasciando le custom in stile americano, generalmente poco potenti rispetto alla cilindrata, si va da una potenza specifica minima di circa 80 cv/litro per i motori monocilindrici, fino ai 200 cv/litro dei quadricilindrici sportivi. Potenze specifiche elevate richiedono un olio di qualità poiché gli stress meccanici in gioco sono notevoli. I motori sportivi raggiungono regimi di rotazione altissimi e ciò mette a dura prova il lubrificante che viene continuamente strapazzato dagli organi meccanici interni del motore.

2) La maggior parte delle moto moderne possiedono una frizione a bagno d’olio. Lo stesso lubrificante del motore ha dunque il compito di tutelare anche il cambio e la frizione. Inoltre i dischi della frizione si usurano durante l’utilizzo e lasciano dei residui nell’olio. Per questa ragione è bene effettuare il cambio olio alle scadenze prefissate o persino in anticipo se si fa un uso molto intenso del mezzo. Il filtro dell’olio va altresì rimpiazzato ogni volta che si sostituisce il lubrificante.

Leggi il resto di questo articolo »

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather