Costo Autostrade Italiane VS resto d’Europa: un piccolo confronto…

Scritto da Luca Govoni | Pubblicato in Assurdità e Anacronismi | il 21-01-2015

caselli-vs-vignettaMolti di voi probabilmente non hanno mai guidato all’estero, ma chi l’ha fatto ha certamente notato alcune cose, fra le quali il costo dei pedaggi autostradali. Ne parlo perché la questione mi irrita personalmente essendo io una persona che ama viaggiare in moto.

Quando si percorrono lunghe distanze diventa complicato evitare del tutto le strade a pagamento, perciò i pedaggi autostradali italiani, notoriamente elevati nonché discriminatori nei confronti dei motociclisti, creano non poco fastidio! Come mai?

Per scoprirlo dobbiamo fare un piccolo paragone fra Italia e alcuni paesi europei.
(i prezzi indicati nel mio confronto fanno riferimento al 21 gennaio 2015)

 

Partiamo dalla vicina Austria.bandiera-austria

http://www.austria.info/it/informazioni-pratiche/pedaggio-autostradale-1124402.html

Come potete vedere nella pagina che vi ho linkato l’abbonamento annuale alla rete autostradale costa €33,60 per i motociclisti ed €88,40 per gli automobilisti.

Con la stessa cifra (€33,60) in Italia è possibile percorrere circa 400 km di autostrada, ossia partire da Milano e riuscire quasi ad arrivare a Roma. Nessuna distinzione tariffaria fra moto, auto, furgoni.
Pedaggio autostradale Milano-Roma.

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I motociclisti e le autostrade italiane: un’ingiustizia che va avanti da oltre 20 anni!

Scritto da Luca Govoni | Pubblicato in Ingiustizie e Pregiudizi | il 27-08-2013

Pedaggi autostradali motoHo deciso di inserire questo articolo fra le “ingiustizie e i pregiudizi” perché è qualcosa di più di una semplice assurdità o di un anacronismo. Non tutti i motociclisti amano frequentare le autostrade, ed io faccio parte di questa categoria. Del resto io non amo le ingiustizie in generale, perciò ne ho fatto una questione di principio.  Ciò non toglie che i motociclisti, di cui io faccio parte, vengano discriminati quotidianamente dalle autostrade italiane, che paragonano i loro mezzi alle automobili e ai furgoni, chiedendo loro di pagare un pedaggio altrettanto salato. Ora, a me sembra che i pedaggi per le auto siano già fin troppo cari! Ma c’è anche da dire che un’automobile può trasportare, almeno in teoria, fino a 4 o 5 persone, che magari poi divideranno il costo del pedaggio. Le moto possono trasportare al massimo due persone. Inoltre, gli automobilisti che frequentano le autostrade italiane, possono usufruire di qualche utile servizio pensato esclusivamente per loro, come parcheggi dedicati, autofficine, gommisti e assistenza di vario genere.

Quali servizi vengono offerti ai motociclisti? La risposta, ahinoi, è semplice: NESSUNO. Non esistono parcheggi dedicati alle moto, magari dotati di armadietti in cui poter riporre il casco quando si entra in autogrill. Bisogna dunque parcheggiare in mezzo alle auto, correndo il rischio di vedersi urtata la nostra amata due ruote da qualche automobilista egoista e rabbioso che non vorrebbe vedere alcuna moto parcheggiata sugli stalli a forma di auto. Non esistono normalmente gommisti che trattino pneumatici da moto, non esistono officine specializzate nella riparazione dei motocicli. I negozi di ricambi non vendono nulla che possa essere di interesse per i motociclisti, a parte ovviamente i prodotti comuni ad auto e moto come il liquido per radiatori, quello per freni e pochissimo altro. Avete mai visto caselli autostradali dedicati ai motociclisti? Ovviamente no, il che significa che dobbiamo fare la coda in mezzo alle auto e ai camion puzzolenti. Dovete inoltre sperare che la vostra moto non vi lasci mai a piedi sulle autostrade italiane, perché dovete sapere che i carri attrezzi utilizzati dalle nostre autostrade non sono quasi mai attrezzati per il trasporto dei motoveicoli, e tutto questo indipendentemente dal fatto che la vostra assicurazione copra o meno l’assistenza stradale! Come motociclisti non possiamo nemmeno utilizzare la corsia d’emergenza per risalire le file di auto ferme. In pratica non c’è un solo servizio pensato per chi viaggia su due ruote, sebbene i pedaggi non distinguano fra auto e moto!

Ora, vi pare giusto tutto questo? A me la risposta sembra ovvia: NO! Normalmente il costo di un servizio varia in base a ciò che esso offre. Le autostrade italiane offrono veramente poco ai motociclisti, perciò il loro costo dovrebbe essere decisamente inferiore a quello sostenuto dagli automobilisti, che già non scherza.

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